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PRIMO SERVIZIO. 4. Zuppe. 1. Di Riso. 1. di Printaniere. 1. di Purè verde. 1. di Rena. 28. Antrè e Orduvre. 1. di Certrosa di lingua di Manzo, Salsa al Culì di Prosciutto. 1. di Granata di Filetti di Pollanche piccati, e glassati, Salsa picciola Italiana. 1. di Timbalo di Riso guarnito di Creste, e Schinali, Salsa alla Spagnuola. 1. di Tocchino in Malbrè all’Aspic freddo. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa all’Indivia. 1. di Fricandò, Salsa alli Spinaci. 1. di Petto di Mongana alla Barrì, Salsa al Ragù di Piselli. 1. di Carrè di Mongana piccato, e glassato, guarnito di Carciofi, Salsa all’Italiana rossa. 1. di Piccioni con Ragù di Prugnoli. 1. di Tocchini in Tartarughe, Salsa al Seladone. 1. di Pollastri all’Invoere. 1. di Pollanche all’Italiana chiara. 1. di Orecchie di Mongana alla Madalene. 1. di Cotelette di Agnello panate, Salsa alla Scalogna. 1. di Pasticcio di Pivieri. 2. di Atelette alla Mariette. 2. di Pasticcietti alla Mazzarina. 1. di Cosciotto di Agnello alli Pomi di terra. 1. di Prosciutto alla Poevrada. 1. di Frittura di Granelli, e Carciofi. 1. di Quaglie all’Etuvè. 1. di Gallinaccietto all’Imperiale. 2. di Animelle di Mongana alla Duchessa, Salsa chiara. 1. di Filetti di Lepre piccati, e glassati, Salsa alla Remolata calda. 4. Terrine. 1. di Teneruni di Mongana alla Purè di Pisielli. 1. di Chenef al Restoran. 1. di Gnocchi all’acqua. 1. di Fricassè di Pollastri alla Pulette. 4. Rilievi. 1. di Manzo, Salsa Ascè. 1. di Quarto di Mongana piccato, alla Rocambole. 1. di Quarto di Castrato, glassato, alli Fagioli. 1. di Un grosso Pesce. SECONDO SERVIZIO. 24. Antremè. 2. di Piselli, al Culì di Prosciutto. 2. di Piselli al Butirro maniè. 1. di Carciofi all’Italiana chiara. 1. di Carciofi al Forno, Salsa alla Spagnuola. 2. di Fava alla Crema. 1. di Sparagi all’Olandese. 1. di Prugnoli al vino di Sciampagna. 1. di Spugnoli farsiti all’Italiana. 1. di Torta di Fravole. 1. di Pozzetti di Amore. 1. di Torta di Frangipana. 1. di Tartelette di Pasta frolla alla Bonne. 1. di Gelatina di Rose. 1. di Gelatina di Fravole. 1. di Crema di Caffè. 1. di Crema all’Inglese. 1. di Uova al fior di latte, a Bagno maria. 2. Frittatine glassate, al Prosciutto. 1. di Sciarlotta di Mela. 1. di Uova al Sugo chiaro. 1. di Pudino all’Inglese Arrosto. 1. Croccantine con minuta Pasticcieria. 8. Arrosti. 1. di Pizzardoni. 1. di Gallina Pratarola. 1. di Lepre. 1. di Tocchini. 1. di Pollanche novelle. 1. di Piccioni. 2. di Triglie di Scoglio. 4. Rifreddi. 1. di Prosciutto all’Aspic. 1. di Gattò di Lepre decorato. 2. di Croccanti diverse. In questo Pranzo vi sono 4. Antremè di più.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. Di Santè. 1. di Rena Bionda. 18. Antrè e Orduvre. 1. di Surtù di Riso alla Sultana, Salsa alla Spagnuola. 1. di Timbalo di Tagliolini guarnito di Beccafichi, Salsa picciola italiana. 1. di Granadine di petti di Gallinaccietti, salsa al Ver-prè. 1. di Fricandò alla Senclù, salsa alli Fagioletti fini. 1. di Animelle di Mongana piccate, e glassate, al Restoran. 1. di Carrè di Mongana piccato, e glassato, Salsa al Culì di Pomidoro. 1. di Pollanche all’Ivoare. 1. di Piccioni alla Pulette. 1. di Tocchino alla Lionese. 1. di Pollastri alla Sultana. 1. di Pasticcio di Starnotti. 1. di Perniciotti in Pere, all’Aspic fredda. 1. di Cotelette di Mongana, panate alla Mariette. 1. di Pollastri al Basilico. 1. di Tenerumi di Mongana, all’Aspic fredda. 1. di Cotelette di Piccioni, panate alla Rocambole. 1. di Pasticcietti alla Scioesie. 1. di Castriche al Gratino. 2. Rilievi. 1. di Manzo all’Inglese. 1. di Pesce. SECONDO SERVIZIO. 14. Antremè. 1. di Cedrioli farsiti alla Spagnuola. 1. di Zucchette alla Milanese. 1. di Fagioletti al Culì di Prosciutto. 1. di Pomidoro ripieni. di Gelatina di Visciole. 1. di Crema di Ananasse. 1. di Triglie di Scoglio. 1. di Linguattole. 1. di Talmuse. 1. di Paste frolle all’Anacini. 1. di Tartelette di Persiche. 1. di Pasta Reale in Pomi d’amore. 1. di Uova al Culì di Pomidoro. 1. di Frittatine alla Pompadura. 4. Arrosti. 1. di Pollanche. 1. di Beccafichi. 1. di Starnotti. 1. di Tocchini. 2. Rifreddi. 1. di Pasticcio di Anitre domestiche. 1. di Prosciutto glassato.

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4. Piatti forti. 1. Di Quarto di Mongana allo Scevruglio. 1. di Grosso Prosciutto alla Cakcina. 2. di Grossi pesci. 28. Antrè e Orduvre. 1. Di Petto di Mongana alla Condè. 1. Di Ale di Gallinaccio alla Contessa. 2. di Fricandò, Salsa all’Acetosa. 2. di Animelle alla Sent-Clù, Salsa alla Rena. 1. di Beccaccie all’Ominga. 1. di Filetti di Starne Emensè alli Tartufi, al Culì di Pernice. 1. di Escaloppe di Petti di Pernici, al Culì di Beccaccia. 1. di Carrè di Capriolo, Salsa Piccante. 1. di Cotelette di Mongana alla Tedesca. 1. di Pollarde alli Gamberi. 1. di Capponi alla Ravigotta calda. 1. di Piccioni alla Bordoelese. 1. di Pollastri alla Nompareglie. 1. di Torta di Animelle alla Provenzale. 1. di Cotelette di Castrato in Erisson. 1. di Tocchino al Biondo di Mongana. 2. di Atelette di Palati di Manzo, Salsa chiara alla Scalogna. 2. di Piccioli Malbrè al Dragoncello, all’Aspic fredda. 2. di Aspic in picciole stampe fredda. 2. di Emensè di Anitre all’Erbe fine, all’Aspic fredda. 2. di Filetti di Beccaccie al Vino di Spagna all’Aspic fredda. 20. Antremè. 1. di Crema Gelata alla Sciantiglì 1. di Bianco mangiare alla Cioccolata Bianca. 1. di Gelatina di Cedrato. 1. di Gelatina di Maraschino. 2. di Tartufi al Vino di Spagna. 2. di Uova al Sugo chiaro al Bagno maria 1. di Cavoli fiori, Salsa all’Inglese. 1. di Broccoli alla Remolada fredda. 2. di Frittatine di Frangipane glassate. 1. di Spinaci all’Imperiale. 1. di Salsefine, Salsa Turnè. 1. di Mela al Gratino. 1. di Gattò di Riso alla Bavarese. 4. di Croccantine con Pasticceria diversa. 8. Arrosti. 1. di Tocchini. 1. di Capponi. 1. di Pernici. 1. di Tordi. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 4. Rifreddi. 1. di Formaggio all’Inglese. 1. di Prosciutto all’Aspic tremolante. 2. di Croccanti diverse. 64. Tondini di Credenza.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. DI Riso alla Purè di Piselli. 1. di Erbe d’Estate di tutti Frutti. 4. Antrè e Orduvre. 1. di Pollanchette novelle alla Finansiere. 1. di Carrè di Mongana in Fricandò, Salsa alli Selleri. 1. di Torta alla Condè. 1. di Petti di Capretto alla Senteminult. 2. Rilievi. 1. di Manzo guarnito di Cavoli. 1. di Pesce. SECONDO SERVIZIO. 4. Antremè. 1. di Uova al sugo di Mongana. 1. di Torta di Albicocche. 1. di Piselli alla Crema. 1. di Triglie di Scoglio. 2. arrosti. 1. di Mongana. 1. di Strigliozzi.

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PRIMO SERVIZIO. 12. Zuppe. 1. Di Purè di Lenticchia 2. di Giulienne. 2. di Tagliolini. 2. di Riso alla Purè di Rape. 2. di Santè. 2. di Purè alla Rena. 56. Antrè e Orduvre. 2 di Granade di Filetti di Pollarde, guarnite di Gamberi, Salsa al Culì di Prosciutto. 2. di Certrose con Filetti di Pernice, Salsa come sopra. 2 di Gattò di piccioli fricandò, Salsa picciola Italiana. 2. di Timbali di Polenta guarniti di Prosciutto, e Tartufi, Salsa alla Spagnuola. 2. d’Insalatine di Pollastri alla Ravigotte, all’Aspic fredda. 2. di Filetti di Anitre Emensè al Dragoncello, all’Aspic fredda. 2. di Coscie di Gallinaccietto in Anitrelle, all’Aspic fredda. 2. di Animelle di Mongana in Tartarughe, all’Aspic fredda. 2. di Fricandò, Salsa alli Spinaci. 2. di Cotelette di Mongana alla Duchessa, Salsa all’Indivia. 2. di Granadine, Salsa all’Acetosa. 1. di Filetto di Caprio alla Nivernoese. 1. di Carrè di Castrato piccato, e glassato, Salsa alla Purè di Carote. 1. di Petto di Mongana alla Condè, guarnito di Cipolline, Salsa al Culì di Prosciutto 2. di Animelle di Mongana alla Sen-Clù, Salsa al Seladone. 1. di Carrè di Mongana in Fricandò, guarnito di Gobbi, Salsa alla Spagnuola. 1. di Gallinaccietto alla Riscelieu, Salsa alli Tartufi. 1. di Prosciutto al Vino di Sciampagna, Salsa alla Sorcruta. ) 1. di Testa di Mongana alla Senteminult, Salsa alla Poevrada. ) Quattro 1. di Cosciotto di Castrato alla Servente, Salsa al Ragù di Fagioli. ) grossi 1. di Pasticcio di Pizzarde alla Perigord. ) Antrè. 1. di Tocchino alla Vestale, Salsa alla Sassone. 1. di Cappone alla Contessa, Salsa all’Italiana chiara. 1. di Pollastri allo Scarlatto, Salsa alla Rena. 1. di Budini alla Rena. 2. di Budini di Tartufi. 2. di Budini al Salmì. 2. di Budini di Gamberi. 1. di Piccioni al Ragù melè. 1. di Tordi in Cassettine di Pane, Salsa al Culì di Tartufi. 1. di Pollarde in Papigliotta, all’Essenza di Dragoncello. 1. di Palati di Manzo al Gratino, Salsa all’Italiana rossa. 1 di Escaloppe di Petti di Tocchino alla Besciamelle. 1. di Anitre alla Moscovita. 1. di Orecchie di Capretto alla Senteminult, Salsa all’Aspic calda. 2. di Cotelette di Mongana panate, Salsa alla Remolada calda. 1. di Emensè di Filetti di Pernici alla Lorenese. 2. di Ale di Gallinaccietto panate, alla Salsa Ravigotta chiara. 16. Orduvre volanti. 4. di Pasticcietti alla Mazzarina. 4. di Pasticcietti alla Rena. 4. di CrocchettI alla Besciamelle. 4. di Marinada di Pollastri alla Svizzera. 12. Terrine. 1. di Matalotte alla Finansiere. 1. di Composta di Piccioni. 1. di Salmì di Lepre. 1. di Etuvè di Beccaccie. 1. di Tenerumi di Mongana al Culì di Gamberi. 1. di Chenef ripiene al Biondo di Mongana. 1. di Pollastri in Fricassè alli Tartufi. 1. di Ravioli alla Romana. 1. di Lasagne alla Milanese. 1. di Maccaroni alla Riscelieu. 1. di Pernici alla Villeroe. 12. Rilievi. 1. di Quarto di Mongana piccato, e glassato, Salsa alla Sivette. 1. di Quarto di Cignale alla Singarà. 1. di Quarto di Mongana alla Chinesec. 1. di Oglia alla Spagnuola. 1. di Manzo alla Senteminult. 1. di Gallinaccio ripieno di Tartufi, Salsa all’Italiana rossa. 1. di Prosciutto alla Poevrada. 1. di Rot de Bif di Castrato, all’Inglese. 4. de’ Grossi Pesci. SECONDO SERVIZIO. 48. Antremè. 2. di Tartufi al Vino di Spagna. 2. di Tartufi al Vino di Sciampagna. 1. di Pudino di Riso alla Tedesca. 1. di Flanc Suffè all’Inglese. 1. di Torta alla Sciantiglì. 1. di Torta di Framboese. 2. di Crema alla Duchessa. 2. di Bianco mangiare al Caffè. 2. di Gelatina di Rosolio verdolino. 2. di Gelatina di Moscato di Cipro. 2. di Mela alla Portoghese. 2. di Tartufi al corto Brodo. 2. di Tartufi in Pasticcio. 1. di Bignè alla Mariè. 1. di Uova alla Delfina. 1 di Uova alla Bagnolet. 1 di Uova alla Contì. 2. di Uova alla Sciarmante. 1. di Bignè di mela in Surprise. 1. di Frittatine Vellutè. 1. di Pudino all’Inglese arrosto. 1. di Frittatine al Capo di latte glassate. 1. di Broccoli all’Erbe fine all’Italiana. 1. di Cavoli fiori alli Tartufi. 1. di Spinaci al fior di latte. 1. di Pomi di terra alla Peruviana. 1. di Rape al Parmigiano. 1. di Gobbi alla Bone Famme. 1. di Selleri all’Essenza di Prosciutto. 1 di Salse fine, Salsa all’Inglese. 1. di Formaggio alla Rena. 1. di Formaggio di Pernice. 1. di Telline al Reveglio. 1. di Gamberi alla Pulette. 1. di Gattò alla Tedesca. 2. di Fangoghe di Cotogni. 1. di Orecchie di Maiale in Minudroè. 1. di Creste alla Corona. 4. di Ostriche arrosto. 12. di Croccantine con Pasticcieria diversa. 12. Antremè volanti. 4. di Ramechen vole o vant. 4. di Fondù. 4. di Escioden. 20. Arrosti. 1. di Starne. 1. di Pizzarde. 1. di Pernici. 1. di Pavone. 1 di Gallina di Faraone. 1. di Beccaccie. 1. di Tordi 1. di Gallina Pratarola. 2. di Tocchini. 2. di Pollarde. 2. di Capponi. 1. di Pollastri. 1. di Piccioni. 4. di Triglie di Scoglio. 4. di Linguattole, se vi è luogo. 12. Rifreddi. 1. di Prosciutto all’Aspic. 1. di Pavone all’Aspic. 1 di Gattò alla Savojarda in Marbrè all’Aspic. 1. di Prosciutto in Marbrè come sopra. 1. di Testa di Cignale. 1. di Pasticcio di Caprio. 1. di Gattò di mille foglie glassato. 1. di Gattò di Savoja glassato. 4. di Croccanti diverse. Vi sono in questo Pranzo 16. Antremè, e 4. Arrosti di più.

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4. Zuppe. 1. Di Purè Verde. 1. di Santè alla Giulenne. 1. di Riso al Sugo di Pomidoro. 1. di Bagno-maria alla Genovese. 20. Antrè, e Orduvre. 1. di Gattò di Fedelini alla Tedesca. 1. di Uova all’Italiana. 1. di Uova alla Gran-mere. 1. di Formaggio all’Olandese. 1. di Frittata Sufflè. 1. di Uova Ripiene al Parmigiano. 1. di Granadine di Tonno alli Piselli. 1. di Ruladine di Spigola alla Maitre d’Hotel. 1. di Frittatine Ripiene alla Besciamelle. 1. di Filetti di Triglie alla Condè. 1. di Alici al Pere Bernard. 1. di Cotelette di Corvo panate, al Sugo chiaro. 2. di Atelette alla Fermiere. 2. di Pasticcietti alla Mazzarina. 1. di Filetti di Linguattole al Vino di Sciampagna. 1. di Arzilla al Butirro nero. 1. di Pasticcio di Pesce spada. 1. di Timballo di Maccaroni. 4. Terrine. 1. di Matelotte di Cefalo di mare. 1. di Gnocchi alla Veneziana. 1. di Uova in Trippa alli Cedrioli. 1. di Bianchetta di Tonno. 4. Rilievi. 1. di Porcelletta alla Moscovita. 1. di Spigola. ) 1. di Ombrina. ) al Corto Brodo. 1. di Rombo. ) 16. Antremè. 1. di Zucchette alla Milanese. 1. di Fagioletti alla Crema. 1. di Culì di Carciofi al Parmigiano. 1. di Salse fine all’Inglese. 1. di Gelatina di Gelsomino. 1. di Gelatina di Persiche. 1. di Crema all’Acqua. 1. di Crema Velutè. 1. di Uova Brugliè. 1. di Uova al Gratino. 1. di Torta di Visciole. 1. di Tartellette alla Marenga. 1. di Piccioli Choux. 1. di Paste frolle al Cedrato. 1. di Bignè di Pera glassate. 1. di Pudino all’Inglese Arrosto di Frutti. 4. di Croccantine con Pasticcieria diversa. 8. Arrosti. 2. di Linguattole. 2 di Triglie di Scoglio. 1. di Fravolino. 1. di Panzetta di Tonno. 1. di Sardine. 1. di Anguilla. 4. Rifreddi. 1. di Gattò di Pistacchi Glassato. 1. di Porcelletta all’Aspic. 1. di Gamberi in Buison. 1. di Croccante. In questo pranzo vi sono 4. Antremè di più.

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4. Zuppe. 1. Di Purè di Lenticchie. 1. di Fobonne. 1. di Riso alla Rena. 1. di Paste fine al Culì di Gamberi. 20. Antrè, e Orduvre. 1. di Granada di filetti di Linguattole. ) Salsa alla Spagnuola. 1. di Timballo di code di Ragoste. ) 1. di Anitrelle di Pesce spada, all’Aspic fredda. 1. di Pollastrelli di filetti di Linguattole, all’Aspic fredda. 1. di Triglie alla Delfina. 1. di Filetti di Linguattole all’Erbe fine. 1. di Ruladine di Spigola, Salsa al Culì di Pomidoro. 1. di Granadine di Ombrina, Salsa al Ragù di Caldarelle. 1. di Cotelette di Cerna al Verd-prè. 1. di Fricandò di Corvo, Salsa alli Spinaci. 2. di Atelette di Anguilla, Salsa chiara. 2. di Insalatine alla Majonese. 1. di Filetti di Pesce S. Pietro alla Remolada. 1. di Arzilla panata alla Tartara. 1. di Pesce Spada all’Erbe fine. 4. Terrine. 1. di Etuvè di Carpe. 1. di Ragù Melè. 1. di Polpettine di Merluzzo. 1. di Matelotte di Anguilla. 4. Rilievi. 1. di Dentale. ) 1. di Rombo. ) al Corto Brodo. 1. di Cerna. ) 1. di Spigola. 4. Salsiere. 1. di Salsa di Capperi. 1. di Salsa alla Poevrada. 1. di Salsa all’Alici. 1. di Salsa alli Cedrioletti. 16. Antremè. 1. di Cavoli fiori all’Erbe fine. 1. di Gobbi all’Italiana. 1. di Spinaci all’Olio. 1. di Broccoli alli Tartufi. 2. di Ovoli al Forno. 2. di Tartufi al Vino di Sciampagna. 1. di Code di Ragoste alla Vinegretta. 1. di Gelatina di Granato. 1. di Gelatina di Fiori d’Arancio. 1. di Bianco mangiare alla Vainiglia. 1. di Crema alla Polignac. 2. di Tartellette all’Agresto. 1. di Bignè di Riso all’Italiana. 4. di Croccantine con diversa Pasticcieria. 8. Antremè volanti di Ostriche cotte. 8. Arrosti. 2. di Linguattole. 2. di Merluzzi. 2. di Triglie. 2. di Calamaretti. 4. Rifreddi. 1. di Malbrè di Pesce. 1. di Ragoste. 1. di Pasticcio di Storione. 1. di Croccante. In questo pranzo vi sono 4. Antremè di più.

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PRIMO SERVIZIO 2. Zuppe. 1. Di Purè di Piselli. 1. di Tortelli alla Bolognese 14. Antrè, e Orduvre 1. di Tenerumi di Mongana alla Massedoene. 1. di Fricandò Salsa all’Indivia. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa alli Spinaci. 1. di Tocchino alla Nonette. 1. di Pollastri in Pere, Salsa alla Ravigotte. 1. di Piccioni al Ragù melè. 1. di Quaglie alli Finocchi, Salsa alla Spagnuola. 1. di Petti di Capretto glassati, alle Lattughe, Salsa all’Italiana rossa. 1. di Pasticcietti alla Besciamelle. 1. di Frittura di Granelli, e Carciofi. 1. di Cotelette di Agnello in Papigliotte. 1. di Atelette di Animelle, Salsa al Restoran. 1. di Lombo di Mongana alla Chinesec. ) Fianchi 1. di Prosciutto alla Poevrada. ) 2. Rilievi. 1. di Manzo guarnito con Erbe. 1. di Pesce. SECONDO SERVIZIO 14. Antremè 1. di Torta di Ricotta. 1. di Pasticcietti di Fravole. 1. di Gelatina alla Viola mammola. 1. di Crema di Albicocche. 1. di Carciofi alla Berigul. 1. di Piselli al Butirro maniè. 1. di Prugnoli all’Italiana. 1. di Uova alla Gran mere. 1. di Pudino all’Inglese allesso. 1. di Spinaci alla Provenzale. 1. di Sparagi Salsa bianca. 1. di Frittatine al fiore di latte. 1. di Triglie di Scoglio. ) Fianchi 1. di Linguattole. ) 2. Arrosti. 1. di Lepre. 1. di Mongana.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. di Hoscepot. 1.di Picciole Lasagne. 12. Antrè e Orduvre. 1. di Lodole al Gratino, Salsa alla Spagnuola. 1. di Quaglie alla Certosina, Salsa picciola Italiana. 1. di Fricandò, Salsa alli Spinaci. 1. di Petto di Mongana alla Chinesec. 1. di Pollarda al Pere-Ninon. 1. di Piccioni alla Tedesca, Salsa al Culì di Prosciutto. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa al Culì di Pomidoro. 1. di Pollastri alla Poele, Salsa al Verd-prè. 1. di Frittura di Crocchetti di Cervello, e Biscotti. 1. di Pasticcietti alla Marescialle. 1. di Piccioni alla Crapodina, Salsa alla Scalogna. 1. di Cotelette di Castrato panate al Sugo. 2. Rilievi. 1. di Manzo con Cavoli. 1. di Mongana all’Inglese. SECONDO SERVIZIO. 12. Antremé. 1. di Pudino alla Scozzese. 1. di Gamberi all’Intendente. 1. di Cavoli fiori, Salsa di Butirro. 1. di Spinaci alla Spagnuola. 1. di Tartelette all’Uva Spina. 1. di Torta alla Sciantiglì. 1. di Uova alla Favorita. 1. di Mela alla Delfina. 1. di Crema Imperiale Gelata. 1. di Gelatina di Rattafia di Frutti rossi. 1. di Frittatine alla Contì. 1. di Linguattole fritte. 2. Arrosti. 1. di Quaglie. 1. di Beccafichi.

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4. Zuppe. 1. Di Giulienne. 1. di Bagno-maria. 1. di Purè di Ceci alla Biron. 1. di Riso al Culì di Rape. 20. Antrè, e Orduvre. 1. di Timballo di Polenta alli Tartufi. 1. di Gattò di Ricotta alla Piemombrù. 1. di Granada di filetti di Spigola. 1. di Sortù alla Condè. 1. di Uova alla Folette. 1. di Uova Ripiene alla Besciamelle. 1. di Frittatine in Sorprise alli Spinaci. 1. di Frittata alla Duchessa. 1. di Fricandò di Ombrina alla Perigord, Salsa alli Tartufi. 1. di Cotelette di Corvo piccate alla Giardiniera. 1. di Tartarughe di filetti di Linguattole all’Aspic fredda. 1. di Piccioncini di filetti di Pesce spada, all’Aspic fredda. 1. di Pomi di terra all’Inglese. 1. di Pasticcio di Maccaroni. 1. di Alici alla Napolitana. 1. di Triglie panate all’Erbe fine. 2. di Pasticcietti alla Spagnuola. 2. di Atelette di Ostriche. 4. Terrine. 1. di Gnocchi alla Trevico. 1. di Uova in Trippa alla Crema. 1. di Matelotte d’Anguilla. 1. di Chenef al Butirro di Gamberi. 4. Rilievi. 1. di Trotte alla Ginevrina. 1. di Spigola alla Finansiere. 1. di Storione alla Giambor. 1. di Rombo Chiodato al corto Brodo. 16. Antremè. 1. di Cavoli fiori, Salsa di butirro. 1. di Broccoli all’Erbe fine. 1. di Gobbi al Parmigiano. 1. di Spinaci alla Crema. 1. di Gelatina di Maraschino. 1. di Gelatina di Limone. 1. di Bianco mangiare al Caffè. 1. di Crema alla Vainiglia. 1. di Uova alla Crema a Bagno-maria. 1. di Frittatine al fiore di Latte glassate. 1. di Uffelle alla Mantovana. 1. di Tartellette di Ricotta. 1. di Pudino alla Tedesca. 1. di Sciarlotta di Mela. 2. di Tartufi al Vino di Spagna. 4. di Croccantine con diversa Pasticcieria. 8. Arrosti. 2. di Linguattole. 2. di Triglie di Scoglio. 1. di Merluzzi. 1. di Alici. 1. di Dentale. 1. di Spigola. 4. Rifreddi. 1. di Gattò di mille foglie glassato. 1. di Gerbe. 1. di Gamberi. 1. di Galantina di Pesce. In questo pranzo vi sono 4. Antremè di più.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. Di Filetti di Erbe alla Giardiniera. 1. di Paste fine al sugo di Pomidoro. 8. Antrè e Orduvre. 1. di Quagliardi alli Cavoli, Salsa alla Spagnuola. 1. di Tocchino alla Majanse. 1. di Piccioni alla Crapodina, Salsa alla Scalogna. 1. di Cotelette di Mongana panate, alla Gioseppina. 1. di Animelle in Cassettine di Pane. 1. di Fricandò, Salsa alli Cedrioli. 1. di Pasticcietti alla Minselle. 1. di Carrè di Castrato piccato, e glassato, Sal sa alli Spinaci. 2. Rilievi. 1. di Manzo con Salsa. 1. di Mongana alla Chinesec. SECONDO SERVIZIO. 8. Antremè. 1. di Carciofi all’Italiana. 1. di Piselli all’Erbe fine. 1. di Torta di Visciole. 1. di Uova Brugliè. 1. di Gelatina di Framboese. 1. di Crema di Persiche. 1. di Pudino alla Fiamminga. 1. di Linguattole. 2. Arrosti. 1. di Pollastri. 1. di Perniciotti.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. DI Cavoli Bolognesi. 1. di Santè. 4. Antrè e Orduvre. 1. di Tocchino alla Polacca. 1. di Tenerumi di Mongana all’Italiana. 1. di Fegato di Mongana alla Veronese. 1. di Pasticcietti alla Spagnuola. 2. Rilievi. 1. di Manzo. 1. di Pesce. SECONDO SERVIZIO. 4. Antremè. 1. di Frittatine al Culì di Pomidoro. 1. di Spinaci al Culì. 1. di Torta di Pera all’Inglese. 1. di Crema Brulè. 2. Arrosti. 1. di Beccafichi. 1. di Mongana.

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PRIMO SERVIZIO. 4. Zuppe. 1. Di Purè Verde. 1. di Cappelletti. 1. di Filetti di Erbe al Culì di Pomidoro. 1. di Riso. 20. Antrè e Orduvre. 1. di Gattò alla Montespà, Salsa all’Imperiale. 1. di Granada di Petti di Tocchino alla Sent-Gerar, Salsa alla Spagnuola. 1. di Gattò di Fedelini alla Tedesca, guarnito di Schinali, e Prosciutto, Salsa picciola Italiana. 1. di Gallinaccetto ripieno, Salsa al Sultano. 1. di Pollanche alla Bricoliere, Salsa alli Tartufi. 1. di Tocchini in Tartaruca, Salsa alla Bellevue. 1. di Piccioni alla Rena. 2. di Animelle di Mongana alla Sen-clù, Salsa al Culì di Pomidoro. 1. di Piccioli Fricandò Salsa all’Indivia. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa alli Spinaci. 1. di Lodole alla Perla guarnite di Olive, Salsa all’Italiana rossa. 1. di Filetti di Anitrelle Emensè, all’Aspic fredda. 1. di Pasticcietti alla Provenzale. 1. di Escaloppe di Tocchino alli Tartufi. 1. di Tordi al Fumè, all’Aspic fredda. 1. di Ale di Tocchino panate, Salsa alla Rocambole. 1. di Atelette di Animelle di Mongana al Restoran. 1. di Suprise di Riso. 4. Terrine. 1. di Quaglie alle Etuvè. 1. di Tenerumi di Mongana alla Pulette Olandese. 1. di Maccaroni alli Tartufi. 1. di Pollastri all’Agresto. 4. Rilievi. 1. di Manzo alla Tessè. 1. di Quarto di Mongana alla Senteminult. 1. di Quarto di Castrato alla Petroffe. 1. di Grosso Pesce. SECONDO SERVIZIO. 16. Antremè. 1. di Broccoli alli Tartufi. 1. di Cavoli fiori, Salsa all’Inglese. 1. di Gobbi al Parmigiano. 1. di Salsefine, Salsa di Butirro. 2. di Ovoli all’Italiana. 1. di Sciarlotta di Mela. 1. di Pudino all’Inglese Arrosto 1. di Gelatina di Granato. 1. di Gelatina di Limone. 1. di Crema alli Pistacchi. 1. di Crema di Cioccolata alla Condè. 1. di Flanc alla Sciantiglì. 1. di Torta di Frangipana. 1. di Uova alla Duchessa. 1. di Frittatine alla Tedesca. 4. di Croccantine con Pasticcieria diversa. 8. Arrosti. 1. di Tordi. 1. di Lodole. 1. di Tocchini. 1. di Capponi. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 4. Rifreddi. 1. di Pasticcio di Gallinaccietti. 1. di Prosciutto in Galantina. 2. di Croccanti diverse. In questo Pranzo vi sono 4. Antremè di più. Per servire detta Tavola di trenta coperte si serve con quattro Antrè, e quattro Antremè di meno.

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PRIMO SERVIZIO. 8. Zuppe. 2. Di Tortellini alla Bolognese. 2. di Riso alle Cervellate. 2. di Rena. 2. di Santè. 44. Antrè, e Orduvre. 1. di Granada di Filetti mignoni, piccati, Salsa alla Spagnuola. 1. di Certrosa guarnita di petti di Beccaccie, Salsa come sopra. 1. di Riso in Cazzarola guarnito di Tordi, Salsa al Sultano. 1. di Lasagne in Timbalo, Salsa al Culì di prosciutto. 2. d’Insalatine alla Berten all’Aspic fredda. 1. di Prosciutto, Salsa all’Acido. ) 1. di Cosciotto di Castrato all’Inglese. ) Quattro 1. di Lombo di Mongana alla Crema. ) grossi 1. di Gallinaccio alla Perigord, Salsa al Culì di Tartufi. ) Antrè 2. di Fricandò guarniti di Rape, Salsa picciola Italiana. 1. di Petto di Mongana alla Barrì guarnito di Cavoli fiori, Salsa al Culì di Prosciutto. 2. di Animelle di Mongana alla Duchessa, Salsa al Blù Celeste. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa al Restoran. 1. di Carrè di Mongana piccato, e glassato, guarnito d’Indivia, Salsa all’Imperiale. 1. di Granadine di Petti di Gallinaccietto, Salsa al Culì di Gamberi. 1. di Ale di Gallinaccietto ripiene, piccate, e glassate, Salsa al Biondo di Mongana. 1. di Filetti di Lepre piccati, e glassati, Salsa Piccante. 1. di Carrè di Caprio piccato, e glassato, Salsa alla Poevrada. 1. di Filetti di Anitra all’Arancio. 1. di Tordi in Pera al Gratino, Salsa alla Spagnuola. 1. di Filetti di Pernice alla Polacca, Salsa al Fumè. 1. di Pasticcio di Beccaccie. 1. di Tocchino all’Ivoare ripieno di Animelle, Salsa alli Tartufi. 1. di Piccioni al Monarca. 1. di Escaloppe di Petti di Pollarde alla Sassone. 1. di Anitra alla Militare. 1. di Pollanche alla Duchessa. 1. di Pollastri alla Ravigotta calda. 1. di Coscie di Pollarde alla Giardiniera, Salsa all’Italiana verde. 1. di Budini di Beccaccie. 1. di Budini di Lepre. 2. di Budini bianchi. 1. di Torta di Piccioni. 2. di Cotolette di Castrato panate, Salsa alla Rocambole. 2. di Atelette di Animelle al Sugo chiaro. 1. di Cervelletti di Capretto alla Singarà, Salsa al Culì di Prosciutto. 8. Orduvre volanti. 4. di Pasticcietti alla Perigord. 4. di Crocchetti di Petto di Cappone. 8. Terrine. 1. di Salmì di Beccaccie. 1. di Tenerumi di Mongana alla Purè verde. 1. di Sivè di Lepre. 1. di Gnocchi alla Reale di farina di Riso. 1. di Maccaroni con un Ragù nel mezzo. 1. di Aricò di Castrato alla Fiamminga. 1. di Chenef al Restoran. 1. di Composta di Pollastri. 8. Rilievi. 1. di Manzo guarnito di Cavoli. 1. di Quarto di Mongana al Sultano. 1. di Carbonada di Castrato. 1. di Grossi Pesci. 1. di Quarto di Cignale, Salsa al Porchetto. 1. di Grosso Prosciutto, Salsa Piccante. 1. di Grosso Gallinaccio alli Marroni, Salsa all’Italiana rossa. SECONDO SERVIZIO. 36. Antremé. 2. di Tartufi al Vino di Spagna. 2. di Tartufi in Pasticcio. 2. di Crema alla Polignac. 2. di Bianco mangiare alla Vainiglia. 2. di Gelatina di Poncio. 2. di Gelatina di Portogallo. 1. di Broccoli all’Erbe fine, e Tartufi. 1. di Gobbi al Culì di Prosciutto. 1. di Spinaci alla Gascogna. 1. di Rape in Cassettine. 1. di Salse fine fritte. 1. di Selleri al Parmigiano. 2. di Cavoli fiori all’Olandese. 1. di Creste alla Regina. 1. di Ragù Melè. 1. di Crostini di Rognone di Mongana. 1. di Piedi di Maiale alla Senteminult. 1. di Zucca gialla Sufflè. 1. di Goffre alla Tedesca. 1. di Uova al Culì di Pernice, al Bagno maria. 1. di Uova al Culì di Gamberi. 2. di Frittatine alla Crema glassate. 1. di Gattò di Mela alla Portoghese. 1. di Pudino all’Inglese allesso. 2. di Bignè di Mela. 1. di Telline all’Italiana. 1. di Gamberi alla Belle Vue. 1. di Piccioli Gattò alla Neve. 1. di Torta all’Irlandese. 1. di Pasticcietti alla Buona amica. 1. di Torta alla Crema di Caffè. 8. di Croccantine con Pasticcieriadiversa. 8. Antremé volanti. 4. di Fondù. 4. di Ramechen. 16. Arrosti. 1. di Beccaccie. 1. di Pernici. di Tordi. 2. di Pavoni. 2. di Tocchini. 1. di Gallina di Faraone. 1. di Capponi. 1. di Pollarde. 1. di Pollastri. 1. di Piccioni. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 8. Rifreddi. 1. di Pasticcio di Starne. 1. di Galantina di Gallinaccio. 1. di Prosciutto all’Aspic. 1. di Gattò di Lepre all’Aspic. 1. di Gattò di Mandorle glassato. 1. di Gattò di mille foglie alla Savojarda. 2. di Croccanti diverse. Vi sono in questo Pranzo 12. Antremè di più. Ho unite le minute d’Inverno, a quelle d’Autunno, avendo dalla Natura quasi le medesime produzioni.

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8. Zuppe, qualora il Padrone le ordini. 2. Di Culì alla Rena. 2. di Santè alla Contì. 2. di Tagliolini. 2. di Bagno maria. 8. Piatti forti di Rilievo alle Zuppe. 1. di Quarto di Mongana alla Reale. 1. di Grosso Gallinaccio alla Perigord. 1.di Prosciutto glassato alla Cakcina. 1. di Sella di Castrato in Canapè. 40. Antrè e Orduvre. 2. di Fricandò alla Ropesce. 1. di Cotelette di Mongana, all’Artoè. 1. di Carrè di Mongana alla Momoransì. 2. di Granadine di Gallinaccietti al Blè-Vert. 2. di Animelle di Mongana alla Duchessa, Salsa alla Remolada chiara. 2. di Gallinaccietti all’Ivoare. 2. di Tocchini alla Favorita. 1. di Anitra alla Polacca. 1. di Pollastri all’Inglese. 1. di Capponi alle Belle vue. 1. di Piccioni al Finocchio. 2. di Prosciutti alli Spinaci. 1. di Filetti di Fagiano in Emensè alli Tartufi, e vino del Reno. 1. di Escaloppe di Petti di Pollarde al Vino di Sciampagna, e Culì di Cappone. 2. di Atelette di Animelle, all’Aspic Calda. 2. di Cotelette di Capretto in Bigarure. 1. di Pasticcio di Tenerumi di Mongana. 1. di Torta Vol-o vent di Animelle di Capretto. 1. di Filetti di Lepre all’Orlì. 1. di Filetti di Castrato piccati, e glassati, Salsa alla Purè di Rape. 1. di Cotelette di Piccioni alla Rocambole. 1. di Cotelette di Castrato al Reverendo. 1. di Tordi al Gratino, Salsa alla Spagnuola. 1. di Petti di Pernici alla Contì, Salsa alla Polacca. 2. di Anitrelle alla Nage all’Aspic fredda. 2. di Pollastri in picciole Tartaruche all’Aspic fredda. 2. di Salmì di Beccaccie all’Aspic fredda. 2. di Insalatine alla Polacca all’Aspic fredda. 16. Orduvre volanti se vi sono le Zuppe. 8. di Frittura di Animelle. 8. di Pasticcietti alla Besciamelle. 28. Antremé. 2. di Crema Velutè. 2. di Crema all’Inglese. 2. di Gelatina all’Arancio 2. di Gelatina al Crescione. 2. di Mazzacogni al corto brodo. 1. di Cavoli fiori alli Tartufi. 1. di Broccoli in Insalata. 1. di Gobbi, Salsa alla Brunette. 1. di Spinaci alla Crema. 1. di Uova alla Vestale. 1. di Uova al Gran Duca. 1. di Pudino alla Fiamminga. 1. di Bignè alla Perla. 2. di Tartufi all’Italiana. 8. di Croccantine con Pasticcieria diversa. 12. Arrosti. 1. di Fagiani. 1. di Tordi. 1. di Starne. 1. di Gallinaccietti. 1. di Pollanche. 1. di Pollastri. 1. di Piccioni. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 8. Rifreddi. 1. di Pasticcio di Lepre. 1. di Prosciutto glassato. 1. di Turbante con Pennacchio alla Turca. 1. di Gattoò alla Piamontese. 1. di Pernici all’Aspic. 1. di Gattò di Lingue salate all’Aspic. 2. di Croccanti diverse. 96. Tondini di Credenza.

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4. Giatte con fiore di Latte. I 12. Tondini. 8. di Ricottine. 8. di Butirro Seringato. 8. di Formaggi alla Crema. 8. di Giungate. 8. di Uova di Bufola. 4. di Crostini di pane abbrostoliti. 4. di Crostini al Canapè. 4. di Crostini Fristec. 4. di Crostini di Alici salate all’Erbe fine. 4. di Fettine di Prosciutto. 4. di Fettine di Mortadella. 4. di Fettine di Parmigiano. 4. di Fettine di Sbrinzo. 8. di Fichi. ) o altri Frutti secondo la stagione. 8. di Mellone. ) 8. di Casciotelle di Cioccolata gelata. 8. di Mattonelle di Limonea gelata. 8. di Biscottineria diversa. 6. Tondini Volanti con zucchero in polvere. Oltre tutto ciò chicchere di Cioccolata, tazze di Caffè, e di Thè. Questa Colazione si può servire anche di un solo cordone, e due Giatte, diminuendo la metà de’ tondini, ma siccome sono tutti tondini di porcellana, o maiolica con entro picciole cose, così bisogna regolarsi in guisa, che si tocchino l’uno coll’altro servendoli sopra la Tavola. Si può servire egualmente una Colazione con frutti di mare; ma questa varia non poco dalla precedente; mentre s’imbandisce con soli tondini di Ostriche, di Ancini, ossiano Echini, di Cannollicchi, ossiano Soleni ec. il tutto crudo; oltre di ciò Crostini di butirro, Crostini al canapè, Fettine di prosciutto, di sbrinzo, Alici salate, Limoni ec., e si dà a bere ordinariamente del buon vino di Sciampagna.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. Di Santè 2 di Riso 4. Antrè e Orduvre. 1. di Cotelette di Agnello, alla Scalogna. 1. di Fricassè di Pollastri, alli Piselli. 1. di Pasticcio di Maccaroni. 1. di Frittura di Granelli, e Carciofi. 2. Rilievi. 1. di Manzo. 1. di Mongana al Sugo. SECONDO SERVIZIO. 4. Antremè. 1. di Tartelette di Fravole. 1. di Sparagi, Salsa di Butirro. 1. di Uova, Salsa Chiara. 1. di Linguattole Fritte. 2. Arrosti. 1. di Capretto. 1. di Piccioni.

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PRIMO SERVIZIO. 2. Zuppe. 1. DI Giulienne. 1. di Tagliolini. 6. Antrè e Orduvre. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa di Prugnoli. 1. di Piccioni alla Printaniere. 1. di Tocchinetti alla Poele, Salsa alla Sassone. 1. di Fricassè di Capretto. 1. di Pasticcietti alla Provenzale. 1. di Animelle fritte. 2. Rilievi. 1. di Manzo con salsa. 1. di Cosciotti di Agnello, alli Fagioli. SECONDO SERVIZIO. 6. Antremè. 1. di Gelatina di Fravole. 1. di Torta all’Inglese. 1. di Sparagi verdi in piccioli Piselli. 1. di Spugnoli all’olio, e vino di Sciampagna. 1. di Uova alla Sultana. 1di Triglie di Scoglio. 2. Arrosti. 1. di Mongana. 1. di Codette.

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PRIMO SERVIZIO. 8. Zuppe. 2. di Purè di Piselli 2. di Riso alla Veneziana. 2. di Erbe alla Giulienne. 2. di Ravioletti di Petto di Cappone. 56. Antrè e Orduvre. 2. di Certrose di Carote, con un Ragù nel mezzo, Salsa al Culì di Prugnoli. 2. di Surtù di Riso, in Cazzarola, guarniti di Erbe, Salsa alla Spagnuola. 2. di Granate di filetti di Pollanche, piccati, e glassati, guarnite di Gamberi, Salsa come sopra. 2. di Certrose guarnite di Tenerumi di Capretto, Salsa al Culì di Prosciutto. 2. di Pollastri all’Aspic fredda. 2. di Pizzarde al Fumè all’Aspic fredda. 1. di Pasticcio di Piccioni con Ragù di Prugnoli. 1. di Tenerumi di Mongana all’Olandese. 1. di Cervelli di Mongana, al Culì di Gamberi. 1. di Filetti di Anitrelle all’Olive. 1. di Filetti di Pivieri all’Arancio. 2. di Emensè di Petti di Pollarde alla Stakemberg, all’Aspic fredda. 2. d’Insalatine alla Savojarda all’Aspic fredda. 2. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa alli Spinaci. 2. di Fricandò guarniti di Lattughe, Salsa all’Italiana rossa. 2. di Animelle piccate, e glassate, Salsa alla Purè di Piselli. 1. di Carrè di Mongana piccato, e glassato, guarnito di Carciofi, Salsa alla Spagnuola. 1. di Petto di Mongana ripieno di Animelle, piccato, e glassato, Salsa all’Indivia. 1. di Filetti di Lepre piccati, e glassati, Salsa Piccante. 1. di Petti di Gallinaccietti, piccati, e glassati, Salsa all’Acetosa. 1. di Coscie di Gallinaccietti in Anitrelle al Blù Celeste. 1. di Piccioni alla Brunette. 1. di Pasticcio di Maccaroni con Ragù di Animelle. 1. di Tocchini alla Contì, Salsa alla Sassone. 1. di Pollastri in Papigliotta, Salsa al Sultano. 1. di Tocchini alla Poele, al Ragù di Piselli. 1. di Pollanche alle Eminance. 1. de’ Pasticcetti alla Rena. 2. de’ Pasticcetti in Gondola. 2. di Granelli al Residente. 2. di Rissole alla Genovese. 1. di Cotellette di Agnello panate al Sugo. 1. di Petti di Capretto alla Melfi. 1. di Cotelette di Capretto alla Menzicof. 1. di Atelette di Animelle alla Sivette. 1. di Lingua di Manzo, Salsa alla Cakcina. 1. di Filetto di Manzo in Bif-stec. 1. di Testa di Mongana alla Senteminult, Salsa alla Principessa. 1. di Carrè di Manzo piccato, e glassato, Salsa alli Cedrioletti. 1. di Gallinaccietto alla Poele, Salsa alla Ravigotte Calda. 1. di Cosciotto di Castrato glassato, Salsa al Culì di Fagioli. 8. di Frittura di Granelli, e Caricossi, in tondini volanti. 8. Terrine. 1. di Chenef alla Tedesca. 1. di Sivè di Lepre. 1. di Matelotte d’Anguilla. 1. di Tortelli alla Bolognese. 1. di Gnocchi alla Veneziana. 1. di Animelle in Ragù melè. 1. di Code di Agnello alla Purè verde. 1. di Escaloppe al Vino di Sciampagna. 8. Rilievi. 1. di Manzo all’Inglese. 1. di Quarto di Mongana piccato, Salsa alla Gioseppina. 1. di Prosciutto, Salsa al Porchetto. 1. di Quarto di Castrato nel suo Sugo. 1. di Pasticcio di Mongana. 1. di Carbonada di Castrato. 2. di Grossi Pesci, ovvero quattro, levando la Carbonada, ed il Pasticcio. SECONDO SERVIZIO 48. Antremè. 2. di Piselli all’Italiana. 2. di Carciofi al corto Brodo, Salsa di Butirro. 2. di Piselli alla Provenzale. 2. di Gattò di Sparagi al Bagno maria. 2. di Spinaci al Culì. 2. di Sparagi in Insalata. 2. di Carciofi alla Berigul. 2. di Prugnoli al Vino bianco. 2. di Spugnoli al Culì di Mongana. 1. di Torta di Fravole alla Napolitana. 1. Di Pasticcetti alla Crema. 1. di Torta di Caffè. 1. di Tartellette di Fravole. 2. di Filetti di Linguattole all’Aspic fredda. 1. di Gattò alla Scozzese. 2. di Mela alla Portoghese. 1. di Gelatina al Giunchiglio. 1. di Gelatina al Garofoletto Velletrano. 2. di Gelatina di Limone. 1. di Pudino di Fedelini alla Tedesca. 1. di Bianco mangiare alla Vainiglia. 1. di Bianco mangiare alla Cannella. 2. di Creme all’Acqua. 1. Pudino all’Inglese. 1. Di Uova alla Regina, al Restoran. 1. di Uova al Culì di Gamberi, Salsa chiara. 2. di Frittatine alla Contì Glassate. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 2. di Bignè di Mela. 1. di Gamberi alla Pulette. 8. di Croccantine con diversa Pasticceria. 16. Arrosti. 2. di Pavoni. 1. di Pivieri. 2. di Galline Pratarole. 2. di Pizzardoni. 2. di Pizzarde. 1. di Lepre. 2. di Tocchini. 2. di Pollarde. 1. di Pollastri. 1. di Piccioni. 8. Rifreddi. 1. di Gattò di Compiegne. 1. di Gattò di Posta di Savoja. 1. di Pasticcio di Gallinaccietti. 1. di Prosciutto Glassato. 1. di Gattò di Lepre all’Aspic. 1. di Pavone in Galantina come sopra. 2. di Croccanti diverse. In questo Pranzo vi sono 8. Antremè di più.

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PRIMO SERVIZIO. 4. Zuppe. 1. Di Tagliolini. 1. di Riso al sugo di Pomidoro. 1. di Genovese al Bagno maria. 1. di Santè alla Guglienne 36. Antrè e Ordovre 1. di Certrosa guarnita di Castriche, salsa picciola Italiana. 1. di Granada di piccioli Fricandò di Mongana guarnita di Gamberi, salsa al Sultano. 1. di Surtù di Riso guarnito di Creste, salsa all’Imperiale. 1. di Timballo di Maccaroni, guarnito di Prosciutto, salsa come sopra. 1. di Granada di Petti di Pollanche piccati, e glassati, salsa al Culì di Pomidoro. 1. di Gattò di Polenta, guarnito di Beccafichi, salsa alla Spagnuola. 1. di Pasticcio di Starnotti. 2. d’ Insalatine alla Maionese, all’Aspic fredda. 1. di Petti di Anitre alli Cavoli in Cazzarola, salsa al Culì di Prosciutto. 1. di Gallinaccietto in Papigliotta, salsa al Dragoncello. 1. di Prosciutto glassato, Salsa alla Poevrada. 1. di Cosciotto di Castrato, salsa alla Petroff. 1. di Testa di Mongana alla Mentenon. 1. di Fricandò, Salsa alli Cedrioli. 1. di Carrè di Mongana piccato, e glassato, Salsa all’Indivia. 1. di Cotelette di Mongana piccate, e glassate, Salsa all’Acetosa. 2. di Animelle di Mongana alla Duchessa, Salsa al Ver-pre. 1. di Petto di Mongana alla Barrì, salsa al Culì di Carote. 1. di Granadine di Gallinaccietto, salsa al Seladone. 1. di Pollarde alla Reale, Salsa chiara al Petrosemolo. 2. di Coscie di Gallinaccietto in Anitrelle, all’Aspic fredda. 1. di Tocchini novelli alla Poele, Salsa al Restoran. 1. di Piccioni alla Duxelle. 1. di Pollastri all’Amiraglio. 2. di Crocchetti all’Italiana. 1. di Atelette di Animelle, Salsa alla Mariette. 1. di Budini alla Rena. 1. di Beccafichi in Cassettine di Pane, salsa alla Spagnuola. 1. di Budini di Gamberi. 2. di Pasticcietti alla Besciamelle. 1. di Cotelette di Mongana panate, alla Sivette. 4. Terrine. 1. di Ravioli di Petto di Cappone. 1. di Chenef al Biondo di Mongana. 1. di Pollastri alla Fermiere. 1. di Tenerumi di Mongana all’Olandese. 4. Rilievi. 1. di Manzo guarnito d’Erbe alla Spagnuola. 1. di Quarto di Mongana al Sultano. 2. di Grossi Pesci. SECONDO SERVIZIO. 32. Antremè. 1. di Zucchette in Gondole. 1. di Pomidoro in Chenef. 2. di Spinaci alla Provenzale. 1. di Fagioletti all’Essenza di Prosciutto. 1. di Salse fine, Salsa bianca. 1. di Gattò di Marignani alla Napolitana. 1. di Gattò di Carote al Bagno maria. 2. di Gelatina di Cocomero. 2. di Gelatina di Ribes. 2. di Bianco mangiare alla Cannella. 2. di Crema Gelata alla Valiere. 2. di Frittatine glassate alla Bartì. 1. di Uova al Culì di Pomidoro, al Bagno maria. 1. di Uova al Sultano. 1. di Tartellette di Persiche. ) 1. Piccoli Galusì. ) In quattro 1. Tartellette di Framboese. ) Croccantine 1. Dariole. ) 2. di Mela Suflè. 1. di Pudino di Persiche. 1. di Zucca alla Sciantiglì. 1. di Persiche alla Certosina. 2. di Bignè di Pera alla Perla. 1. di Creste in Pagode. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 4. di Canestrelle con Pasticceria minuta. 8. Arrosti. 2. di Beccafichi. 1. di Castriche. 1. di Starnotti. 1. di Tocchini. 1. di Pollarde. 1. di Piccioni. 1. di Pollastri. 4. Rifreddi. 1. di Pavone in Galantina. 1. di Prosciutto glassato. 2. di Croccanti diverse. In questo Pranzo vi sono 8. Entremè di più.

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4. Zuppe. 1. Di Santè alla Contì. 1. di Riso al Culì di Gamberi. 1. di Purè di Piselli. 1. di Rena. 20. Antrè, e Orduvre. 1. di Granata di filetti di Triglie, Salsa alla Spagnuola. 1. di Gattò di Gamberi, Salsa come sopra. 2. di Insalatine alla Moscovita, all’Aspic fredda. 1. di Granadine di Ombrina, Salsa al Ragù di Prugnuoli. 1. di Ruladine di Spigola alla Contì, Salsa al Culì di Gamberi. 1. di Fricandò di Pesce spada alla Giardiniera, Salsa al Ragù di Ostriche. 1. di Cotelette di Corvo piccate di Carote, Salsa al Ragù di Piselli. 1. di Triglie panate, al forno, Salsa chiara alla Scalogna. 1. di Alici dissossate, e ripiene, in Cassettina di carta, Salsa al Sugo. 1. di Arzilla al corto Brodo, Salsa alli Capperi. 1. di Filetti di Trotte all’Erbe fine. 2. di Marinada di filetti di Merluzzo. 2. di Pasticcietti all’Italiana. 1. di Atelette di Anguilla, Salsa all’Essenza di Prugnuoli. 1. di Anitrelle di filetti di Linguattole. 1. di Filetti di Linguattole alla Remolada. 1. di Fegati, e Latti di Pesce in Cassettine di pane. 8. Orduvre volanti di Ostriche crude. 4. Terrine. 1. di Baccalà alla Provenzale. 1. di Matelotte alla Finansiere. 1. di Etuvè di Carpio. 1. di Chenef al Ragù di Piselli. 4. Rilievo. 1. di Storione. ) 1. di Rombo chiodato. ) 1. di Ombrina. ) al Corto Brodo. 1. di Corvo. ) 4. Salsiere. 1. di Salsa Verde. 1. di Salsa Ascè. 1. di Salsa alla Remolada. 1. di Salsa alla Mostarda. 16. Antremè. 1. di Spinaci all’Italiana. 1. di Carciofi alla Berigul. 1. di Sparagi in Insalata. 1. di Piselli all’Erbe fine. 1. di Gelatina di Fravole. 1. di Gelatina di Violette. 1. di Bianco mangiare alla Cannella. 1. di Crema alla Cioccolata. 2. di Bignè alla Mariè. 1. di Prugnuoli all’Olio. 1. di Zuppetta di Visciole. 2. di Tartellette di Fravole. 2. di Canestrelle da Vendemia. 4. di Croccantine diverse. 8. Arrosti. 2. di Triglie di Scoglio. 2. di Linguattole. 2. di Alici. 1. di Carpe al Blu. 1. di Orata della Corona. 4. Rifreddi. 1. di Pasticcio di Pesce. 1. di Ragoste. 1. di Croccante. 1. di Zeppole in Piramide. In questo Pranzo vi sono 4. Antremè di più.

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CENA DI PESCE LA QUALE fece fare da me a Belfiore lo llustrissimo Signor Don Hippolito Estense, Arcivescovo all’hora di Melano, al presente Reverendissimo Cardinale di Ferrara, all’Illustrissimo Signor Don Hercole suo fratello, in quel tempo Duca di Chiartres, hora Duca di Ferrara, et all’Illustrissima Signora Madamma Renea sua mogliera, et all’Illustrissimo Signor Don Francesco Estense et ad altri Signori et Gentil’huomini et Gintildonne, i quali tutti arrivavano al numero di cinquantaquattro nella prima tavola, e fu questo di sabbato, alli dì 20 di Maggio, il giorno di San Bernardino del 1529. E perché la cosa s’intenda più intieramente, dico che prima si corse all’annello, il giorno sino ad hore 21, per molti honorati Cavaglieri, brazza venticinque di velluto morello crimisino. Il che fatto, entrati tutti i più nobili nel palaggio, mentre nel salotto del giardino si recitò una farsa et si fece una divina musica di diverse voci et varii stormenti, s’apparecchiò in esso giardino una tavola con tre mantili l’uno sopra l’altro, con salviete a più modi, et con diverse foggie di piegature divinamente fatte. La qual tavola fu di diversi fiori et arme maravigliosamente adornata, con suoi salini et coltelli; sopra della quale era una bellissima frascata con festoni et varie arme artificiosamente fabricata. Dopoi li furno poste le sotto scritte robbe di sopra, per l’ordine ch’io le racontarò. Pane uno intorto di late et zuccharo, et un biscotello per persona. Di marzapani biscottati pezzi numero 60, et pignocati numero 60 in piatelletti 15 Cavi di latte cinquantaquattro in piatelletti 54 Insalata d’herbe et cedri fatta in varie arme et lettere in piatelletti 54 D’insalata di spargi, piatelletti 54 D’insalata d’anchioe, piatelletti 54 Fiadoncelli di cibibo et pignuoli 150 in piatelletti 150 Di pastelli pieni di polpette di sturioni piatti 15 Di tarantello allesso freddo con prassemoli sopra, piati 15. Barboni accarpionati 120, in piati 15. Figure di zuccharo numero 15 di grandezza di tre palmi, tra le quali erano cinque figure di Venere, e cinque di Baccho et cinque di Cupido, dorate tutte in parte, et dipinte molto artificiosamente. Dalla man destra della tavola, sotto la loggia realmente adornata, erano apparecchiate le credenze et bottigliarie con vini preciosissimi di varie sorti e con tutte le cose necessarie alla credenza. A man sinistra del giardino era una bellissima e gran frascata, ornata di diverse arme et festoni medesimamente, come quella ch’era sopra la tavola; sotto la quale stetero musici continovamente a sonare et a cantare, sino a tanto che durò la cena, come a pieno si dirà di vivanda in vivanda, seguitando gli ordini di quelle. Erano adunque hore 22 quando si partirono dal salotto, essendo già finita la farsa, e mentre venivano alla tavola, gli andavano inanti quattro musici vestiti tutti ad una livrea, tra i quali uno sonava una cettera, l’altro un leùto, il terzo un’arpa et il quarto uno flauto, sonando però tutti insieme balli alla gagliarda, con quattro fanciulli et quattro giovanette che venivano danzando e li accompagnavano alla mensa; dove data subito l’acqua odorifera alle mani, si mangiarono le insalatte, danzando tuttavia quei giovani et quelle giovanette. Et poscia gionse la prima vivanda, la quale stava in questa guisa: Furono con mirabil ordine portati pastelli 15 grandi di trutte, in piati 15. Uova dure cento spaccate per mezzo, piene, con sapore francese sopra, in piati 15. Di latte di sturioni, e milze di luzzo et altre richeste di pesce, fritte con naranzi e cannella, et zuccharo sopra, piati 15. Di sturione allesso, con alliata sopra, e sapore incarnato che rappresentava l’impresa di Sua Reverendissima Signoria, piati 15. Orate 60 fritte in piati 15. Di minestra bianca d’amito, detta diamante, piati 15. Pizze sfogliate catellane 15, in piati 15. Di pesci piccioli di Po fritti, piati 15. E subito che fu posta in tavola questa vivanda, fu fatta con somma harmonia, e sommo piacere degli ascoltanti una musica di tre tromboni et tre cornetti, i quali parevano veramente allhora venuti dal sommo choro, et continuorono sino a tanto che fu portata la seconda vivanda, nell’ordine della quale furono portate: Sfogliatelle di pignuoli, sgrostate, con formaggio grasso numero 15, in piati 15. Di luzzi allessi con sapor bianco et fiori di boragine sopra, piati 15. Di suppa dorata, piati 15. Rombi 15 accarpionati, con limoni tagliati sopra, in piati 15. Di miglioramenti arrosto, con zuccharo et canella sopra, piati 15. Di lampredine fritte, piati 15. Di tenche riverse rivestite alla francese, coperte con sapore di sabba, piati 15. Et intanto che questa vivanda era in tavola, fu sonata una dolzaina, uno trombone et uno flauto alla alemana. Nella terza vivanda furono: Di pastelletti di bianco mangiare, fatto de luzzo fritti, numero 60, in piati 15. Fiordiligi alla francese grandi, numero 15, in piati 15. Di suppe di cibibo in malvasia con zuccharo et cannella sopra, piati 15. Di pallamida in potacchio, pezzi 30, in piati 15. Luzzi 15 grossi nello spiedo, con il sapore della ghiotta et aceto sopra, in piati 15. Di sardele di mare fritte con naranzi sopra, piati 15. Gambari grossi 400, in piati 15. Di sturione tagliato minutamente in padella, fritto in butiero col sapore anglese, piati 15. La quale vivanda posta in tavola, cominciarono medesimamente i musici eccellenti, con somma maraviglia d’ognuno, a sonare insieme questi stromenti, cioè: un’arpa, un flauto et un cavacembalo et sonarono etiamdio insino a tanto che fu portata la quarta vivanda, nella quale erano: Di levatelli 120 in numero, piati 5. Di luzzi in vino alla fiamenga, con cedro tagliato minutamente, piati 15. Di risi alla ciciliana, piati 15. Chieppe cotte su la gratella col suo sapore et prasomeli, numero 15, in piati 15. Di vivanda gialla di nizzole alla napoletana, la quale comunemente si chiama villanata, piati 15. Grancevole 60 in tiella, piene, sotto state, in piati 15. Di sturione allesso coperto di salsa, piati 15. Di pasta tedescha retonda in frittelline piati 15. Le quali cose tutte poste etiamdio ordinatamente in tavola, si fece una musica, nella quale si sonarono una dolzaina, uno violone, due cornamuse et una cettara, e seguitò il suono, sino che si portò la quinta vivanda, la quale stava in questa maniera. Erano nell’ordine di quella: Tortelle alla lombarda numero 15, in piati 15. Di varuolli alla tedescha con cipolle, piati 15. Di luzzi grandi fritti, numero 15, coperti di brognata, con anesi confetti sopra, piati 15. Di lente in sapore, piati 15. Di capirotta morella di luzzi, piati 15. Pastelli d’anguille, numero 15, in piati 15. Di sturione fette numero 45 in gratella, col suo sapore et prasomeli, in piati 15. Di streggi fritti , piati 15. E questa vivanda passò con intrattenimento di buffoni alla bergamasca et alla vinitiana, ch’andarono buffoneggiando intorno alla tavola, sino a tanto che si portò la sesta vivanda, in cui erano: Carpioni 60 fritti con salsa bastarda sopra, in piati 15. Di panze di luzzi grandi cotti sulla gratella, con aceto, pepe e prasomeli, piati 15. Fiadoncelli 60 grandi, pieni d’uva passa, torli d’uva, zuccharo et canella, in piati 15. Tomaselle di luzzo 60 fritte, in piati 15. Fritade verdi 15 con pignuoli et uva passa dentro, in piati 15. Di fongi fritti col suo suo sapore, piati 15. Di ruvia in minestra, con marzollini tagliati dentro, piati 15. D’offelle alla melanese, piati 15. Et cosi portata questa vivanda, cominciarono a cantare i cantori dell’Illustrissimo Signor Duca, cioè: M. Giovan Michelle, M. Gravio, M. Giannes del Falcone, et suoi compagni, e cantarono sempre, insino che gionse la settima vivanda, tale; erano in essa: Di reine grosse in morelli in bruodo nero, con mandole tagliate sopra, piati 15. Luzzi in dobba fritti, numero 15, in piati 15. Agonni fritti 60, con zuccharo et canella sopra, in piati 15. Suppe 15 d’uva passa passata, in piati 15. Di barboni accarpionati caldi, piati 15. Frittade 15 con caviaro frescho, in piati 15. Di varie arme di paste alla tedescha, piene di pastume del marzapane fritte, piati 15. Tortelle 15 picciole di ruvia, in piati 15. La quale posta in tavola, venne fuori della frascata il tamburino della Illustrissima Madamma danzando con quattro giovani et quattro damigelle con tanta vaggezza, che fu maraviglia a ciascheduno; et così andarono ballando la Communa, la Bassa di Spagna, la Reogarsa et il Brando, sempre datorno la mensa, quando sopragiunse la ottava vivanda e furono portati: Pastelli 15 pieni di crema, francesi, grandi, in piati 15. Di buttiero sfilato, lavato con zuccharo e acqua rosa, piati 15. Carchiofoli numero 60 cotti, in piati 15. D’olive, piati 15. Di pome guaste, piati 15. Di guanti, piati 15. Cappe 60 di San Giacomo fatte di pasta reale, piene di di mariconda, fritte, piati 15. Pastelli 15 d’ostreghe, in piati 15. E subito che fu posta in tavola questa vivanda, cominciarono i musici a sonare questi stromenti, cioè: tre flauti, tre cornamuse et uno violone; et sonarono sino che si portò l’altra, e mentre che si sonava, due facevano le bagatelle. Fu adunque la nona vivanda a questo modo erano: Ostreghe mille, in piati 54. Naranzi et pevere, in tondi 54. Il che fatto, cominciarono a sonare i piffari; et quivi pensò ogniuno che fosse finita la cena, ma si levò solo il primo mantile, con tutte quelle cose che erano sopra esso, et poi si ritornarono le salviete bianche, i coltelli, i salini et una brazzatella et uno pinzonzino pur di zuccharo et latte per ciascheduno, e dopoi si possero le sottoscritte robbe in tavola, cioè: Quindici figure, che furono otto mori ignudi et sette femine ignude pur more, di pasta di sosamelli, con ghirlande di lauro in testa dorate in parte, et acconcie con certe verdure et diversi fiori, che coprivano le parti che naturalmente si nascondono. Poscia la decima vivanda fu tale: Di savonea, prese 75, in piati 15. D’insalata d’herbe diverse e fiori, piatelletti 54. Di caviaro frescho, piati 15. D’insalata di ruvia in tegole soffritta, piatelletti 54. Di bottarghe tranciate, piati 15. Di mantighiglia, piati 15. D’insalate di code di gambari et cedri, piatelletti 54. Di varollo in sale, piati 15. Et quivi, mentre si posero le insalate in tavola, sonò M. Aphranio il suo fagotto. Poscia fu portata la ondecima vivanda, nella quale erano: Code di trutta grandi fritte, 15, in piati 15. Di ginestrata magra, piati 15. Di sturione in pezzi in pignatta alla alemana, in vernazza, et succo di naranzi, piati 15. Ritortoli 60 alla firentina d’un’uovo, pieni d’uva passa, pignuoli, e zuccharo et cannella sopra, in piati 15. Di potacchio di seppe alla venitiana, piati 15. D’uova alla francese, piati 15. Passaratti 60 fritti con naranze, in piati 15. Stellette 250, in piati 15. E a questa vivanda uscì della frascata una damigella ricchissimamente vestita, che sonò et cantò nel laùuto madrigali divinamente, e questo continuò con piacere d’ogn’uno, sino a tanto che venne la duodecima vivanda, nel cui ordine erano: Mantegate 15, in piati 15. Gambari pieni 400, in piati 15. Di sardelle di mare fritte, piati 15. Di passare in potacchio alla francese, con limoni tagliati sopra, piati 15. Di suppe di cerese con fette di pan sotto alla francese, et zuccharo et cannella sopra, piati 15. Di tortelli alla lombarda, piati 15. Chieppe 15 in bruodo giallo, piati 15. Di suppe di calzinelli, piati 15. Alla qual vivanda per intertenimento vi furono cinque, che cantarono certe canzone alla pavana in villanesco, che fu maravigliosa cosa ad udire. Dopoi le quali venne la terzadecima vivanda cotale. Erano: Di pastelli 15 di carpe alla francese, piati 15. Di fiadoni 60 piccioli, cioè 30 di frumento passato et 30 d’uova et formaggio in pasta reale, piati 15 Guoi fritti 60 coperti di sapore zallo, in piati 15 Di pescaria di fontane et gambari mutati fritti, piati 15. Di spinagi in sapore, con fette di pan sotto, piati 15. Di miglioramenti in potacchio, piati 15. Di casatelle, piati 15. Di gallane soffritte col suo sapore, piati 15. La qual vivanda mentre si pose in tavola, cominciarono a sonare cinque violoni, et sonarono sin che fu portata la quartadecima vivanda, nella quale erano: Di ritortoli 15 grandi, alla milanese, pieni, piati 15. Di calamari et altre piscarie minute fritti, piati 15. D’ongharesca per minestre, piati 15. Zangarinelli 60 fritti, coperti d’agresto cotto in piati 15 Di tortelletti di spinagi fritti, piati 15. Persichi 60 sulla gratella in piati 15 Di gambari in sapore alla francese, piati 15. Di maccheroni alla napolitana, con zuccharo e cannella sopra e formaggio duro, cotti nel latte , piati 15. E a questa vivanda sonarono i piffari una morescha al lume di terze a certi contadini che fingean con le lor falci seghare l’herbe nel giaridno, sino che venne la quintadecima vivanda in cui furono portate: Tortelle 15 di risi alte con canella confetta sopra, in piati 15. Di molleche fritte con naranzi, zuccharo e canella sopra, piati 15. Frittade 15 alte con uva passa, pignuoli, succo di naranzi, zuccharo e canella fra l’una spoglia e l’altra de 4 spoglie, in piati 15. Granciporri 300, in piati 15. D’arbori et fraulini et altri pesci di mare fritti, piati 15. Sgombri et sorri 15 su la gratella con cipolle et prasemoli fritti sopra et gengevro e poco aceto, in piati 15 Di farro col latte et zuccharo, piati 15. Di teste di luzzi grandi allesse, colle fauci dorate, in gelatia bianca, una per piattello, piati 15. Doppo la qual vivanda, venne fuori uno della frascata con una lirra, cantando al modo d’Horpheo divinamente, et poi seguitò la sestadecima vivanda, in cui furono portati: Pastelli 15 di marene grandi, in piati 15. Tartarette 15 alla italiana, in piati 15 Pastelli 15 di datteri grandi, in piati 15 Di gelatia chiara alla francese, piati 15. Ostreghe 500 fritte, con limoni tagliati sopra, in piati 15 Di pastelli di fava fresca, con torli d’uova et formaggio fresco tagliato minuto et crespina, piati 15. Di cascosse in guisa di braccatelline piene, piati 15. Di brogne in sapore, piati 15. E a questa vivanda, cantarono quattro putti francesi canzoni di gorga sopra modo belle, et poscia fu portata la decimasettima vivanda, in cui erano: Di fava fresca, piati 15. Di formaggio piacentino et marciolini, piati 15. Di cerese, piati 15. Carchioffole crude 60, in piati 15. Di castagne nelle rose, piati 15. Gionchate 15 in herba, grandi, con anesi confetti, in piati 15. Di latte mele, piati 15. Di zaldoni, piati 15. E quivi si levò uno mantile e ogni altra cosa che era in tavola, e poi si diede acqua odorifera alle mani et si portar le confettioni, le quale furono tale: Di cedro e scorcie di naranzi et limoni conditi libre 15, in piatelletti 15 Di zuccharo, lattuca, cucumeri, mandorle et altri simili frutti conditi, libre 15, in piatelletti 15 Di codogni in quarto mastellette 60 in piatelletti 15 Di gelatia mastellette 60, in piattelletti 15 Di coppette 15 in pezzi, piati 15. Di torroni 15 in pezzi, piati 15. Di tregea di cannella e pignuoli et pistacchi et sementi di melloni e anesi confetti bianchi insieme, piatelletti 15 Stecchi profumati 100, con salviette bianche et coltelli, in piatelletti 15 Le quali cose mentre si mangiarono, fece una musica M. Alfonso dalla viuola, nella quale erano sei voci, sei viuole, una lira, un laùuto, una citara, uno trombone, uno flauto grosso, uno flauto mezano, un flauto alla alemana, una sordina e due stromenti da penna, un grande et un picciolo; la qual musica fu tanto bene concertata, che ad ognuno pareva essere di quivi alle soperne parti passato. Doppo cena, sua Signoria Reverendissima fece portare una navicella d’argento, carica di collanine, manigli, abigliamenti d’orecchie, annelletti, guanti profumati, bussoli di compositioni e altre gintilezze; le quali cose tutte appresentò ai commensali, e a cui una cosa, a cui un’altra. E in questo tempo sonarono le cinque hore di notte, le quali sonate, si diede nelle piffare, e uscirono della frascata 24 vestiti ad una livrea, con una gran torza bianco in mano ciascheduno di loro, acceso da ogni capo. E fecero una bellissima Moresca, la quale finita, ognuno se n’andò a casa sua.

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DESINARE CHE FECE LO Illustrissirno Signor Marco Pii, del mese d’Agosto 1530 allo Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Duca di Ciartres, et allo Illustrissimo et Reverendissimo Archiepiscopo di Melano et allo Illustrissimo Signor Don Francesco da Este, fratelli; et altri gintilhuomini e gintildonne ferrarese ed altre, che giunsero in tutti al numero di novantaquattro alla prima tavola. Apparata la tavola di due mantili, si posero le salviete, i salini e i coltelli; poi pane intorto di latte e brazzatelle una per posta, ed un marzapanino biscotato. Fichi di più sorti, in piatelli 25. Cavi di latte uno per persona, in piatelli 25. Melloni 125 in piati 25, in piatelli 25. Marzolini 50 e formaggio parmegiano accompagnato, in piatelli 25. Poi si diede acqua odorifera alle mani, e venne la prima vivanda tale: Di coradelle d’agnello e capretto, piene alla francese, arrosto, piatelli 25 Figatelli di polastri, pavari ed anarazzi; e coglioncini, e creste e latticini di vitello, e 100 fette di persutto fritte, con zuccharo e cannella sopra, accompagnate, in piatelli 25. Polastri in baffetta 50 e pipioni casalenghi 50, accompagnati, in piatelli 25. Pizze sfogliate 25, in piatelli 25. Di petti di vitello pezzi 25 in bruodo giallo, con pezzi 25 di persutto e fette di pan sotto in piatelli 25 Polastri arrosto 50, pernigonzelli 50, accompagnati, in piatelli 25. Di carabatia di zucche, piatelli 25. Pastelli piccioli 100 di cibibo, datteri ed uva passa, in piatelli 25. Naranzi e limoni. Nella seconda vivanda furono: Conigli 50, polpette 200, accompagnati, in piatelli 25. Di vitello in pezzi, cioè petti allessi coperti di sapor bianco e fiori, piatelli 25. Anarazzi arrosto 50, coperti di brognata, e pignuoli mondi sopra, in piatelli 25. Pastelli sfogliati 25 di pipioni grandetti, in piatelli 25. Minestra biancha di puvina di butiero passata, e zuccharo fino e acqua rosa, in piatelli 25. Pavaretti 25 nella tiella, in piatelli 25. Nella terza: Spalle di vitello et castrone 25, imbroaciate, con reti et osmarino sopra, in piatelli 25. Casatelle 200 di frumento, in piatelli 25. Pipioni 100 nelle zucche, con 25 zambudelli in pezzi, in piatelli 25. Pastelli di pere e brogne 25, grandi, accompagnati in piatelli 25. Di suppe dorate, piatelli 25. Polpette 200 in sapore, in piatelli 25. Nella quarta vivanda erano: Capponi 25 arrosto, con limoni tagliati sopra, in piatelli 25. Di lonza cavezzi 25, in piatelli 25. Pavoni 25 tra grandi e piccioli, in piatelli 25. Tortelle 25 di ruvia, in piatelli 25. Di guanti, piatelli 25. Di gelatia chiara, piatelli 25. Poi venne la quinta vivanda, cioè: Ostreghe 1500, in piatelli 50. Naranzi e pevere, in piatelli 25. Giuncate 25 grandi nell’herba, con anesi, in piatelli 25. Lattemele, in piatelli 50. Di zaldoni, piatelli 50. Di persiche di sorte, piatelli 25. Di pere e finochetti, piatelli 25. Carchioffole 100, in piatelli 25. E quivi si levò uno mantile ed ogni altra cosa di tavola, et si diede acqua odorifera alle mani; poi vennero le confettioni, tra le quali erano: Di confettioni siroppate, piatelli 25. Confettioni bianche, piatelli 25. Di marene in zuccharo, mastellette 50, in piatelli 25. Salviette bianche e coltelli, piatelli 25. Stechi profumati, piatelli 25.

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Mangiar biancho. car. 40 Minestra d’amito. car. 41 Riso turchescho. car. 41 Genestrata. car. 41 Carabazada. car. 41 Suppa dorata. car. 41 Lente in sapore. car. 42 Minestra di luzzo. car. 42 Spinagi in sapore. car. 42 Suppa di cibibo, o brogne, o fiche secche. car. 42 Suppa di calzinelli. car. 42

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Gelatia torbeda. car. 57 Gelatia chiara francese. car. 57 Gelatia biancha, et d’altri diversi colori. car. 58 Gelatia de pesci. car. 58 Cappone in gelatia. car. 58 Gelatia dozenale. car. 58

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Mortadelle di carne. car. 59 Investiture. car. 59 Salcizzoni. car. 59 Zambudelli. car. 59 Persutti. car. 59

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Cavi di latte. car. 69 Latte mele. car. 69 Mantigilia. car. 69 Povine di buttiero. car. 69 Vermicelli di buttiero. car. 69 Formaggio alla catelana. car. 70 Composte di scoze di melloni, o scocie, o zucche, overo persiche integre, azerbe, da conservare per Quaresima. car. 70 Vivanda alla hebraica di carne. car. 70 A conservare cevali, et orate, per Quaresima, o altro tempo. car. 70.

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CENA CHE FECE IL MAGNIFIco Messer Girolamo Giliolo allo Illustrissimo et Eccel-lentissimo Signor Duca di Ferrara et altri Gintilhuomini et Gintildonne, che furono al numero di trentaotto alla prima tavola; et fu di giobbia nel Carnevale 1536. Apparata la tavola con due mantili, si possero salviette, salini, coltelli, candellieri e poi un pane intorto per persona et una brazzatella et uno pignocato grande dorato, e uno animaletto di zuccharo, o uccellino, o frutto per posta. Insalatte d’herbe e cedri, numero 32. Insalatte di tartuffole, numero 32 Salami 4 et lingue numero 4 in fette, in piati 10. Capponi appastati, allessi, fredi, dieci, smembrati, in piati 10. Di pastelli tondi grandi, pieni di fette di cingiale in dobba, piati 10. Pastelli sfogliati di pernici diece grandi freddi, in piati 10. Di cascosse 80, piati 10. Di riso turchesco, piati 10. Poi si diede acqua odorifera alle mani et venne la prima vivanda tale: Fagiani 20 arrosto con 40 naranzi spezzati, in piati 10. Pernici 40 arrosto, con sapore francese sopra, in piati 10. Capponi 10 senza ossa, pieni con 10 mortadelle di figati, in piati 10. Pastelletti 60 piccioli di pasta reale pieni di zenestrata fritti, in piati 10. Tomaselle 40, figati di capponi 40 et 30 fette di salami fritte con zuccharo, in piati 10. Di cingiale in bruodo nero con pignuoli confetti sopra, piati 10. Anadre 10 appastate, coperte di tortelletti, piati 10. Pizze sfogliate 10, in piati 10. Di mostarda, piati 10. E quivi levossi la prima vivanda tutta, e poi venne la seconda, cioè: Capponi grassi 10 arrosto, con pezzi dieci di salzizza rossa, in piati 10. Pizzoni 38 pieni alla lombarda, con pezzi 38 di salzizza gialla nelle verze, in piati 10. Fiadoncelli di morolla, numero 100. Fagiani 10 in pignata, in pezzi, alla alemana con persutto tagliato minuto, in piati 10. Di salsa reale, piati 10. Di lonza, piati 10. Tortore in bruodo lardiero 40, in piati 10. Di gelatia con polpe di fagiani et pernici sotto, piati 10. Tortelle di pome 10, in piati 10. Poi nella terza vivanda furono: Farate 10 alte, senza spoglia sopra, con zuccharo fino, in piati 10. Pastelletti 40 d’ostreghe, in piati 10. Pastatelli 40 di pastume d’offelle, in piati 10. D’uva fresca, piati 10. D’olive, piati 10. Di pistachi et pignuoli mondi, piati 10. Pere guaste, in piati 10. Di butiero lavato, stampito in più arme, con canellini confetti sopra, piati 10. Nella quarta vivanda furono portate: Ostreghe 500, in piati 20. D’Hipocras, coppe 30. Naranzi 30 et pevere, in piati 10. Zaldoni 500, in piati 10. E quivi si levò ogni cosa di tavola et un mantile, et poi si diede acqua odorifera alle mani et giunsero: Di confettioni bianche, libre 10, in piati 10. Di confettioni in siroppo, libre 10, in piati 10. Coppette 10, in piati 10. Stechi profumati, salviette et coltelli, in piati 10. Poi fu portata, la notte, questa collatione: D’acqua zuccharata boccaline, numero 20. D’uva fresca, piati 10. Di pome dece, piati 10 Di lattuca, zuccato et cocomari in siroppo, piati 10.

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DESINARE CHE FECE IL Magnifico Conte Bonifatio Bivilacqua a Lanzagallo, di sabbato alli 8 di Settembre 1531, il giorno della natività della Gloriosa Vergine, allo Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Duca di Ciartres et all’Illustrissima sua Consorte, et al Reverendissimo Archiepiscopo di Melano, e a Monsignore di San Benedetto, imbasciatore del Re Christianissimo, e al Conte Hannibale di Nuvolara, et al Conte Claudio Rangone, e altri gintilhuomini et gintildonne che alla prima tavola furono al numero di 74. Oltre i quali si diede la provisione per la Illustrissima Madama, e sua famiglia, alla quale si fece la cusina da sua posta. E doppo il disinare andarono oltre Po, ad una cazza di cengiali, a Marara (anchora che esso Conte non havesse havuto tempo di poter mandare per trutte e carpioni, et altri pesci, ai laghi). Apparata la tavola con due mantili, si posero le salviette, coltelli e salini. Fu posto sopra essa: Pan’intorto, uno per persona, et una bracciatella. Marzapanino picciolo biscotato, uno per persona. Di fichi, piati 20. Meggiette accarpionate, con foglie di lauro sotto e sopra numero 60, in piati 20. Pastelli d’anguille 20, piati 20. Pastelletti 80 sfogliati, piccioli, pieni di farro, alla turchesca, in piati 20. Puvine di butiero 40 nelle puvinarole, con zuccharo fino sopra, in piati 20. Uova piene schiappate 100 con sapore sopra, in piati 20. Quindi si diede acqua odorifera alle mani, e venne la prima vivanda, cioè: Tartarette 20 alla italiana, in piati 20. Orate 80 fritte, con naranzi 40 spacate sopra i piati, in piati 20. Di meggie in brodetto alla comachiese, piati 20. Code di luzzo grandi in dobba, fritte, numero 20, con limoni tagliati, pevere e aceto sopra, in piati 20. Ritorteli alla melanese, grandi e pieni, numero 20, in piati 20. Di maccheroni alla napoletana cotti nel latte, con buttiero e canella, zuccharo e formagio sopra, piati 20. Suppe di brogne fresche 20, in piati 20. Gambari grossi 400, in piati 20. Poi seguitò la seconda vivanda, et furono portati: Rombi 20, passare 40 fritte, coperte di sapore giallo imperiale, in piati 20. Pastelle d’uva passa datteri e pignuoli 120, in piati 20. Luzzi 20 pieni, arrosto nello spiedo, con sapore di sabba e aceto e prasomoli sopra, in piati 20. Di tortelli alla lambarda, piati 20. Di carabazzata di meloni, in piati 20. Di raine grosse allesse pezzi 40 coperti di sapore bianco, in piati 20. Di pere guaste, piati 20. Cevali aperti misalti, fritti, caldi, numero 80, in piati 20. Doppo la quale venne la terza vivanda, in cui erano: Tortelle 20 di fasoli, in piati 20. Frittadi di caviaro 20, in piati 20. Di guanti, piati 20. Di minestra di luzzo, piati 20. Di tomaselle da pesce, piati 20. Di gelatia chiara, piati 20. Pastelli 20 d’ostreghe, in piati 20. Di vermicelli di butiero, lavato d’acqua rosata e zuccharo, piati 20. Di lattemele, piati 74. Di nevole e zaldoni, piati 74. Poi giunsero le frutte, cioè: D’uva di più sorti, piati 20. Di persiche, piati 20. Di pere, piati 20. Di formaggio, piati 20. D’olive, piatti 20. Di mandole e pignuoli, lavati in acqua rosata, piati 20. Di codogne in quarto, cotte in pignata, con vino dolce, zuccharo e canella sopra, piati 20. Di stecchi profumati, piati 20. E quivi si levò uno mantile, et ogni altra cosa di tavola, e si diede acqua odorifera alle mani; et poi furono portate le confettioni, tra le quali erano: Di confetti siroppati di varie sorti, libre 15, in piati 20. Mastellette di marene 20, mastellette di brogne 20, di gelatia di codognata mastellette 20, in piati 20. Coltelli e salviette, in piati 20. E quivi fu fatta una musica di voci e stromenti.

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Frittelle di fiche, e pome. car. 24 Frittelle de noci, dateri, e cibibo. car. 24 Frittelle de pome, uva seccha, e pignuoli. car. 24 Frittelle di verdura. car. 25 Frittelle di pastonache. car. 25 Frittelle d’herbe amare. car. 25 Pastadelle di marzapane. car. 25 Pastadelle d’altra sorte. car. 26 Tortelletti di mandole, e pignuoli. car. 26 Tortelletti di pan grattato buonissimi. car. 26 Tortelletti di spinaggi, uva passa, e noci. car. 26 Tortelletti de datteri, cibibo, et altre cose. car. 26 Stellette. car. 27 Frilingotti. car. 27 Grosteli. car. 27 Levatelli. car. 27 Fiadoncelli. car. 28 Sfogliata d’olio. car. 28 Sfogliata sgrostata. car. 28 Sfogliata di mandole. car. 29 Frittelle in tielle, di mandole car. 29 Ritorteli pieni, e vuoti. car. 29 Torta d’anguille. car. 29 Torta de spinaggi. car. 29 Torta d’amito. car. 30 Salviata. car. 30 Torta de gambari. car. 30 Torta di pesce. car. 30 Torta de datteri, e cibibo. car. 30

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CENA DI CARNE ET PESCE, che fece Illustrissimo Signor Don Hercole da Esti, all’hora Duca di Sciatres, allo Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Duca di Ferrara suo padre, et alla Illustrissima Madamma Marchesa di Mantova, et alla Illustrissima Madamma Renea sua mogliera, et al Reverendissimo Archiepiscopo di Melano et allo Illustrissimo Signor Don Francesco et ad uno Ambasciatore del Re Christianissimo, e a due Ambasciatori del Serenissimo Senato Vinitiano, e altri gintilhuomini et gintildonne, così ferrarese come d’altro luoco, i quali furono tutti al numero di 104 nella prima tavola. Eccettuando lo Illustrissimo et Eccellentissimo Duca di Ferrara, l’Illustrissima Duchessa di Sciatres e l’Illustrissima Marchesa di Mantova, i quali tre mangiarono insieme, dagli altri separati. E fu questo di domenica, alli XXIIII di Genaio 1529. Primieramente, era adornata la sala grande di corte colle coltrine grandi di ricamo et d’altre sorti magnificamente, dove innanzi cena si rappresentò una comedia di M. Lodovico Ariosto, chiamata La Cassaria, la quale finita, ogn’uno se ne andò fuori della sala, et i più nobili si ridussero nella Camera del Cavallo et nella Stuffa, dove s’intertenero con musiche et diversi ragionamenti, tanto che si apparecchiò la tavola in sala, la quale fu di brazza 55 di lunghezza, sopra la quale dopoi furono posti tre mantili, l’uno sopra l’altro. Et per non la impedire di candellieri d’argento, si accomodorono molti dupieri di cera bianca intorno ad essa, attaccati con filo di ferro al solaro, i quali giunsero al numero di 48 di libre 4 l’uno. Poi se li possero sopra salini 25 d’argento e salviette 104, co i coltelli; le quali salviette furono piegate a varie foggie. Dopoi un pane boffetto di zuccharo et latte, et una brazzatella, et una presa di pistachea dorata et una di savonea per salvietta, con alcuni fiori d’oro et di setta per cadauna, di varii colori, profumati; et alla man destra erano apparecchiate tre tavole grandi per i credentieri, colle cose opportune et necessarie al loro bisogno. Et alla sinistra mano, due tavole grandi per i bottiglieri, con diverse sorti di vini pretiosissimi. Dopoi si portarono sopra la tavola figure grandi di zuccharo 25, le quali significavano le forze d’Hercole, quando vinse il leone, la cui grandezza era più di due palmi e mezzo per ciascheduna, dorate et dipinte, colle carnagioni che parevano vive. Et stettero in tavola fino a tanto che si levò il primo mantile. Poi furono poste in tavola le sotto scritte cose, cioè: D’insalata in pastello di cappari, tartuffole et uva passa, pastelletti 104, in piatelletti l04 D’insalata d’endivia, cime di radecchi, ramponzeli, et cedri, piatelletti 104 D’insalata d’anchioe, piatelletti 104 Di ravanelli 25 grossi, lavorati d’intaglio con diverse figure et animali con con ravanelli piccioli 104, in piatelletti 25 Pastelletti di cavi di latte, numero 104, in piattelli 104 Di fette di persutto, di lingue di manzo salate, e di sommate fritte con zuccharo et canella sopra, piatti 25 Pastelli 25 di polpette di cengialli, in piati 25. Di mortadelle grosse di figato fresche in pastelli 25, piatti 25. Di maroache, cioè meggie affumate grosse, scorzate, numero 50 in pastelli 25, con sapore dolce, piati 25. Di miglioramenti salati 15, in morelli 104, piati 25. D’orate accarpionate 104, con foglie di lauro sopra, parte dorate, piati 25. Le quali cose così poste in tavola, a suono di trombe: venne ogn’uno in sala e si diede acqua odorifera alle mani et tutti si posero a tavola, dove per buona pezza con somma letitia s’intertenero colle sopradette cose. Poi venne la prima vivanda nella quale erano: Di polpe di capponi, involte in bianco mangiare, fritte con zuccharo fino sopra, piati 25. Quaglie 104, tomaselle 104, figati di capponi involta nelle reti arrosto 104 accompagnati, in piati 25. Fagiani numero 52 arrostiti, con naranze spachate 100, in piati 25. Di carabaccia di cipole, piati 25. Sfogliatelle di pignuoli 25, in piati 25. Tortelle brusche 25 di milze di varolli e trutte e luzzi e altre richeste di pesci, colle reticelle sopra, in piati 25. Code di trutte fritte 25, accarpionate, con limoni tagliati sopra, in piati 25. Barboni 200 fritti, in piati 25. D’anguille involte in pasta reale, pezzi 125, in piati 25. Di dentali, pezzi 50 in bruodeto, in piati 25. E a questa prima vivanda, si fece una musica di M. Alphonso Dalla Viuola, nella quale cantò Madona Dalida, da quattro altri voci accompagnata; M. Alphonso Santo, con cinque compagni; et li erano cinque viuole da arco, uno cavacembalo da due registri, un lauto, et uno flauto grosso et un mezano. Dopoi venne la seconda vivanda, in cui furono: Francolini 50, coturnici 50 arrosto, polpettoni pieni 104, accompagnati, in piati 25. Cervellati bianchi 25 in padella, latticini di vitello 104 fritti, con zuccharo et canella sopra, in piati 25. Capponi 25 alla tedesca in vino dolce, con macis, in piati 25. Pastelli sfogliati di pizzoni casalenghi grandi 25, in piati 25. Carpioni 104 fritti, coperti di cisame, in piati 25. Di rombi grandi in pezzi sottestati, piati 25. Di code et zampe di gambari grossi, fritte con aceto sopra, piati 25. Pastelli 25 d’uova di trutte, in piati 25. Di vivanda gialla, alla napoletana, di mandole, piati 25. Pastadelle 104 di mirasto todesco, cotte nel forno, irrosellate, in piati 25. La quale vivanda mentre che fu in tavola, cantarono quattro soavissime voci madrigali diversi, sino a tanto che fu portata la terza, dove erano: Pernici 104 arrosto, smembrate, coperte di salsa reale, in piati 25. Conigli 23, tortore 104, di salcizza gialla in morelli libre 15, accompagnate, in piati 25. Capponi senza ossa 25, pieni alla lombarda, con 25 salami accompagnati in brodo, in piati 25. Pizzoni casalenghi 104, in baffetta, fritti con cedri tagliati sopra, in piati 25. Fiadoncelli di morolla 200, in piati 25. Di miglioramenti freschi arrosto, con zuccharo et canella, piati 25. Guoi 150 fritti, coperti di salsa dolce, con pignuoli confetti sopra, in piati 25. Di trutta in bruodetto alla comachiese, piati 25. Di lamprede arrosto col suo sapore, piati 25. Di tortelle di castagne, piati 25. Alla qual vivanda si sonarono dialoghi a otto, partiti in due chori a questo modo: dall’una parte erano quattro voci accompagnate con uno lauto, una viuola, et uno flauto alla alemana et uno trombone; et dall’altra parte il simigliante; et sonòssi sino che venne la quarta vivanda, nell’ordine della quale furono portati: Capretti piccioli 25 arrosto intieri pieni, in piati 25. Di capirotta con fette di pane et polpe di capponi sotto, piati 25. Capponi appastati 25, coperti di tortelletti, in piati 25. Pipioni 104 pieni alla lombarda, arrosto, con sapore francese sopra, in piati 25. Di luzzi in sale, pezzi 50, coperti di sapore giallo imperiale, in piati 25. Di trutte in vino alla ongaresca, con fette di pan sotto, pezzi 50, in piati 25. Rombi 25 fritti, coperti di salsa, sapor bianco et mostarda all’impresa del signor Duca, in piati 25. Sardoni 150 fritti, con naranzi et zuccharo sopra, in piati 25. Tortelle di fasioli in guisa di pastelli, con reticelle sopra, numero 25, in piati 25. Pastelletti 104 in pasta reale, pieni di riso turchescho, fritti con zuccharo sopra, in piati 25. E a questa vivanda si fece un’altra musica, pure da M. Alphonso dalla viuola, nella quale erano cinque cantori di Sua Eccellentissima Signoria, cinque viuole da arco con uno rubecchino, una viuola chiamata la orchessa per contrabasso, una dolzaina per contrabasso secondo, una storta, sonata da M. Giovan Battista Leone, senza bussola, due flauti mezani, uno organo a più registri et uno cornetto sordo. Poi venne la quinta vivanda, tale: Pippioni casalenghi 50 in pezzi in miraos, in piati 25. Pernici 104 in bruodo lardiero, in piati 25. Lomboli di manzo in dobba di malvasia, arrosto, col sapore alla alemana, numero 25, in moreli 104. Porchette di latte arrosto, piene, numero 25 con mostarda sopra, in piati 25. Barboni grossi suzo la gratella con sapore di sabba numero 104, in piati 25. Di raine grosse in bruodo giallo, pezzi 50, in piati 25. Passaratti 150 fritti, caldi, con naranzi sopra, in piati 25. D’aguselle di mare fritte, piati 25. Tortelle di frumento passato discoperte numero 25 con anesi e canellini confetti sopra, in piati 25. Pastelletti di vitello battuto piccioli, numero 104, in piati 25. Alla quale vivanda sonò una musica di cinque tromboni et uno cornetto, sino che si portò la sesta vivanda; e quivi andarono servidori in volta, levando ogni cosa di tavola et il primo mantile. Et subito tornarono le salviette bianche, i coltelli e i salini, et uno pane intorno di latte per cadauno, et 25 altre figure che denotavano le forze d’Hercole, quando vinse l’Hidra, della medesima grandezza delle prime. Dopoi venne la sesta vivanda, et furono portate: Lonze di vitello in cavezzi numero 25, arrosto, con sapore di marene sopra, in piati 25. Pavoni imbroacciati numero 25, in piati 25. Capriuoli coperti di limonea et sapore incarnato, impresa di Monsignore Reverendissimo, in piati 25. Cengiale in bruodo nero con mandole confette sopra, in piati 25. Fiadoni piccioli numero 104 di pasta reale, pieni d’uova, formaggio et zuccharo, in piati 25. Di salsa di pavo, piati 25. Carpioni accarpionati numero 104, caldi, col medesimo aceto sopra, in piati 25. Orate vecchie numero 104, cotte sula gratella con prasomeli et cipolle minute, soffritte nel butiero, et specie sopra, in piati 25. Pastelli di varolli numero 25, in piati 25. E a questa sesta vivanda cantarono Ruzante et cinque compagni et due femine canzoni et madrigali alla pavana bellissimi, et andavano intorno la tavola contendendo insieme di cose contadinesche, in quella lingua, molto piacevoli, vestiti alla lor moderna; et seguitarono sino che venne la settima vivanda, nella quale giunsero: Castelli tredici et torri dodici di truffoli, parte dorati, in piati 25. Pastelli di pere guaste numero 25, in piati 25. Di geladia torbida di polpe di fagiani, pernici et capponi, piati 25. Di geladia biancha di luzzi et varolli, piati 25. Di finocchi in aceto et altri frutti, piati 25. D’olivotti di Spagna, piati 25. D’uva frescha, piati 25. Di pere carovelle et pome paradise, piati 25. Di formaggio parmegiano, piati 25. Cardi numero 104, con pevere et sale, piati 25. La qual vivanda passò con intertenimento di buffoni alla vinitiana et alla bergamasca, et contadini alla pavana; et andarono buffoneggiando intorno la mensa, sino che fu portata la ottava vivanda; et furono portate: Ostreghe numero 2000, in piati 50. Di naranzi et pevere, piati 50. Pastelli d’ostreghe piccioli 104, in piati 50. Di lattemele, piati 50. Zaldoni numero 1500, in piati 50. Di chiarea, coppe 104. E a questa vivanda sonò questa musica, cioè: due dolzaine, una storta, uno cornetto grosso et uno trombone, et sonò sino che furono portate le confettioni; ma prima si levò di tavola ogni cosa et uno mantile, et si ritornarono sopra essa figura 25 della medesima grandezza delle altre 50, vinti delle quali rappresentavano le forze d’Hercole, quando vinse il Tauro, et una Marte, una Saturno, una Venere, una Cupido et una Eva. Et quivi si diede acqua odorifera alle mani, poi vennero le confettioni, cioè: Di cedro zucchato, lattuca, cocomeri, mandole et nespile sirupate, piati 25. Di cedro coperto di zuccharo, piati 25. Di codognata et persiche alla genovese, piati 25. Di varie et diverse sorti di frutti di zuccharo alla vinitiana, piati 25. Coppette numero 25 grandi. Di mandole turate confette, et nizzolle, piati 25. Codognata in mastellette 100, in piati 25. Salviette bianche 50 et coltelli 104, in piati 25. Stecchi da denti 300 profumati, in piati 25. E a queste confettione fu sonata questa musica, cioè: cinque viuole, colle quali erano etiandio cinque voci, uno stromento da penna, uno flauto grosso, una lirra, uno trombone et uno flauto all’alemana. Doppo la quale fu portato uno pastello grande, buso, dorato, in cui erano rinchiusi i nomi di tutti i commensali in bolettino. E poscia furono portate per li beneficiati collanine, manilli, habigliamenti da orecchie, fornimenti da berette et una collana di scudi 50, le quali cose tutte furono estimate di precio di scudi 250 d’oro, et così Sua Eccellentia le posse alla ventura. Et mentre si cavò la detta ventura, sonarono quattro flauti all’alemana, et finita che fu la ventura, si diede nelle trombe, et la nobilità ritornò nelle stanze di prima, per dar luoco di levare le tavole, spazzare et adacquare la sala. E così, ad hore 8 e meza di notte, a suono di piffari, ritornarono in sala a ballare tutti, eccetto il signor Duca et la Illustrissima Duchessa et la Illustrissima Marchesa di Mantova, che andorono al suo allogiamento quando a loro piacque. Et ad hore 11, si portò la sottoscritta collatione: Di zuccato, lattuca, cocomeri, mandole, pere moscardine et altri diversi frutti siroppati, piati 25. Di brogne in zuccharo, mastellette 50, et di marene in sapore mastellette 50, accompagnate, in piati 25. Di geladia di codogni, mastellette 50, di codogni in quarto mastellette 50, accompagnate, in piati 25. D’uva fresca, piati 25. Di cibibo damaschino, cavate l’anime et lavato in acqua rosata, con zuccharo fino sopra, piati 25. Pome dece 250, in piati 25. Salviette 50 e coltelli 50, in piati 25. Doppo le quali cose, 50 servidori con boccalline 100 d’acqua zuccarata andavano in volta, dando bere; et finita la collattione ritornarono tutti a ballare fino a giorno chiaro.

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CENA DI CARNE E PESCE CHE fece il Magnifico Conte Alphonso di Contrarii allo Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Duca di Ferrara, e Ciartres, e allo Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Duca di Ciartres, e alla Illustrissima Madamma sua consorte, e alla Illustrissima Signora Marchesa di Mantova, e allo Illustrissimo et Reverendissimo Archiepiscopo di Melano, allo Illustrissimo Signor Don Francesco da Este, fratelli, et altri Gintilhuomini et Gintildonne sì ferraresi come d’altro luoco, ch’erano al numero di novantatre alla prima tavola; eccetto lo Illustrissimo Signor Duca Alphonso et la Signora Marchesa, che mangiarono ritirati, et se li mandarono i piati da sua posta; e la Illustrissima Duchessa Signora di Sciatres che mangiò anch’essa da sua posta in altro luoco, e se li diede la robba da cucinare a lor modo; onde poscia alla prima tavola restò solo lo Illustrissimo signor Duca di Ciartres e li Illustrissimi Signori Fratelli et altri, che furono nel numero di 93, come è detto di sopra. Prima si adacquò et spazzò la sala nella quale havevano ballato le persone, le quali si ritirorono in uno salotto, dove si recitò una predica d’Amore; et posta insieme la tavola, che fu di brazza 48 di longhezza, con tre mantili l’uno sopra l’altro, se li posero sopra quindici candillieri d’argento, con 15 torzetti bianchi et salini 15. Et poi fu posto sopra essa: Pan boffetto di latte et una brazzatella con una presa di savonea dorata, et una salvietta et un coltello, con un di pocho di fiori fatti d’oro et di seta di vari colori profumati, per cadauna posta. Et prima si profumò la sala, stando però accesi i duppieri dei candellieri da solaro. Poi si posero in tavola queste cose: D’insalata d’herbe et cedri, fatta a varie arme et lettere, piatti 47. D’insalate di botarge, piatti 47. Salami 8 et lingue 8 di buoi, in fette, accompagnate, in piati 25. Di miglioramenti 10 in morelli, piati 25. Capponi 25 appastati arrosto fredi, smembrati, in piati 25. Varolli in cassonada grossi numero 8, in pezzi 50, schiappati, in piati 25. Di cavi di latte, uno per persona, piatti 93. Poi diedero acqua odorifera alle mani e si assettarono tutti a tavola; et poi che hebbero per un pezzo mangiato, si portò questa prima vivanda, et inanti che si ponesse in tavola, si levarono le prime cose di sopra dette. La quale prima vivanda fu tale: Quaglie 120, tordi 120, tortore 100, pipioni in aceto 100, accompagnati, in piati 25. Barboni 200 accarpionati, con foglie di lauro sopra e essendone una parte inargentate, piati 25. Di petti di vitello in pezzi sottostati, piati 25. Di reine grosse in bruodo nero, con mandole tagliate sopra, piati 25. Sfogliatelle 25 picciole di pignuoli e cibibo, in piati 25. Di crema francese per minestra, con zuccharo et canella sopra, piatti 25. Poi venne la seconda vivanda in cui erano: Pernici 100, tomaselle 200, di salzizza gialla libbre 12, accompagnate , in piati 25. Miglioramenti freschi arrosto, numero 15, con zuccharo et canella sopra in piati 25. Di capponi pieni alla lombarda, con figadi di polli et latticini di vitello nel bruodo piati 25. Di trutta in bruodetto alla comachiese piati 25. Di mangiar bianco, piati 25. Pastadelle 200 d’uva passa, pignuoli, zuccharo, et canella et torli d’uova in piati 25. Nella terza furono: Anadre grosse 25, coperte di tortelletti, in piati 25. Fagiani 50 arrosto, in piati 25. Rombi fritti, coperti di sapore bianco, salsa e brognata, impresa del Duca di Chiartres, in piati 25. Di passaratti fritti caldi, con limoni tagliati sopra, piati 25. Mantegate 25, in piati 25. Di suppe di calcinelli, piati 25. La quale vivanda stata che fu un pezzo in tavola, andarono i servidori intorno levando un mantile et ogni altra cosa di tavola, rimettendoli subito salini et un tondo, colla salvietta et coltello et un pane intorto di latte per ogni persona; et poi venne la quarta vivanda in cui erano: Pavoni 25 imbroacciati, in piati 25. Carpioni 100 fritti, in piati 25. Ungelle di porco et di vitello, spezzate, alla tedesca, col pevere et aceto e prasomeli sopra, in piati 25. Orate 100 cotte sula gratella, con camellino sopra, in piati 25. Tartarette 25 alla italiana, in piati 25. Di mostarda, piati 25. Et poi furono nella quinta vivanda: Porchette 25 di latte arrosto piene, in piati 25. Agoni del lago 125 fritti con naranzi, in piati 25. Anadre domestiche 25 in pastello, in piati 25. Code et morelli di trutta 25 grandi fritti, in piati 25. Pastelletti 100 piccioli, sfogliati, pieni di genestrata, in piati 25. Meggie a capuzzolo 75, con salsa verde dolce sopra, in piati 25. Nella sesta erano: Capponi 25 appastati, arrosto, col sapore di cipolle alla francese, in piati 25. Ostreghe 600 fritte, con limoni tagliati et pevere sopra, in piati 25. Pescaria di fontane fritta, in piati 25. Di lonza di vitello cavezzi 25, in piati 25. Pastelli 25 di pipioni alla francese, in piati 25. Minestra gialla imperiale, in piati 25. Poi venne la settima vivanda et furono portate: Tortelle 25 di pome in fette alla tedesca, in piati 25. Di gelatia biancha di luzzi et varolli, con foglie di lauro, in piati 25. Pere guaste 100, in piati 25. Ostreghe 1000, in piati 50. Di naranzi et pevere, piati 50. Di lattemele, piati 50. Di nevole et zaldoni, piati 50 E quivi si levò ogni cosa di tavola et un mantile, et si diede acqua alle mani et si possero salviette bianche et coltelli; et furono portati: Di chiarea un poco per coppa, numero 93, con 1000 zaldoni, 50 piati. Pastelli 25 busi, pieni d’uccelletti vivi, con stelle d’oro sopra i coperchi, in piati 25. Di confettioni siroppate di varie sorti libre 25, in piati 25. Mastellette 100 di gelatia et di codogni in quarto, in piati 25. Stechi 150 profumati, in piatelletti con acqua rosa, in piati 25. E quivi finì la cena et ogniuno si ritirò nel salotto, dove si recitò una farsetta et si fece una moresca, intanto che si levarono le tavole e si adacquò et spazzò la sala et si tornò a ballare. Poi questa collatione si portò, la notte, in sala, cioè: Tregea di canella, pignuoli et anime communi confette, in pati 15. Di gelatia di codogni mastellette 15, et 15 mastellette di marene, in piati 15. Di lattuca confetta et zuccharo, libre 10, in piati 15. D’uva fresca, piati 15. Pome paradise et dece, in piati 15. Coltelli e salviette bianche, in piati 15. D’acqua zuccarata, boccaline 50.

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CENA CHE FECE IL CONTE Galeazzo Estense Tassone allo Illustrissimo et Eccellentissimo signore Duca nostro, et ai Reverendissimi Cardinali, il Cardinale Salviati et il Cardinale Ravena et altri gintilhuomini et gintildonne che furono al numero di cinquantauno alla prima tavola; et fu di dominica nel Carnevale del 1537. Apparata la tavola con dui mantili e salviette e salini et coltelli et tondi, li furono poste le sottoscritte robbe sopra, cioè: Pane intorto uno et uno boffetto per persona, et uno pezzo di marzapane biscottato, et un mazzetto di fiori per cadauna posta. Nella prima vivanda furono: D’insalata di ramponsoli, cresone, cime di radechi et cedro, piati 32. D’insalata d’uva passa et cappari, piati 32. Pastelli grandi dove era un mezo lombolo di manzo in dobba per cadauno, in fette, in piati 14. Di polpe di capponi, et fette di mortadelle coperte di mangiar bianco e zuccharo fino sopra, piati 14. Pastatelle 14 grandi di pignuoli et uva passa, tagliate in quarto, in piati 14. Di salami, cioè persutto trinzato, et lingue in fette, piati 14. Fagiani 14 arrosto, fredi, smembrati, in piati 14. E si diede acqua odorifera alle mani dopo questa prima vivanda, et si assettò ogn’uno; et poi venne la seconda, in cui erano: Pizzoni casalenghi 28, et 28 pernici in baffetta, in piati 14. Pernici 56 arrosto, con naranze 28 spaccate, in piati 14. Conigli 14, tomaselle 56 e polpette 56, accompagnate, in piati 14. Di petti di vitello pezzi 14 pieni alla lombarda, con salami 14, in piati 14. Pastelletti piccioli 56 di pipioni in pezzi, alla francese, in piati 14. Cengiali in ongaresca in pezzi, in piati 14. Capponi grassi allessi, con fette di pan sotto et 14 mortadelle gialle, in piati 14. Di salsa certosina dolce, in piati 14. Poi venne la terza vivanda, et furono portati: Fagiani 28 arrosto, con limoni tagliati sopra, in piati 14. Pizzoni 28 in mirasto, in piati 14. Pernici 56 arrosto, con camellino sopra, in piati 14. Anadre 14 coperte di maccheroni alla napoletana, in piati 14. Fiadoni 60 piccioli di frumento passato, in piati 14. Pavoni 14 imbroaciati, in piati 14. Lonza di vitello in cavezzi 14 con salsa negra francese sopra, in piati 14. Di mostarda, piati 14. Nella quarta erano: Ostreghe 350 fritte, coperte di selsa forte in piati 14 Di gelatia francese, in piati 14. Fiordeligi grandi 14, in piati 14. Pastelli 14 grandi, pieni, di pere guaste, in piati 14. Tegole di fasoli 140 di pasta reale, sinte, fritte, piene di marzapane, in piati 14. Di guanti, piati 14. D’uva fresca, piati 14. D’olive piati 14 E nella quinta vivanda furono portate: Ostreghe 1000, in piati 44. Di lattemele, piati 51. Di zaldoni, piati 51. E quivi si diede acqua odorifera alle mani; et poi furono portate: Coppette 14 rotte, in piati 14. Di confetti in siroppo, piati 14. Di pignuoli et pistachi mondi, lavati d’acqua rosata, piati 14. Di marene et gelatia di codogni, mastellette 56, in piati 14. Stechi profumati, salviette e coltelli. E la colatione per la notte fu di confettioni diverse, frutta e acqua zuccharata.

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DESINARE CHE FECE IL Conte Federigo Quaglia allo Illustrissimo Duca di Ciartres, et alle damigelle di madama sua consorte, et allo imbasciatore del Re Christianissimo, et ad altri gintilhuomini francesi, che furono al numero di vinti a tavola; et fu di sabbato alli 28 di Maggio 1530. Apparata la tavola con due mantili e salviette, salini, coltelli et uno tondo per persona, se li posero le robbe sottoscritte sopra: Una crescentina di butiero, et uova, et zuccharo per persona, et uno pane intorto. Sosamelli uno et un pezzolo di marzapane biscotato per persona, in piati 20. Fioretto di latte uno per persona, in piati 20. Puvine di butiero 12, in piati 6. Di zuccharo fino pisto, libre 2, con cucchiari, in piati 6. Di fravole, piati 6. Di spargi, piati 6. Di caviaro fresco, piati 6. D’anchioe, piati 6. E poi si diede acqua odorifera alle mani, et fatto questo venne la prima vivanda, nella quale erano: Di sturione fritto, fette 24, con naranze, zuccharo e canella, in piati 6. Uova fresche con la gussa 40, in piati 6. Passaratti 24 fritti accarpionati caldi, in piati 6. Gambari grossi 300, in piati 6. Tartarette 6 alla francese, in piati 6. Ritorteli d’uova 24 alla firentina, pieni, con zuccaro e canella sopra, in piati 6. Di faro col latte et zuccharo, piati 6. Di frittelle con fior di sambucco, piati 6. Poi venne la seconda vivanda in cui erano: Tenche 6 rivescie in tiella, piene con sapore, in piati 6. Di sturione pezzi 12, et 12 pezzi di luzzo allessi con salsa, in piati 6. Chieppe 6 in gratella, in piati 6. Di ruvia in minestra, con pezzi di marzolini, piati 6. Luzzi 5 nello spiedo, pieni con sapore francese, in piati 6. Fiadonzelli 50, in piati 6. Di tortelle brusche di code di gambari, e milze di luzzi, et altre richeste di pesce, numero 6, piati 6. Di suppe di marene, piati 6. Poi nella terza vivanda furono: Di code di gambari fritte col sapore francese, piati 6. Di mig1ioramenti arrosto con zuccharo e canella, piati 6. Di zangarinelli fritti con camellino sopra, piati 6. Di latte di sturione e milze ed altre richeste fritte, piati 6. Chieppe 6 allesse in vino bianco dolce, in piati 6. Torli d’uova 48 nei piatti alla francese, con zuccaro e canella sopra, in piati 6. Tortelle 6 di roviglia, in piati 6. Di mangiar bianco di luzzo, piati 6. E nella quarta vivanda furono: Di cerese, piati 6. Giuncate 6 grandi in herba, con anesi confetti, in piati 6. Carchioffoli 40 con sale et pevere, in piati 6. Suppe di pere moscardine sei, in piati 6. D’olive, piati 6. Di lattemele [pi]ati 20 Nevole e zaldoni 400 in piati 20 E quivi si levò uno mantile et ogni altra cosa di tavola, et si diede acqua odorifera alle mani; poi vennero le confettioni, cioè: Di confettioni siroppate, piati 6. Di marene coperte di zuccharo, con foglie, piati 6. Di pistacchi, et pignuoli confetti bianchi, piati 6. Stechi profumati, tanti quanti fu di bisogno.

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FESTINO FATTO ALLI 14 di Febbraio 1548, che fu il giorno di Carnevale, per me Christophoro, in casa mia, all’Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Nostro, all’Illustrissimo Signor Prencipe, et ad altri Signori, e gintilhuomini e gintildonne, che furono al numero di ventisette alla prima tavola; dove si fecero piati di vivande, come appresso serà notato. In prima fu recitata una comedia in sala, dove era una bellissima scenetta, la quale era finta Venetia. La comedia era intitolata “La notte”, opera di M. Girolamo Paraboscho, da Bologna. La quale fu molto piacevole, ridicula e bene recitata, con le sue musiche, et intermezzi oportuni e necessarii. La qual comedia si cominciò a hore 24 e finì a hore 3 et mezza di notte. E finita la comedia fu apparecchiata una tavola, con le sottoscritte robbe, cioè: Prima due mantili, l’uno sopra l’altro, furono posti sopra la tavola, la quale era allumata da quattro lucerne d’argento di Sua Eccellentia, attaccate al solaro per non li impedire la vista; e sopra vi erano quattro salini d’argento. Una salvietta e coltello, uno pane intorto, et una crescentina di butiero Zuccharo e torli d’uova per persona Insalata di cime di radechi, endivia, ramponceli et altre messedancie, piati numero 16. Insalate di polpe di pavoni e cedri tagliati, con aceto rosato, zuccharo e poco pevere, piati 16. Salami in fette e lingue salate e persutti, accompagnati piati, numero 7. Fiadoncelli d’uva passa, cibibo, pignuoli e salame, numero 48, piati numero 7. Suppe d’uva passata, coperte di zuccharo e canella, piati numero 7. Pernici numero dodici, arrosto nel mirasto in pezzi, piati numero 7 Pastelletti sfogliati piccioli di pasta reale, pieni di mangiar biancho, numero 28, piati numero 7. Cervellati ducali numero 7 e bole di cengiale e latticini di vitello fritti accompagnati, piati numero 7. Pizzoni casalenghi, pieni dentro e tra pelle, arrostiti, numero 28, piati numero 7. Qui si diede acqua odorifera alle mani, e stettero un pezzo sopra questa vivanda. Poi si levò la insalata, e salami, e venne l’altra vivanda.

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Sfogliata sutta, overo sfogliatini car. 2 Sfogliata catellana, overo sfogliatini car. 2 Sfogliata sgrostata de pizzoni. car. 2 Sfogliata sgroftata d’occhi, o latticini di vitello. car. 2 Sfogliata di persutto; o mortadelle. car. 3 Sfogliata sutta doppia. car. 3 Sfogliata piena doppia, di cui se ne puote servire per torte car. 3 Pizze sfogliate. car. 4 Mantegate. car. 4 Ritorteli alle melanese pieni, e vuoti car. 4 Truffoli per far torri, castelli e pegne car. 5 Cascosse overo brazzatelle piene. car. 5 Casatelle car. 5 Confetti restaurativi, in guisa di tortelletti, overo morselli. car. 5 Tortella bruscha de figadetti, o ad’altro. car. 6 Tortella bruscha di code de gambari, o d’altro. car. 6 Pasta Tedescha in diverse arme piene e vuote. car. 7 Offelle. car. 7 Stelle di pasta reale, piene di pastume reale stampito car. 7 Stellette. car. 7 Stellette d’altra sorte. car. 8 Fiadoncelli di morolla car. 8 Fiadoncelli d’altra sorte car. 8 Rosoni di pasta. car. 8 Guanti, o reticelle car. 9 Fiordeligi pieni. car. 9 Pasta finta in tegole de fasoli. car. 9 Fiadoni di formento, o farro, o riso car. 9 Fiadoni d’ uova e formaggio. car. 9 Pastadelle tedesche. car. 10 Pastadelle d’altra sorte. car. 10 Pastadelle di carne car. 10 Tortelletti grassi da servisene, et d’essi soli e per coperte car. 10 Tortelletti grassi d’altra sorte. car. 11 Tortelli alla lombarda per adoperarli e soli, e per coperta car. 11 Mariconda ragonesa, et per adoperare sola, e per empire paste. car. 11 Maccheroni. car. 11 Maccheroni alla napoletana. car. 12 Maccheroni alla romanescha. car. 12 Lasagnuole tiratte, overo tagliatelle. car. 12 Pastelletti piccioli fritti sfagliati pieni di mangiar biancho, o d’altro. car. 12 Pastello sfogliato. car. 12 Pastello di mortadelle di figato. car. 13 Pastelo sutto commune d’uccelli o d’altra carne. car. 13 Pastello biancho alla tedescha. car. 13 Pastello battuto di vitello, o castrone. car. 13 Pastello di codogne. car. 14 Pastello di pere, o pome guaste, o in piatelli car. 14 Pastello di marene, o persiche, o d’altro frutto. car. 14 Pastello di marene diverso da quello di sopra. car. 14 Pastello di ostreghe, o cappesante. car. 15 Pastello di carchioffoli, overo ruvia in tegole. car. 15 Pastello di pizzoni, o pernici, o d’altro uccello in cassa. car. 15 Pastello biancho, overo tardiolle. car. 15 Pastello di carne in potto, o pizzoni. car. 15 Pastello di polpete in volte. car. 16 Pastello di datteri, o cibibo, o d’altro. car. 16 Raviuoli con polpe di cappone. car. 16 Raviuoli d’altra sorte. car. 16 Frittelle grasse con fiori di sambucco. car. 17 Altre frittelle grasse. car. 17 Frittelle da vento. car. 17 Frittelle grasse d’altra forte. car. 17 Fritelline alla tedescha tonde car. 18 Miglaccio biancho. car. 18 Migliaccio rosso. car. 18 Tartara. car. 18 Salviatta. car. 18 Tartarette alla francese. car. 19

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Pasta commune per ogni torta. car. 19 Torta lombarda. car. 14 Torta d’amito, o gialla o d’incarnato. car. 19 Torta biancha. car. 20 Torta ferrarese, o romagniuola. car. 20 Torta di pane. car. 20 Torta alla tedescha. car. 20 Torta di frumento, farro, o riso. car. 21 Torta tratta. car. 21 Torta parchesana. car. 21 Torta di torsi di verza o di radici de prasomeli. car. 21 Torta de zaldoni. car. 21 Torta di moschatello, o d’altre uve. car. 22 Torta di mangiar biancho, overo cavo di Latte. car. 22 Torta di cerese, o marene, o more, o melloni. car. 22 Torta di nespole, o persiche, o pere, o pome, o castagne , o giande, o trigoli o pome codogne. car. 22 Torta di ruvia, o fava, o fasoli, o sparsi, o cipolle, o carchioffoli o d’altre cose. car. 23 Torta di polpe de capponi, o di carne di vitello. car. 23 Torta di zarne d’altra sorte buonissima. car. 23 Torta di zucche fresche, o more, o marine. car. 23 Torta di rappe sforzate. car. 24 Torta di levesini. car. 24 Torta senza spoglie. car. 24

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Suppa grassa. car. 31 Suppa di capirota. car. 31 Suppa dorata reale. car. 31 Suppa dorata d’altra sorte. car. 31 Suppa magra englese. car. 32 Suppa con pizzoni, o polastri. car. 32 Suppa di marene, a brogne, o muriache, o pere moscardine fresche. car.32 Suppa acetosa. car. 32 Suppa di capirota d’altra sorte, da grasso, e da magro. car. 33 Suppa di calcinelli da grasso. car. 33 Mangiar biancho da grasso. car. 33 Mangiar biancho d’altra sorte. car. 33 Mangiar biancho d’altra forte, da grasso, e da magro. car. 34 Minestra gialla imperiale. car. 34 Minestra gialla napoletana. car. 34 A fare trippe di manzo, o vacha. car. 34 Riso, o faro alla turchescha. car. 34 Riso, o faro, con torli d’uova. car. 35 Riso, o faro, sotto stato. car. 35 Trippe de vitello, o de Agnello, o cappreto. car. 35 Carabazada di zucche, o melloni, o cipolle. car. 35 Villanata di nizzole, alla turchescha. car. 35 Povina passata, de più colori. car. 36 Pastume della savonea. car. 36 Genestrata da grasso, et da magro. car. 36 Levesini. car. 36 Vivanda di marene, brogne, muniache, pere moschardine da grasso, et da magro. car. 37 Coste di lattuca che parino zucche. car. 37 Crema per minestra, e per empire varie paste. car. 37 Mollegname in minestra, o ad’altro modo. car. 37 Horzo passato sostantioso. car. 38 Horzo passato ad’altro modo. car. 38 Miraos de pizzoni, o ficadetti che serve per minestra, ad’altro. car. 38 Herbecine alla francese. car. 38 Ongarescha. car. 38 Ongarescha d’altra sorte. car. 39 Ongarescha d’altra sorte. car. 39 Verze piene. car. 39 Minestra di carne. car. 39 Cesi rotti con codeghe. car. 39 Lovertisi, o sparsi. car. 40 Verze da magro d’altra sorte. car. 40 Suppa d’uva passa sustantiosa. car. 40 A fare una suppa di cibibo reale. car. 40

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Brodo lardiero. car. 48 Brodo nero. car. 48 Brodo nero d’altra sorte. car. 48 Brodo nero d’altra sorte, divinissimo. car. 48 Potaccio di vitello in fracasso. car. 49 Potaccio all’italiana. car. 49 Potaccio d’altra forte all’italiana. car. 49 Potaccio d’altro modo. car. 49 Potaccio in forno. car. 49 Brodetto. car. 50 Capponi, o fagioni, o vitello, in brodo, con fette di pan sotto. car. 50 Capponi, o fagiani, o vitello, o d’altro stuffato in pignatta. car. 50 Capponi, o fagiani, o vitello, o pizzoni in brodo, e ad’altro modo. car. 50 Capponi, o fagiani, o vitello, o pizzoni in vino biancho dolce, o malvasia. car. 50 Capponi, o fagiani, o vitello, o pizzoni in vino biancho con cipolle, ad’altro modo. car. 50 Capponi, o petto di vitello, o testa di vitello sotto stato in tiella, car. 51 Capponi, o pizzoni, o petti di vitello, o panzette piene. car. 51 Capponi, o pizzoni senza ossa pieni. car. 51 Capponi, o fagiani, o d’altro in ruvia. car. 51 Capponi, o, fagiani, pizzoni in verze, o navoni, o lattuche, o cipolle. car. 52. Capponi, o fagiani, o pizzoni, od’altro in zucche. car. 52. Capponi, o pizzoni, o zampette di vitello in crespina. car. 52.

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CENA DOMESTICAMENTE FATta in Mantova dallo Illustrissimo et Eccellentissimo Signor Duca Alphonso, Duca di Ferrara, al Gran Comandatore di Leone e a Monsignor Granvella, Secretarii della Maiestà Cesarea. Essendo essa Cesarea Maiestà in Mantova; alla qual cena furono Sua Eccellentissima Signoria et essi Segretarii et altri Gintilhuomini, al numero di 18 a tavola; et fu questo alli 21 di novembre 1532. Apparata la tavola con tre mantili, salini et salviette et coltelli, se li portò sopra: Pane intorno di latte uno et uno pinzoncino di latte et zuccharo, et uno sosamello grande per posta Insalata di tartuffole, cappari, et uva passa una per persona, in piati 18. Insalata di endivia et cime di radecchi et altre mescolanze, una per persona, in piati 18. Insalata di polpe di fagiani et cedri, una per persona, in piati 18. Di mantighiglia, con zuccharo fino sopra, piati 5. Capponi cinque appastati, allessi, fredi, et tre lingue salate in fette, et sommata una, accompagnati, in piati 5. Poi si diede acqua odorifera alle mani, et si posse ogn’uno a tavola, et venne la prima vivanda, cioè: Tomaselle 30, polpette 30, salzizza gialla in pezzi 30, accompagnati, in piati 5. Fagiani 10 stuffati in pignata nel forno con persutto tagliato, in piati 5. Anadre appastate 5, coperte la meta di tortelletti et l’altra metà de macheroni napoletani, in piati 5. Sfogliatelle 5 di persutto et mortadella, in piati 5. Pernici nelle verze bianche 15, et 15 cervellati ducali piccioli, accompagnati, in piati 5. Cervo in bruodo nero, con canellini confetti sopra, in piati 5. Di limoni et naranze, piati 5. D’olivotti, piati 5. E a questa prima vivanda si fece una musica di violoni et voci; nella seconda vivanda furono: Pernici 15 arrosto, con la salsa francese di pane et aceto et zuccharo et un poco di garofano, in piati 5. Pipioni casalenghi 15, pieni alla lombarda, arrosto, tortore 15 et quaglie 15, accompagnati, in piati 5. Capponi appastati allessi 5 et zambudelli 5, in piati 5. Di mangiar bianco, piati 5. Di pastelli sfogliati di pernici, 15 piati 5. Di capirota con polpe di fagiani et capponi, piati 5. Di mostarda, piati 5. D’uva fresca, piati 5. E quivi si fece una musica d’una lira. Nella terza vivanda erano: Ostreghe sgussate, cioè levata una gussa di sopra, havuta una calda col testo, in piati 15. Di naranze et pevere, piati 15. E quivi se levò un mantile et ogni cosa di tavola, et si tornarono salini, tondi, coltelli, salviette et maroncini 6, et un biscotello per persona. Poi venne la quarta vivanda, cioè: Pavoni cinque imbroacciati, in piati 5. Di lonze di vitello, cavezzi 5, in piati 5. Di lomboli di manzo, alla tedesca, arrosto, piati 5. Di fiadoncelli di cibibo, zuccharo, torli d’uova, canella et formaggio, piati 5. Di salsa di pavo, piati 5. Capponi 5 grassi arrosto, con canellino sopra, et pane sotto in fette, in piati 5. Tortelle di frumento passate con le reticelle et anesi confetti sopra, in piati 5. Pastelli 18 d’ostreghe, piccioli, scoperti, in piati 5. E a questa vivanda sonarono trombe et cornetti. Nella quinta vivanda furono: Capretti 5 piccioli di latte, arrosto, pieni, in piati 5. Di petti di vitello pieni alla lombarda, tagliati in fette e poi soffritti, piati 5. Di suppa dorata reale, piati 5. Tortelle cinque di cavi di latte, in piati 5. Di cengiale in bruodo lardiero, piati 5. Di spalle di vitello, involte nelle reti, con canella et garofani intieri fitti dentro, piati 5. Di fracassea di rognoni di vitello pesti sopra fette di pane, piati 5. Di sapore di codogni, piati 5. E quivi sonò il Reverendo M. Affranio il suo fagotto. E nella sesta vivanda vennero: Di gelatia con polpe di pernici sotto, et lauro, piati 5. Pastelli 5 di codogni grandi, in piati 5. Di pere guaste, piati 5. Pere bergamotte 30, in piati 5. Di formaggio buono, in piati 5. Cardi 15 con saIe e pevere, in piati 5. Di lattemelle, piati 18. Di zaldoni, piati 18. E a questa vivanda si fece una musica di voci, dopo la quale si levò ogni cosa di tavola et uno mantile, et si diede acqua odorifera alle mani et si portarono: Confettioni siropate, cedro, limoncini, scorze di naranzi zucchatto et altri frutti, in piati 5. Mastellette 15 di codogni in quarto et mastellette 15 di marene, in piati 5. D’anime communi, cinamomo, pistacchi confetti bianchi, piati 5. Di coppette et turroni in pezzi, piati 5. Salviette bianche et coltelli 15, in piati 5. Stechi secondo il bisogno. E finita la cena si fece una divinissima musica di diversi stromenti.

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CENA CHE FECE IL Magnifico Conte Giulio Sacrato allo Illustrissimo Signor Duca di Ciartres, et al Reverendissimo Archiepiscopo di Melano, et allo Illustrissimo Signor Don Francesco, fratelli; et altri Gintilhuomini e Gintildonne che furono al numero di quaranta alla prima tavola; e fu di giobba 1530 nel Carnevale. Apparata la tavola con due mantili, l’uno sopra l’altro, se li posero sopra le robe sottoscritte, cioè: Salviette piegate a varie fogie, e sopra ciascuna era uno mazzolo di fiori di seta et d’oro profumati, boffettini sei per persona, e uno zuccarino da monache. Di marzapani biscottati pezzi 40. Insalata di cappari, tartuffole e cibibo, una per persona. Insalata d’endivia, cime di radichi e cedri tagliati minuti, una per persona. Pastelli di fagiani caldi 10, piatelli 10. Lingue di bue salate in pezzi tagliate, in piatelli 10. Di polpe di capponi arrosto in fette, fritte con succo di limoni, e limone tagliato, e zuccharo e pevere sopra, piati 10. Poi diedero l’acqua odorifera alle mani, e nella prima vivanda furono: Tomaselle 60, polpette 60, quaglie 40, accompagnate, in piati 10. Pernici 40 arrosto, con naranzi e zuccharo e canella sopra, in piati 10. Anadre domestiche appastate, coperte di tortelletti, numero 10 in piatelli 10. Di cervo in bruodo nero, con mandole tagliate minute sopra, piati 10. Pastelli di pome guaste 10, in piati 10. Pipioni casalenghi in baffetta numero 40, in piati 10. Gelatia torbeda con polpe di capponi sotto, in piati 10. Nella seconda: Fagiani 10 arrosto imbruoazzati, con pezzi 20 di salzizza gialla, con salsa di pavo sopra, in piati 10. Pernici all’alemana, stoffate nelle pignatte 20, in pezzi, in piatti 10. Di petti di vitello, pieni alla lombarda, pezzi 8 in bruodo, con mortadelle gialle accompagnate, in piati 10. Tortelle di pane numero 10, in piati 10. Di lonza, cavezzi 10, in piati 10. Pastelli di codogni 10, in piati 10. Di guanti, piati 10. Di salsa verde dolce, piati 10. Poi giunsero alla terza vivanda: D’olive, piati 10. D’uva fresca, piati 10. Di pere carovelle e pome paradise, piati 10. Di formaggio, piati 10. Pastelli grandi d’ostreghe, numero 10, in piati 10. Ostreghe 200 fritte, coperte di camelino, in piati 10. Vermicelli di butiero lavato in acqua rosa e zuccharo, con zuccharo fino sopra, in piati 10. Di lattemele, piati 20. Di nevole, et zaldoni, piati 20. E quivi si levò uno mantile, et ogni altra cosa di tavola, et si diede l’acqua odorifera alle mani; e si portarono le confettioni, cioè: Di confezioni in siroppo libre 8, in piatti 10. Di codogni in quarto mastellette 10, di marene in gelatia mastellette 10, accompagnate, in piati 10. Di brogne in sapore mastellette 10, con persiche confette intorno accompagnate, in piati 10. Coppette picciole 10, in piati 10. Coltelli, salviette bianche. Stecchi profumati. Poi venne la collatione per la notte, cioè: Confettioni bianche, et in siroppo, et acqua zuccarata, con salviette e coltelli.

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Mortadelle di ficato. car. 52 Mortadelle gialle. car. 52 Salcizza gialla. car. 53 Cervellati rossi. car. 53 Cervellati rossi d’altra sorte. car. 53 Cervellati bianchi. car. 53 Ceruellati ducali. car. 53 Cervellati francesi. car. 53 Tomaselle in patella. car. 54 Tomaselle d’altra sorte in patella. car. 54 Tomaselle nello spiedo. car. 54 Coradelle d’agnelli, o capretti piene. car. 54 Ficati di vitello, o porco altramente pieni. car. 54 Polpette sutte. car. 54 Polpette aperte fritte. car. 54 Polpette in sapore. car. 54 Polpette in tiella. car. 55 Capponi, o carne, o altro in fracassea in patella. car. 55 Fracassea d’altra sorte in patella. car. 55 Fracassea d’altra forte in patella. car. 55 Fracassea englese, sopra carne, o pesce. car. 56 Fracassea italiana. car. 56 Fracassea ad’altro modo, con fette di pane. car. 56 .. Teste picciole d’agnello, o capretto spacate, dorate in patella. car. 56 Lombi di bue alla alemana arrosto. car. 57 Pino per empire ogni sorte d’arrosti, cioè capretti, e ogni sorte de pollami. car. 57 Arrosto da Podestà. car. 57 Capponi pollastri, pizzoni e ogn’altro uccello in baffetta. car. 57

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Come si debba carpionare ogni sorte di pesce. car. 60 Anguilla rivestita. car. 60 Fongi freschi, a varii modi, e salati. car. 60 Gallane in sapore, e fritte. car. 61 Lamprede arrosto, et in sapore, e fritte. car. 61 Trutta, o luzzo, o varrolo, o megia in vino. car. 61 Pesce in cassonata. car. 61 Pesce in sale. car. 62 Pesce in’altro modo. car. 62 Pesce in sale ad’altro modo. car. 62 Pesce a capuzzollo. car. 62 Potaccio di pesce all’ongareschan. car. 63 Orate, e cevali in aceto, per conservare per la Quaresima, o altro tempo. car.63. Potaccio di pesce in’altro modo. car. 63 Potaccio di pesce ad’altro modo. car. 63 Potaccio di pesce etiamdio ad’altro modo. car. 63 Pastello d’anguilla. car. 63 Pastello d’anguilla d’altra sorte, o d’altro pesce. car. 63 Pastello d’anguilla. car. 64 Pastello de carchioffoli, overo ruvia in tegole. car. 64 . Polpette di sturione. car. 64 Tomaselle da magro. car. 64 Uova dure piene. car. 65 Uova alla francese. car. 65 Ritorteli d’uova alla firentina pieni, e vuoti. car. 65 Frittade doppie, e piene. car. 65 Frittade semplici verde piene, o rognose. car. 66 Frittade di caviaro. car. 66 Caviaro per mangiare frescho, e per salare: car. 66 Ruvia in tegole. car. 66 Rappe sforziate. car. 67 Uova fritte a varii modi. car. 67 Sapore di marene, o corniali da centenare. car. 67 Pastello di pesce, o trutta, o carpa, o varollo, o luzzo intiero, o in pezzi, o di sturione per lo comune. car. 67 Ritortelli d’uoua fritte a scartozzo. car. 68 Grostate. car. 68 Butirata. car. 68. Cipolle in tiella. car. 68 Zucche fritte. car. 68 Fasoletti freschi in tegole. car. 68

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CENA PRIVATA CHE IO feci all’Illustrissimo et Eccellentissimo signor Don Hercole, Patron mio osservandissimo, in casa mia, il giorno di San Antonio, che fu alli 17 di Genaio 1543; dove furono 20 a tavola, la quale passò della sottoscritta maniera, senza vitello et senza capponi. Apparata la tavola con due mantili, se li posero salviette, coltelli, et salini sopra, essendo le lucerne d’argento della Corte attaccate al solaro; e poscia un pinzoncino e una brazzatella di latte per persona. D’insalata di cime di radechi, creson et altre mescolanze, una per persona, piati 20. Di savonea prese 24, grandi, dorate, in piati 6. Di cavi di latte, uno per persona, piati 20. Mortadelle di fegato in pastelli numero sei, in piati 6. Di fette di polpe di pavone arrosto, e fette di sommatta accompagnata con riso turchesco e zuccharo sopra, piatti 6. D’olive che restaron sempre in tavola, piati 6. Poi si diede acqua odorifera alle mani, e venne la prima vivanda tale: Pernici arrosto 24, tomaselle 50, accompagnate, in piati 6. Cervellati bianchi sei, fette di tette di vitella 25 allesse et poi fritte, accompagnate, con zuccharo sopra, in piati 6. Di figati di porco in pezzi, impilotati, arrosto, con salsa reale sopra, piati 6. Pastelletti piccioli 42 di pasta reale, pieni di vilanata di nizzole, in piati 6. Suppe sei di capirotta francese, in piati 6. Pastelli sei d’ostreghe grandi, in piati 6. Pipioni casalenghi 24, pieni alla lombarda, allessi, con salami accompagnati, in piati 6. Naranzi et limoni. Nella seconda vivanda furono: Fagiani sei arrosto, con polpette 42, accompagnati, in piatti 6. D’arrosto da podestà di petti di capretti sei, in piati 6. Pastelli sfogliati sei di pipioni casalenghi, in piati 6. Conigli sei, e lombi sei di lepore arrosto accompagnati, con peverata sopra, in piati 6. Fiadoncelli di morella 48, in piati 6. Di riso alla ciciliana sottostati, con torli d’uova, piati 6. Di salsa verde dolce, piati 6. Poi venne la terza vivanda a questo modo: Pavoni imbroazati sei, in piati 6. Caprettini di latte pieni arrosto, in piati 6. Pernici sei in pezzi nel mirasto, in piati 6. Fiadoni piccioli 24, pieni di pastume della cremma, in piati 6. Di gelatia torbida con polpe di pernici sotto, piati 6. Di pere guaste, piati 6. Di mostarda, piati 6. Nella quarta vivanda erano: Ostreghe 300 con naranzi e pevere, in piati 10. Di lattemele, piati 20. Di zaldoni, piati 20. Le frutte furono: Tartuffole cotte nel vino bianco et poi soffritte in fette, con succo di naranzi et pevere sopra, in piati 6. D’uva fresca, piati 6. Di pere caroelle, piati 6. Di formaggio parmegiano, piati 6. Di fenocchi et altri frutti nell’aceto, piati 6. Di pistachi et pignuoli mondi lavati in acqua rosa, piati 6. Cardi 24 con pevere et sale, in piati 6. E quivi si levò un mantile et ogni altra cosa di tavola; et si diede acqua odorifera alle mani. Poi vennero le confettioni, cioè: Di confettioni di varie sorti in siroppo, libre sei, in piati 6. Di confetti bianchi di più sorti, libre 6, in piati 6. Di cedri coperti di zuccharo, piati 6. Salviette bianche et coltelli, in piati 6. Stecchi profumati numero 30, in piatelleti 6.

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CENA CHE FECE IL MAgnifico Conte Pavolo di Costabili, allo Illustrissimo ed Eccellentissimo signor Duca di Ferrara, ed altri Signori e gintilhuomini e gintildonne, sì di Ferrara come d’altro luogo, i quali tutti furono al numero di 46 alla prima tavola; e fu la dominica di Carnevale 1540. Apparata la tavola con due mantili, si posero le salviette, salini, et coltelli, e una braciatella tagliata e un pane in torto per posta. Capponi 12 in pastello, smembrati crudi e poi cotti in pastelli, in piatelli 12. D’insalate di polpe di pavoni con cedro tagliato, piatelli 24. D’insalata d’indivia con cime di radeche, piati 24. Di formaggio parmegiano, piati 12. Lombi 12 di lepore arrosto, fredi, smembrati, in piatelli 12. Poi si diede acqua odorifera alle mani e vennero: Fagiani 24 et pernici 48, con naranze 36, in piatelli 12. Pipioni casalenghi 48, tomaselle 100, accompagnati, in piatelli 12. Figati di capponi fritti 80, salzizza gialla in pezzi 46 latticini di vitello 40, fritti, con zuccharo, in piatelli 12. Capponi 12 appastati, e pezzoli 12 di petto di vitello nella vernazza, et persutto minuto, in piatelli 12. Pestelli 12 di pipioni grandi francesi, in piatelli 1.2 Di riso turchesco, in piatelli 12. Mantegate 12, in piatelli 12. Di lepore in peverata, piatelli 12. Di naranzi et limoni piatelli 12 Poi venne la seconda vivanda in cui erano: Pastelli grandi 12, pieni di polpette, in piatelli 12. Pernici 24 e pipioni casalenghi 24 nelle verze con zambudelli sei in fette, piatelli 12. Caprettini arrosto integri pieni, in piatelli 12. Di capirota di polpe di capponi, in piatelli 12. Torte picciole di zaldoni 12, in piatelli 12. Anadre appastate, coperte di sapor bianco, et grane di pomi granati, in piatelli 12. Di gelatia torbeda con ungelle, orecchie e musetti di porco, piatelli 12. Capponi 12 arrosto imbroaciati et 12 conigli, in piatelli 12. Nella terza vivanda furono: Porchette di latte 12 arrosto, in piatelli 12. Di lonza di vitello, cavezzi 12, in piatelli 12. Pastelli di cibibo e pere guaste grandi, in piatelli 12. Arme diverse alla tedesca, fritte, con zuccharo, in piatelli 12. Pastelli d’ostreghe 12 grandi, in piatelli 12. Di mostarda piatelli 12 D’olive, piatelli 12. D’uva fresca, piatelli 12. E quivi si levò uno mantile et ogni altra cosa di tavola, et si diede acqua odorifera alle mani. Poi vennero le confettioni, cioè: Di codognata in gelatia, mastellette 36 in piatelli 12 Pignuoli confetti ed anime comuni confette in piatelli 12 Cedro e scorze di limoni ed altri frutti siroppati in piatelli 12 Salviette bianche e coltelli in piati 12 Stecchi profumati quanto fu di bisogno.

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CENA DI CARNE E PESCE che fecero i Magnifici fratelli M. Alberto e M. Hercole Turchi, allo Illustrissimo signor Don Hercole da Este, primogenito, et al Reverendissimo Archiepiscopo di Melano suo fratello, et altri gintilhuomini e gintildonne, che giunsero al numero di 74 alla prima tavola; et questo fu una domenica di Carnevale dell’anno 1524, et passò di questa maniera, cioè: Apparata la tavola con due mantili, si posero le salviette, i salini ed i coltelli, et boffettini quatro piccioli di latte, e uno pignocato di pistachi dorato, per posta. Fagiani 25 freddi, smembrati, in piatelli 20. D’insalata di lingue di bue misalte, in casonada in fette, piattelli 20. Di fette di mortadella fritte con zuccharo, e canella sopra, piatelli 20. D’insalata in pastelli discoperti 37, di tartuffole e cappari, piatelli 37. D’insalata di mescolanze e ramponzeli e cedro, piatelli 37. E quivi si diede acqua odorifera alle mani, e poi venne la prima vivanda tale: Pernici 80 arrosto con tomaselle 200, e naranzi sopra, accompagnate, in piattelli 20. Teste picciole di capreto spacate, e d’agnello dorate 80, figadetti 80 di capretto fritti, con di salcizza gialla lib. 10, in piatelli 20. Tordi 80, polpette 120, tortore 80, accompagnate, in piatelli 20. Capponi appastati 20, allessi con 10 salami in quarti, con fette di pan sotto, in piatelli 20. Fiadoni piccioli d’uova e formaggio, e zuccharo 80, in piatelli 20. Carpioni 100 fritti, con limoni tagliati sopra, in piatelli 20. Code di luzzi in dobba fritte 20, in piatelli 20. Di rombi grandi in pezzi, in potacchio, piatelli 20. Di reine allesse coperte di sapor bianco et incarnato, impresa del Reverendissimo nostro, piattelli 20. D’uva fresca, la quale stette sempre in tavola, piatelli 20. Poi giunse la seconda vivanda, cioè: Fagiani arrosto 40 con salsa bastarda, in piatelli 20. Capponi 20 coperti di tortelletti, in piatelli 20. Petti d’agnello, e capretto 20, pieni alla lombarda, e lattesini di vitello, in piatelli 20. Conigli 40, francolini 20, coturnici 20, accompagnati, in piatelli 20. Pastelletti sfogliati di pasta reale, pieni di cibibo, e datteri 80, in piati 20. Di varuoli in morelli sottestati, in piatelli 20. Di sardoni del lago fritti, caldi, con naranze, in piatelli 20. Orate 80 in aceto, in piatelli 20. Di mangiare biancho, piatelli 20. E poscia fu portata la terza vivanda nella quale erano: Caprettini di latte arrosto pieni, numero 20, in piatelli 20. Lonze in cavezzi, numero 20, in piatelli 20. Pavoni imbroaciati, numero 20, in piatelli 20. Di lepore in bruodo nero, piatelli 20. Pastelli di trutta numero 20, in piatelli 20. Di pescaria minuta, piatelli 20. Di gambari pieni, piatelli 20. Di gelatia di pesce, piatelli 20. Di salsa di pavo, piatelli 20. D’olive, piatelli 20. Nella quarta vivanda furono: Tortelle 20 di pome, in piatelli 20. De pastadelle di marzapane, piatelli 20. Di pere guaste e pome in pastelli grandi, piatelli 20. D’astesi di mare grandi, con un motetto a oro, in schiena, che diceva: «Usque», e più non se ne trovò, piatelli 12. Suppe di calcinelli, in piatelli 20. Maccheroni napoletani di pasta reale fritti con mele et zuccharo sopra, in piatelli 20. Pere caroelle 100, in piattelli 20. Di formaggio piasentino, piatelli 20. Di lattemele, piatelli 20. Di nevole e zaldoni, piatelli 20. Et poi fu portata la quinta vivanda nella quale erano: D’ostreghe piatelli 20 Naranzi 100 tagliati in pezzi e pevere, in piatelli 20. E quivi si levò uno mantile, et ogni altra cosa di tavola, et si diede l’acqua alle mani e si portarono: Coppette 20 in pezzi, in piatelli 20. Toroni 20 in pezzi, in piatelli 20. Di confetti siroppati, libre 20, in piatelli 20. Di codogni e gelatia mastellette 80, in piatelli 20. Salviette, e coltelli, in piatelli 20. Stecchi profumati quanto fu di bisogno. La collatione della notte fu di confettioni in siroppo, e bianche, e pome, et acqua zuccarata con coltelli e salviette.

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AVENDO NEL PRECEDENTE ragionamento descritto molti et diversi conviti, nei quali intravenivano molte vivande, composte variamente di diverse cose; per dare chiara notitia di fare ogni grande o picciolo convito, sì di grasso come di magro, secondo la commodità e varietà, de’ tempi e de’ paesi, è necessario anchora che io mostri come si debbano comporre tutte le predette vivande ed altre molte, che vi si aggiungeranno, che in tutto non credo che debbano essere meno di trecento e trenta, tutte pel suo ordine, colle quali, senza alcun dubbio, si potrà acconciamente et horrevolmente imbandire ogni gran convito di qualunque Prencipe si voglia; aggiungendogli sempre i suoi opportuni e convenienti pesi e misure, le quali si debbano poi variare, come rechiederà la quantità, di che si vorranno fare. Dove è da sapere che, se fosse alcuno gintilhuomo mezano che facesse il convito, potrebbe egli fare col terzo meno de zucchari et spitiarie, et anchora colla metade di dette robbe; nelle quali però tutte si deve questo osservare: che li sia sempre il conveniente sale, comune condimento in ogni vivanda. Là onde se fosse etiandio alcuno, a cui gravasse la spesa del zuccharo nelle compositioni nelle quali è bisognevole, deve sapere che si potria fare anco con mèle; salvo se non fossero o mangiari bianchi, o risi turcheschi, o torte bianche, o sapori bianchi, o cose altre simili, che dal mèle nel proprio colore sariano macchiate. Le altre tutti senza il zuccharo in ogni momento si potrano fare. Egli è ben vero che, come nelle gelatie, nelle genestrate, nelle suppe dorate, nelle sfogliate doppie, nei pastelli sfogliati et molte altre vivande, più si conviene il zuccharo ch’el mèle. Pure chi volesse limitar la spesa, potrebbesi servire del mèle nelle loro compositioni, mettendo però di sopra a tutte il zuccharo, dove si conviene, anchora che molte richiedano prima il mèle et dopoi il zuccharo, come in ciaschaduna chiaramente si farà manifesto. Delle quali prima ch’io incomincia a ragionare, questo solo è da sapere, ch’io non spenderò tempo o fatica in descrivere diverse minestre d’hortami, o legumi, e in insignare di frigere una tencha, o cuocere un luzzo su la gratella, o simili altre cose, che da qualunque vile feminuccia ottimamente si sapriano fare. Ma solo parlerò delle più notabili vivande et più importanti, come la seguente nostra tavola ne potrà dare manifesto segno, nella quale il nome di tutte è chiaramente descritto. Ma prima ragioniamo del pane, delle brazzatelle et de’ sosamelli e mostazzolli di zuccharo, che primieramente anchora s’usano sopra le tavole.

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Mostarda. car. 42 Mostarda d’altra sorte. car. 43 Limonea. car. 43 Sapore biancho. car. 43 Sapore biancho d’altra sorte, sopra pesce, o limache, o galane, o d’altro. car. 43. Sapore incarnato car. 43 Sapore giallo, imperiale. car. 44 Sapore giallo d’altra sorte. car. 44 Salsa reale. car. 44 Salsa bastarda. car. 44 Salsa di pave. car. 44 Salsa di torli d’uova reale. car. 44 Salsa verde, dolce, e forte. car. 45 Salla dolce ad’altro modo. car. 45 Salsa verde con agresto. car. 45 Salsa nera, francese sopra arrosto. car. 45 Agliata biancha, e de diversi colori,. car. 45 Camelino. car. 45 Sapore francese sopra lonza. car. 46 Sapore francese d’altra sorte sopra arrosto. car. 46 Sapore sopra allesso, arrosto, et soffritti. car. 46 Brognatta. car. 46 Peverata da carne. car. 46 Peverata da pesce. car. 46 Galatina. car. 47 Sapore sopra gambari fritti. car. 47 Sapore di marene, o brogne, o uva frescha. car. 47 Sapore reale ottimo sopra pesce fritto. car. 47 Aglione sopra carne, pesce, galane, lumache, o rane. car. 47 Agresto cotto. car. 47 Agresto chiaro. car. 48 Sapore d’altra sorte sopra pesce, detto cordiale. car. 48

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Minuta del pranzo, riposto, desserts. CUCINA. Zuppa in brodo di pesce. Tagliarelli incaciati con brodo finto. Ordura di foglie di borraggine. Granata di pesce al bagno-maria. Entremets di gamberi con funghi. Schiuma di zucca brusca. Arrosto di triglie. Crema di caffè bianco. RIPOSTO. Pane. Vino di pasto. Insalata di scarola e broccoli romani. Piattini d’ovi di tonno 2. Piattini d’alici salse 2. Di peparoli 2. Di butiro 2. Di crostini 2. Di olive 2. Di rafanelli 2. Di mellone 2. Di pere 2. Di finocchi 2. Bottiglie di bordeau 2. Di dolci 2, cioè biscottini di confetture. Biscotti di mandorle dolci. Sorbetto di candito. Rosolio di maraschino. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di zucca. Vermicelli all’oglio. Ordura di pagnottine farsite di pesce. Baccalà in trippa con salsa d’ovi. Ovi molli interi. Selleri alla parmegiana. Arrosto di dentice. Crema al brulè. RIPOSTO e DESSERTS. Insalata cruda di lattuga, cotta di scarola, due piattini d’alici salate, due di tarantello, due di peperoli e milinsane, due d’olive e capperi, due di butiro e crostini, due di rafanelli, due di finocchi, due di castagne, due di frutti secchi, due di portogalli, due di pere, due bottiglie di Marsala, due di dolci, cioè biscottini à la Saint-Cloud, Tourons. Gelato di menta, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di finocchietti. Vermicelli con sugo di pesce e parmegiano. Ordura di erbe diverse. Ovi in trippa al culì di gamberi. Zucca alla parmegiana. Seppie alla cittadina. Arrosto di orata. Crema ghiacciata. RIPOSTO. Insalata cruda di lattuga, cotta di scarola, due piattini di butiro e due di crostini, due piattini di tarantello e due d’alici salate, due piattini di peparoli e due di milinsane, due di rafanelli e due di finocchi, due piattini di frutti secchi e due di castagne arrosto, due piattini di pere e due di portogalli, due bottiglie di Malaga, due piattini di dolci, uno di marzapani di cannella, un altro di biscottini au zephir, una bottiglia di rosolio a piacere, gelato di ananassa, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di vongole. Maccheroni con parmegiano e butiro. Ordura di canestrine di pane con frutti di mare. Lesso di spinola con salsa d’oglio e limone. Ovi al capon di galera. Schiuma di sparagi. Baccalà con salsa di capperi. Zeppole. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di broccoli. Insalata cruda di scarola, due piattini di butiro e crostini, due d’alici salate, due d’olive e due di capperi, due di peparoli e due di cetrioli, due di rafanelli, due piattini di castagne, due di pera, due di mela, due di portogalli, due di selleri, due di noci, due di fichi secchi, due bottiglie di vin di Madera, due piattini di dolci, cioè uno di spumette e l’altro di graffioletti, gelato di cannella. Una bottiglia di rosolio, il caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso al latte di mandorle. Maccheroni con parmegiano e sugo di pesce. Lesso d’ombrina con oglio e limone. Fritto d’alici. Schiuma di fagioli. Entremets di carciofi al butiro. Ovi in trippa alla crema. Torta di pasta frolla di ricotta. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di sparagi, detta cruda di scarola, due piattini di butiro, due di crostini bruscati, due piattini d’alici salate, due piattini d’olive, due di peparoli, due di capperi, due di rafanelli, due bottiglie dell’Eremitaggio bianco, vino di Francia, piattini di finocchi, due di mela, due di pera, due di portogalli, due di finocchi secchi, due d’uva passa, due di frutti secchi diversi, gelato di cedrato, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, biscottini ordinari e pastiglie di cannella, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di lenticchie all’erbette. Vermicelli al parmegiano e butiro. Ordura di pagnottine brusche. Storione alla turca. Schiuma di pomi di terra brusca. Rape al fior di latte. Ovi in trippa al culì di pomidoro. Crema di menta. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di broccoli, insalata cruda di scarola, due piattini di butiro e crostini, due d’alici salate, due d’olive e due di capperi, due di peparoli e due di cetrioli, due di rafanelli, due piattini di castagne, due di pera, due di mela, due di portogalli, due di selleri, due di noci, due di fichi secchi, due bottiglie di vin di Madera, due piattini di dolci, cioè uno di biscottini di pasticchio e l’altro alla Provenzale, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa brodettata. Paternostri incaciati al sugo. Ordura di pagnottine di riso farsite. Lingua di manzo alli cavoli. Fritto di calamari. Selleri al capo di latte. Arrosto di pernici. Crema alla Musaica. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cotta di scarola, cruda di lattuga, due piattini di fellata, due di butiro e di crostini, due di tarantello, due di peparoli, due d’olive, due di capperoni, due di rafanelli, due bottiglie di Oyres rosso, vino di Portogallo, due piattini di castagne, due di finocchi, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di mela-rosa, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di ginetti fini, l’altro d’imborracciate di canditi, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al bagno-maria. Vermicelli all’oglio con vongole. Lesso di spinola con salsa d’oglio e limone. Frittura d’ovi in cassettine. Entremets di selleri. Pasticcio di baccalà al latte con pasta sfogliata. Arrosto di cefalo. Tortanetti di pasta bugnè con sciroppato. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due bottiglie di Pietroximenez bianco, vino di Spagna, due piattini di insalata cotta e cruda, due piattini di butiro con due di crostini bruscati, due piattini di tarantello, due d’alici salate con due di capperini, due piattini di peparoli con due di olive, due di rafanelli, due piattini di castagne, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di finocchi, gelato di candito, due piattini di dolci, uno di pasta reale e l’altro di mostaccioletti, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al bagno-maria. Vermicelli all’oglio. Fritto di triglie e calamari. Granadine di tonno alli piselli. Ovi alla milanese con crema di limone. Entremets di funghi all’oglio. Arrosto d’orata. Crema di menta. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due di butiro, due di crostini, due di alici salate, due d’olive, due di peparoli e due di rafanelli, due bottiglie di moscato rosso, vino di Spagna. Due piattini di castagne, due di selleri, due di portogalli, due di pera, due di mela, due d’uva, gelato di latte e caffè, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di spumette e l’altro di graffioletti, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla giulienne. Maccheroni grossi incaciati e sugo. Ordura di pagnottine farsite. Quaglie al salpicon. Storione alla Irlandese. Fava fresca al prosciutto. Cosciotto di castrato al vino di Sciampagna. Crema di vainiglia. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di butiro, due di crostini, due di fellate, due di rafanelli, due di alici salate, due di capperini, due di peparoli, due di olive, due bottiglie di Mulsò bianco, vino di Francia, due piattini di castagne, due di finocchi, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di cioccolata, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di mostaccioletti semplici e l’altro di biscottini nobili, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla indiana. Cappelletti incaciati. Ordura di pagnottine di riso. Lesso di gallotta con salsa rossa ai capperi. Schiuma alla rena. Carciofi al parmegiano. Pollanche glassate. Torta di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Due bottiglie di Escosionde bianco, vino di Portogallo, insalata cotta e cruda, due piattini di butiro, due di crostini, due piattini di fellate diverse, due di alici salate, due di tarantello, due d’olive, due di peparoli, due di capperi, due di rafanelli, due piattini di castagne, due di selleri, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di cannella rossa con li pignoli, due piattini di dolci, biscottini di cioccolata e biscottini di provenza, una bottiglia di rosolio, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al bagno-maria. Gravioli incaciati al sugo. Ordura di petit patè di sfoglio farsiti. Lesso di pollanche con salsa di spinaci. Fritto di calamaretti e triglie. Piselli fini alla crema. Filetto di dentro in Bif-stek con salsa alla Russa. Zuppa d’ovi faldacchiere. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due piattini di crostini, di rafanelli, di tarantello, d’alici salate, di peparoli, d’olive, di capperi, due bottiglie di Madera bianco, vino dell’Isola di tal nome situata nell’Oceano sulle coste dell’Africa, vicino le Canarie, due piattini di castagne arrosto, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di fragole, due di zucchero fiorettato, gelato di cedrato, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno marzapani di cannella e l’altro di mirenghe, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Contadina. Rughe di vecchia incaciate. Ordura di cassettine farsite. Testa di vitella alla cittadina con salsa alla Tartara. Storione alla fraise. Carciofi al parmegiano. Arrosto di fegatini di polli. Vol-o-vent di sfoglio con crema di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Due bottiglie di Cipro vecchio bianco, vino dell’Isola suddetta, insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due di butiro, due con crostini, due di tarantello, due d’alici salate, due di peparoli, due di olive, due di capperi, due di rafanelli, due di castagne, due di finocchi, due di portogalli, due di fragole, due di mela, gelato d’amarene, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, cioè uno di biscottini à la saint Cloud e l’altro di Tourrons, bevanda di caffè.

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PRIMO SERVIZIO DI CUCINA. Zuppa al bagno-maria. Gnocchi alla Milanese. Ordura di biscotti alla Tedesca. Fricandò di vitella. Palaie mollicate. Salmì di pernici. Gallotta in galantina. Gattò di pane di Spagna a diverse creme. PRIMO SERVIZIO DI RIPOSTO. Quattro piattini di butiro, quattro di crostini bruscati, quattro di fellate di diversi salami, quattro di tarantello, quattro d’alici salse, quattro di peparoli, quattro di rafanelli. VINI ESTERI PEL PRIMO SERVIZIO, OLTRE IL VINO DI PASTO. Quattro bottiglie di bordò rosso, vino di Francia, quattro del Reno bianco, vino di Germania, quattro di Lunel bianco, vino di Francia. SECONDO SERVIZIO DI CUCINA. Lesso di pesce con salsa. Filetti di lepre in civet. Pasticcio in cassa caldo di piccioni. Entremets di spugnoli o prugnoli al vino di Sciampagna. Prosciutto rifreddo. Arrosto di vitella o di polleria. Capponata di pesce. Gelo di poncio. SECONDO SERVIZIO DI RIPOSTO. Quattro piattini di diversi frutti di mare, quattro di diverse pastine, quattro spolette con olive, quattro di capperi e capperoni. VINI ESTERI. Quattro bottiglie di Sciampagne, quattro di Mosello bianco, vino di Francia, quattro di Picciolo Borgogna rosso, vino di Francia. DESSERTS. Per questo servizio quanti più piattini di frutti si possono presentare, tanto l’è ottimo, due piattini di diversi formaggi Esteri, quattro piattini montati con diversi dolci, come per esempio pezzetti di pane di Spagna, delle mirenghe, delle pignolate e delle spumette. VINI ESTERI. Quattro bottiglie di Clarette bianco, vino di Francia, quattro di Tinto d’Alicante rosso, vino di Spagna, quattro di Malaga, vino di Spagna. Due forme di gelato, uno di portogallo e l’altra di cannella rossa con li pignoli con la corteccia di pistacchio, due bottiglie di rosolio, una di caffè, l’altra di vainiglia, bevanda del caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Genovese. Tonno all’Inglese con salsa all’Inglese. Vol-ò-vent di sfoglio ripieno con ragù di erbe. Crema di latte di mandorle con cioccolatto. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. vino di pasto. Quattro piattini di butiro, di crostini bruscati, d’alici salse, di peparoli, olive e capperi, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, di ciriege, di prugne, d’albicocche, di pere, due di selleri e finocchi. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso alla veneziana. Lesso di vaccina con salsa di pomidoro. Entremets di fagiolini al butiro. Crema gialla. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Sei piattini di butiro, crostini, due di fellate, uno di rafanelli, l’altro di peparoli in aceto. Quattro piattini di frutti: ciriege, pere, prugne ed albicocche, due piattini di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Tedesca. Ordura di petit-paté di sfoglio. Fagiani alli tartufi. Zuppa d’ovi faldacchiere.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni incaciati con parmegiano e sugo. Fritto di calamaretti. Arrosto di filetto. Crema alla Rena. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto, due piattini di fellate, uno di butiro, uno di crostini, due di peparoli e capperini, due di rafanelli. Acqua gelata. Quattro piattini di frutti, ciriege, perelle, albicocche e portogalli, due di verdure, selleri e finocchi. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di brodetto. Lesso di vaccina con salsa ascè. Milinsane alla parmegiana con salsa di pomidoro. Torta di sciroppata. Per li piattini del Riposto e Desserts, per non moltiplicare enti senza necessità, ti regolerai come gli altri precedenti, avendotene data la norma a sufficienza.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Stivaletti in brodo di pollo. Lesso di pollanche con salsa di pomidoro. Entremets di funghi al grattè. Crema a torroncino ec.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di gamberi. Lesso di cefalo con salsa di limone ed oglio. Ovi alla Milanese. Imborracciate.

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MINUTA DEL PRANZO RIPOSTO E DESSERTS. Zuppa di rotelline alla Mosaica. Ordura di rotelle all’Inglese. Pasticcio freddo alla selvaggina. Gattò di mille foglie alla Tedesca.

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Torza co l’uoglio. Alice ammollecate ntortiera. Ova toste co la sauza verde. Pane ncarrozza.

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Vruoccoli zuffritti. Vermicielli aglio e uoglio. Fritto d’anguille o calamari. Ragoste vollute. Pesce mpasticcio. Arrusto de capitone. Caponata. Struffoli.

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Appresentanno lo S. Natale, che lo Cielo nge faccia vedé pe mill’ann’ e che io de core v’addesidero. Menesta de cecorie. Bollito mmescato. Capone a lo tiano. Nteriora de pulle mpasticcio. Puorco sarvateco nsiviero. Arrusto de puorco, ma de chillo de Sorriento. Nsalata de cavolisciore. Jangomagnà.

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Minuta del Pranzo, Riposto, Desserts. CUCINA. Zuppa di gamberi. Vermicelli all’oglio. Ordura di pétit-paté di sfoglio farsiti di ostriche. Merluzzo in salamoia. Entrémets di carciofi al butiro. Ovi alla marinara. Fritto d’alici. Crema di cioccolata. RIPOSTO. Pane per 12 coperti grana tre per cadauno. Vino di pasto caraffe 12. Piattini di alici salate 2. Di butiro 2. Con crostini 2. Con rafanelli 2. Di peparoli 2. D’olive 2. Due insalate cotte e cruda. Malaga due bottiglie. DESSERTS. Neve per acqua gelata rotoli 2. Piattini di mela 2. Di pera 2. Di finocchi 2. Di castagne 2. Di dolci 2. Spumette di cioccolata e graffioletti. Rosolio di limone una bottiglia. Sorbetto di portogallo. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, Desserts. CUCINA. Zuppa di ragoste. Vermicelli con parmegiano e butiro. Ordura di pagnottine di riso farsite con pesce. Dentice alla Monarca. Ovi duri alla salsa ascè. Entremets di braciolette di cappucce farsite. Sottè di frutti di mare alli tartufi. Crema di rose. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cruda di lattuga, cotta di broccoli di rape, due piattini d’alici salate, due di tarantello, due di milinsane in aceto e capperini, due di butiro, due di crostini, due di rafanelli, due di portogalli, due di pere, due di finocchi, due di castagne, due bottiglie di Lunel, due piattini di dolci, di ginetti e biscotti alla provenzale, gelato di percoche, rosolio, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Broccoli all’oglio. Maccheroni con parmegiano e butiro. Crostini alla tedesca. Palamido alla mosaica. Carciofi all’oglio. Ovi alla svizzera. Pasticcetti bruschi di pesce. Crema alla tedesca. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino caraffe 12. Insalata cruda di scarola, cotta di sparagi. Piattini d’alici salate, di tarantello, d’olive e capperi, di peparoli e milinsane in aceto, di butiro, e di crostini, di rafanelli, di portogalli, di mela, di finocchi, di castagne, di frutti secchi. Piattini di dolci, cioè di pane di spagna, o di biscottini per liquori, due bottiglie di sciampagna. Rosolio. Gelato di frutti. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa in brodo di pesce. Maccheroni al butiro e parmegiano. Ordura di pagnottine brusche. Entrata di calamari farsiti. Entremets di funghi all’oglio con crostini. Ovi alla piacentina. Arrosto di dentice. Pasticcetti di sciroppato. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due piattini di butiro, due di crostini, due di tarantello, due di peparoli, due d’olive, due di capperi, due di milinsane, due di rafanelli, due bottiglie di Malaga, due piattini di castagne arrosto, due di uva fresca, due di pere, due di portogalli, due di selleri, due di noci, due di fichi secchi, due d’uva passa, due piattini di dolci, uno di ginetti fini ed uno imborracciate di canditi, una bottiglia di rosolio, gelato di pistacchio. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, Desserts. CUCINA. Zuppa in Hoscepot. Pasta minuta incaciata con brodo di pesce. Ordura di rotelline all’Inglese. Lesso di merluzzi con salsa alla marinara. Ovi alla besciamella. Gattò di carote. Baccalà alla Spagnuola con salsa di noci. Crema di limone. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due piattini di butiro, due di crostini brusciati, due d’alici salate, due d’olive, due di peparoli, due di capperini, due di rafanelli, due bottiglie di Marsala, due piattini di castagne arrosto, due di selleri, due di pera, due di mela, due di fichi secchi, due di noci, due d’uva passa, gelato di melarosa, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno sosamelli alla monaca, altro biscotti alla bugne. Bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di mille fanti. Tagliarelli all’oglio con vongole. Fritto di calamaretti. Pasticcio di baccalà. Gamberi al puré di piselli con tartufi. Ovi in trippa alla mostarda. Lenticchie in fricassè. Gattò di mille foglie glassato. RIPOSTO E DESSERTS. Due piattini di butiro, due con crostini, due di alici salate, due di peparoli, due d’olive, due di capperoni, due di rafanelli, due bottiglie di Madera, due piattini di castagne arrosto, due di selleri, due di mela, due di pera, due di portogalli, due di noci, due di fichi secchi, due di prugna secche, gelato di cannella bianca, due piattini di dolci, cioè imborracciate di mandorle e spumette al vento, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di santè alla fobonne. Cappelletti con parmegiano e butiro. Ordura di panzerotti. Ovi in sublisì. Pomi di terra all’Italiana. Arrosto di triglie. Caponata di pesce. Gattò di mandorle. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due piattini di butiro, due di crostini bruscati, due di tarantello, due di peparoli, due d’olive, due di capperini, due di rafanelli, due piattini di castagne arrosto, due di selleri, due di pere, due di mele, due di fichi secchi, due uno di mandorle brustolite ed uno di pignoli, due bottiglie di Malaga, gelato di castagne, due piattini di dolci, uno biscotti alla moda altro di biscotti alla dama, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di cavoli alla Spagnuola. Maccheroni con parmegiano e butiro. Ordura di cecinelli alla pastarella. Lesso di ragoste alla salsa d’oglio, succo di limone e petrosemolo. Pasticcetti bruschi di pesce. Ovi alla Lombarda. Selleri al butiro maniè. Torta di mela. RIPOSTO E DESSERTS. Due piattini di butiro e di crostini, due di alici salse, di olive, di peparoli, di capperi, di rafanelli, due di marroni, di pera, di mela, di sorbi, di portogalli, di selleri, di noci, di fichi secchi, di prugne e ciriegi secchi, due di dolci, di biscotti all’africana, di biscotti alla bugnè, gelato di cedrato, due bottiglie di Malaga, una di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, Desserts. CUCINA. Zuppa alla rena. Vermicelli incaciati con sugo di pesce. Ordura di braciolette di pesce. Cefali alla matelotta. Granala di erbe con riso. Ovi in cassettine di pane. Broccoli alla salsa Turné. Crema di menta. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Piattini di butiro, piattini di crostini, piattini d’ovi di tonno, piattini d’ostriche di Taranto in salsa, piattini d’olive, piattini di capperi, piattini di peparoli, piattini di rafanelli, piattini di castagne, piattini di selleri, piattini di pera, piattini di mela, piattini di noci, piattini di pignoli, piattini di fichi, due piattini di dolci, uno di mirenghe ripiene e l’altro di tortelli amaricanti, gelato di pistacchi, due bottiglie di Madera, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso al latte di mandorle. Maccheroni incaciati con sugo di pesce. Fritto di palaie. Pasticcio in cassa di palamido. Schiuma di pomi di terra. Ovi alla salsa ascè. Funghi all’oglio. Tortanetti di pasta bugnè con amarene. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Piattini di butiro e crostini, di alici salse ed olive, di peparoli e capperini, di milinsane in composta e di rafanelli, piattini di castagne arrosto e di solleri, di mela e di pera, di portogalli e di uva, di noci e di fichi secchi, di uva passa e di prugne secche, due bottiglie di Tinto di Alicante, vino rosso di Spagna, gelato di cannella rossa con li pignoli, due piattini di biscottini di pistacchio e marzapani di cannella, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Minestra di cardoncelli legati. Maccheroni con parmegiano e sugo. Ordura di petit-patè di sfoglio farsiti di fegatini alla crema. Fricandò di vitella. Chenef alla Tedesca. Ostriche all’erbette. Arrosto di vitella. Pastiera. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di sparagi, insalata cruda di scarole e lattughe, due piattini di butiro e due di crostini, due piattini di fellate, ovvero salami diversi, due piattini d’ovi duri, due piattini d’alici salate e tarantello, due piattini di peparoli e due d’olive, due piattini di capperini e capperoni, due piattini di rafanelli, due piattini di frutti di mare, due bottiglie di Cheri bianco, vino di Francia, due piattini di finocchi, due di pera, due di mela, due di mellone di pane, due di uva, due di portogalli, gelato di ananassa, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, cioè uno di confortini di cedrato e l’altro confortini di vainiglia.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa d’erbe all’oglio. Anelletti incaciati al sugo di pesce. Frittelle d’alici salate. Cefalo in umido ai funghi. Schiuma di baccalà. Ovi molli al purè di piselli. Carciofi all’oglio alla certosina. Imborracciate. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di pomi di terra, detta cruda di scarola, piattini di butiro e crostini, di rafanelli, di tarantello, d’alici salate, di peparoli, d’olive, di capperi, due bottiglie di Tavel rosso, vino di Francia, gelato di frutti, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, di pignolata e raffioletti, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Selvaggina. Tagliarelli con parmegiano e sugo. Ordura di mappatine farsite. Lesso di pollanche con purè di fagioli. Schiuma di zucca brusca. Piccioni alla Mamelucca. Funghi al grattè. Zuppa di pane di Spagna. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di cicorie, insalata cruda mischia, due piattini di salame, due di butiro, due di crostini, due di alici salse, due di olive, due di peparoli, due di rafanelli, due bottiglie di Punta bianca, vino di Ungheria, due piattini di castagne, due di selleri, due di mela, due di pera, due di portogalli, due di uva, gelato di percoche, due piattini di dolci, pezzettini di pane di Spagna, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di zucchette. Vermicelli all’oglio ed alici salate. Frittelle alla cavaliere. Storione alla turca, di magro. Entremets di cipollette alla veneziana con salsa ascè. Ovi alla svizzera. Palaie mollicate. Crema all’Inglese. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di cicorie, insalata cruda di scarola, piattini di butiro e crostini bruscati, di tarantello, di olive, di peparoli, di capperini, di rafanelli, due bottiglie di Grave bianco, vino di Francia, piattini di marroni ovvero castagne, di portogalli, di mela, di pera, di finocchi, di uva, gelato di castagne, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di biscottini di pistacchio e l’altro alla provenzale. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa all’Indiana. Maccheroni di zita al sugo e parmegiano. Lesso di vaccina con guarnizione di cappucce farsite. Fritto di triglie e calamari. Pasticcio in cassa caldo di piccioni. Carciofi al butiro. Arrosto di vitella. Pastarelle alla reale. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda a piacere, due piattini di butiro, due di crostini, due di rafanelli, due di alici salate, due di tarantello, due di olive, due di peparoli, due di capperi, due bottiglie di Tinto di Rotta rosso, vino di Spagna, due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di fichi secchi, due di uva passa, due di frutti di mare, gelato butirato, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di mostaccioletti ed uno di pastareale. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa a mazzettini. Maccheroni di zita incaciati al sugo. Petit-patè di sfoglio farsiti di ostriche. Lesso di vaccina con salsa all’Alemanda. Entremets alla finanziere. Prosciutto rifreddo. Arrosto di quaglie. Crema di cioccolata. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due bottiglie di Cotorotì rosso, vino di Francia, due insalate, cotta e cruda, due piattini di butiro e due di crostini bruscati, due di diverse fellate, due piattini di tarantello, due d’alici salate, due piattini di peparoli e due di capperoni, due piattini d’olive e due di rafanelli, due piattini di castagne arrosto, due di verdure, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di percoche, due piattini di dolci, marzapani di cannella e mirenghe, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di latte alla crema. Maccheroni incaciati al sugo di pesce. Ordura di diverse erbe in pastarella. Merluzzo in umido. Ovi verdi alla spagnuola con salsa alla provinciale. Rape al parmegiano. Arrosto di pesce spada. Focaccia di mandorle. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di butiro e due di crostini, due piattini d’ovi duri, due piattini d’alici salate e tarantello, due piattini di peparoli e due d’olive, due piattini di capperini e capperoni, due piattini di rafanelli, due bottiglie di Onadias rosso, vino di Portogallo, due piattini di castagne, due di finocchi, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di cedrato, due piattini di dolci, marzapani di cannella, biscottini au zephir, una bottiglia di rosolio, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di tagliolini in brodo di pesce. Zuppa di piselli all’oglio. Ordura di foglie di borraggini di magro. Tonno in istufato. Pasticcetti bruschi di pesce. Ovi in fili. Entremets di selleri. Sciarlotta di mele. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di butiro, detti con crostini, piattini d’alici salate, detti con rafanelli, piattini d’olive, detti con capperi, piattini di peparoli, detti con cetrioli, due bottiglie di Moscato di Setubal bianco, vino di Portogallo. Piattini di castagne arrosto, di mela, di pera, di portogalli, di frutti secchi, gelato di castagne, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di ginetti fini e l’altro imborracciate di canditi. Bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Portoghese di grascio. Vermicelli incaciati al sugo. Ordura di pomi di terra. Pernici alla Turca con salsa alla Regina. Ostriche al grattè. Entremets di pastinache al latte. Arrosto di pollanche. Crema di pistacchio. RIPOSTO e DESSERTS. Pane. Vino. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due piattini di butiro, due di crostini, due di rafanelli, due di alici salate, due di tarantello, due di olive, due di peparoli, due di capperi, due bottiglie di Lamos rosso, vino dell’Isola di tal nome situata nell’Arcipelago, due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di candito, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di biscotti ordinari e l’altro di pastiglie di cannella, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di rolli di cappucce farsite di riso. Maccheroni di zita incaciati e sugo. Ordura di pagnottine brusche. Pollo d’India in forma di pane. Pasticcetti di carne. Fritto di calamari. Arrosto di pivieri. Crema di menta. RIPOSTO E DESSERTS. Due bottiglie di Piccoletto bianco, vino dello Stato Veneto, nella Provincia di Triuli, due piattini d’insalata cotta e cruda, due di fellate, due di butiro e crostini bruscati, due d’alici salate, due di peparoli, due di capperini, due d’olive, due di rafanelli, due di castagne, due di mela, due di pera, due di uva, due di finocchi, due di portogalli, gelato di cedrato, due piattini di dolci, uno biscottini ordinari e l’altro di pastiglie di cannella, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Per questo giorno di somma letizia, pel quale da per ogni parte più recondita del Regno delle due Sicilie si festeggia il Nome del nostro Amabilissimo Sovrano Ferdinando II, che il Cielo feliciti per lunga serie d’anni, per cui mi credo nel dovere di formare un Pranzo, Riposto e Desserts più esteso, per comodo specialmente delle Province, ove qualche Grande dimostrar volesse maggiore esultanza.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di giulienne. Lesso di polli con salsa. Scialoppe di filetto con crostini. Crema di portogallo. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Un piattino di butiro, un altro con crostini, due piattini con fellate, altri due mischi con peparoli, olive e capperi, e due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, albicocche, perelle e portogalli, due di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Sortù di riso. Fritto di granelli, cervelle, pane e fegato. Entrata di polli. Crema di cioccolata. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto, due piattini di fellate, uno di butiro, uno di crostini, due di peparoli e capperini, due di rafanelli. Acqua gelata. Quattro piattini di frutti, ciriege, perelle, albicocche e portogalli, due di verdure, selleri e finocchi. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zappa alla Tedesca. Ordura di briosce. Fricandò di latteroli di vitella. Crema d’anisi. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due piattini di fellate, uno di butiro, uno di crostini, uno di peparoli, uno d’olive, uno di capperoni, uno di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, pere, albicocche, prugne, due di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al bagno-maria. Ordura di braciolette di riso semplici. Lesso di pollanche. Torroncini di pasta frolla. RIPOSTO E DESSERTS. Sei piattini, di butiro, di crostini, di fellata, di rafanelli ed un altro di composte in aceto. Sei piattini di diversi frutti e verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso alla Francese. Lingua di manzo alle cipollette. Milinsane farsite con salsa di pomidoro. Torta di percoche sciroppate a frutto. RIPOSTO. Un piattino di butiro passato per sirenga, sopra il piccolo tovagliolo nel piatto proprio, con altro simile di crostini bruscati; due piattini di fellate, e questi ancora sopra li piccoli salvietti; due piattini d’alici salse misti con olive, capperi e peparoli in aceto conditi con oglio; due piattini di rafanelli ben puliti, con le cimette situato nel mezzo del piattino. DESSERTS. Quattro piattini di diversi frutti, accomodati o nelle fruttiere o nei piattini proprii con foglie di viti rifilate; due piattini di verdure e due di castagne arrosto, e queste anche con li piccoli salvietti nei piatti proprii. Pane grana tre per ciascun coperto; vino di pasto caraffe 12 per dodici; neve rotoli due per acqua gelata; oglio per li piattini grana tre, e questo potrà essere ancora dippiù per li giorni di magro, dovendosi sostituire alle fellate altri piattini di tarantello o altro salume; once quattro di crudo caffè, per quindi bruscarsi per la bevanda, per dodici tazze; grana quindici di zuccotto per condire il caffè; foco da servire per tutto grana dieci, e questo ora più ora meno; grana quattro di sale e pepe per le saliere, e questo non vi bisogna in ogni giorno. Sembrami sufficiente questa spiega per dare sempre più la proporzione, onde non ripetere quotidianamente lo stesso, avendone data la dimostrazione la più dettagliata col Primo Trimestre.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni incaciati e sugo. Gallinaccio in papigliotta. Entremets di funghi. Vol-ò-vent di sfoglio con crema di cioccolata calda ec.

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Giorno Onomastico di S. A. R. il Duca di Calabria Principe Ereditario del Regno delle Due Sicilie, Augusto Figlio di S. M. il Re N. S. Ferdinando II; per cui mi credo nel dovere di unire il mio cuore di giubilo alla penna ancora, con stabilire un Pranzo di Parata, volendo che la presente Operetta faccia pur parte di tanta esultanza.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di latte alla crema. Entrata di merluzzo in umido. Ovi in trippa alla salsa di pomidoro. Torta d’amarene.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Vermicelli all’oglio con le alici salse. Fritto di triglie e calamari. Ovi in trippa alli piselli. Crema di pistacchio.

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Strangolaprievete. Lacierto mbottonato a lo tiano. No fritto de grasso. Arrusto de pulle.

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Fasulille agresta a menesta. Cocozzielle a la parmisciana. Pummadoro arraganata a lo furno. Sciurille de cocozzielle fritte co la pastetta, e treglie de padula. Che bello pranzo tutto d’erve.

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Riso dint’a lo brodo de pommadoro. Trippa co la sauza de pommadoro. Cuscetta a lo furno. Zeppole.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di ceci all’oglio. Riso bruscato. Ordura di brasciolette di pesce. Baccalà alla marinata. Entremets di cardoni all’Indiana. Ovi alla Milanese. Spinola alla Dama. Pasticcetti di pasta frolla con amarene. RIPOSTO E DESSERTS. Insalate, cruda di lattuga e scarola, cotta di cavolifiore, due piattini di butiro e due di crostini bruscati, due piattini d’alici salate e due d’ovi di tonno secco, due piattini di olivi e due di peparoli in aceto; due di rafanelli; due piattini di portogalli, due altri di mele, due piattini di castagne arrostite, due bottiglie di Malaga, schiumone di sorbetto di pastacchio, due piattini di dolci, uno di pignolata e l’altro di raffioletti, una bottiglia di rosolio di menta, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di frutti di mare. Maccheroni al butiro e parmegiano Ordura di pagnottine di riso semplice. Lesso di ragoste con salsa di limone ed oglio. Ovi alla fiorentina. Aringhe alla tartara. Entremets di piselli al butiro. Piccoli gattò alla maddalena. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cruda di scarola, cotta di sparagi, due piattini di butiro e crostini, due d’alici salate ed ovo di tonno, due di peparoli e cetrioli, due d’olive e capperoni, due di rafanelli, due di finocchi, due di castagne, due di portogalli, due di frutti secchi, due di mele, due bottiglie di Frontignano, due piattini di dolci, mandorle à la polonoise; e biscottini di pistacchi, gelato d’anisi, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa alla santè. Sementina incaciata con sugo di pesce. Fritto di cecinelli. Pasticcio di baccalà. Anitrelle di spinola. Rape alla parmegiana. Schiuma di favette brusca. Crema gialla di limone. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cotta di pomi di terra. Insalata cruda di scarola, due piattini di butiro e due con crostini, due piattini di tarantello, altri due di olive, due di capperoni, due di peparoli, due di rafanelli; due piattini di castagne arrosto, due di pere, due di mele, due di selleri, due di fichi secchi, due di noci scorzate, due di uva passa, due piattini di dolci, cioè uno di biscottini ordinari e l’altro di biscottini al cucchiaio, una bottiglia di rosolio, due bottiglie di Marsala, gelato di cioccolata, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al brodo di butiro. Vermicelli all’oglio con alici salse. Ordura di braciolette di riso farsite. Merluzzo all’inglese. Ovi in trippa alli piselli. Schiuma di ceci. Arrosto d’ostriche mollicate. Ovi faldacchiere. RIPOSTO E DESSERTS. Due piattini di butiro, due di crostini bruscati, due d’olive, due di tarantello, due di peparoli, due di milinsane, due di rafanelli. Due bottiglie di lunel, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno biscottini di confetture e l’altro biscottini di mandorle. Gelato di viole. Bevanda del caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di lenticchie. Pasta minuta a tarallini incaciata con sugo di pesce. Lesso di merluzzo con salsa alla marinara. Volo-vant di riso con braciolette di pesce. Sparagi alla parmegiana. Ovi in trippa alla salsa di pomidoro. Arrosto di spinola. Torta d’amarene. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due piattini di butiro, due piattini di crostini, due piattini d’alici salate, due d’olive, due di peparoli, due di capperini, due di rafanelli, due bottiglie di Cheres bianco, vino di Spagna, due piattini di castagne arrosto, due di selleri, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di mandorle brustolite, due di fichi secchi, due di prugne, ciriege e pere secche, due di uva passa. Gelato di rose, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di spumette e l’altro di graffioletti. Bevanda di caffè, vedi il cap. IX.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA Zuppa di piselli all’oglio. Tortiglietti di pasta volgarmente detti ricci di foretana con parmegiano e salsa di pomidoro. Lesso di merluzzo con la salsa d’oglio e sugo di limone. Ordura di pastarella con baccalà. Entremets di gamberi alla Tedesca con salsa di capperi. Ovi alla mariniera inglese. Carciofi all’oglio con crostini. Sfoglia di sciroppato. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di cicorie, insalata cruda di scarola, due piattini di butiro con due di crostini bruscati, due piattini di tarantello con due di capperini, due piattini di peparoli con due di olive, due piattini di cetrioli con due di milinsane e due piattini di rafanelli, due bottiglie di Setubal bianco, vino di Portogallo, due piattini di castagne, due di selleri, due di portogalli, due di mela, due di fichi secchi, due di noci, due di uva passa, due di mandorle bruscate, gelato di amarene, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, biscottini di cioccolata e biscottini di Provenza. Bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA Zuppa alla Reale. Canneroni incaciati con sugo. Ordura di tagliolini. Lingua di manzo in fricandò. Fritto d’alici. Schiuma di pernice. Arrosto di pollanche. Focaccia alla Savoiarda. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di selleri, insalata cruda di lattuga, due piattini di fellate, due di butiro, due di crostini, due di ostriche, due di tarantello, due d’olive, due di peparoli, due di capperini e due di rafanelli, due bottiglie di Tokai bianco, vino di Ungheria. Due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di mela, due di pera, due di uva, due di frutti secchi, due di rafanelli, gelato di torrone, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di mostaccioletti semplici e l’altro di biscottini nobili, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla parmegiana. Tagliarelli incaciati e sugo. Ordura di crocché di riso farsiti. Lesso di vaccina con salsa verde. Fritto di triglie. Sparagi alla parmegiana. Cotelette di vitella arrosto. Focaccia di mandorle. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di cicorie, insalata cruda di scarola, due piattini di butiro, due di crostini, due di fellate, due di rafanelli, due di alici salate, due di capperini, due di peparoli, due di olive, due bottiglie di Lanerte rosso, vino di Francia, due piattini di castagne, due di selleri, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di frutti secchi, gelato di cioccolata, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di ginetti e l’altro di pane di Spagna, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA Zuppa alla giardiniera. Maccheroni di zita al sugo. Ordura di anemole all’Inglese. Lesso di vaccina. Ostriche al grattè. Storione alla fraise. Entremets di petti di polli alla sciampagna. Crema di vainiglia. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di sparagi, insalata cruda di scarola e lattuga, due piattini di fellata, due di butiro e crostini, due di tarantello, due d’alici salate, due d’olive, due di capperoni, due di peparoli e due di rafanelli, due bottiglie di Razestoff bianco, vino di Austria, due piattini di castagne arrosto, due di uva, due di pera, due di mela, due di portogalli, due di finocchi, gelato di cannella con l’oglio, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di biscottini ordinari e l’altro di pastiglie di cannella, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa d’orzo di Germania. Fittuccine incaciate, e sugo. Frittura di granelli. Polli in umido. Entremets di fave verdi le prime. Pasticcio all’Inglese. Arrosto di spinola. Sfoglietti di crema. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di sparagi, cruda di lattuga, due piattini di butiro, due di crostini, piattini di fellate, due di alici salate, due di tarantello, due d’olive, due di capperi, due di peparoli, due di rafanelli, due bottiglie di Pontac rosso, vino di Spagna, due piattini di castagne, due di mela, due di pera, due di uva, due di finocchi, gelato di castagne, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di mandorle alla Polonese e l’altro di biscottini di pistacchio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di tagliolini in brodo di pesce. Zuppa di piselli al butiro. Cernia in umido. Fritto di panzerotti di magro. Ovi al latte. Entremets di cardoni all’indiana. Arrosto d’ostriche. Pasticcetti d’amarene. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di scarola, detta cruda di lattuga, due piattini di butiro, due di crostini, due piattini di alici salate e due di tarantello, due piattini d’olive, due di capperi, due di peparoli e due di rafanelli, due bottiglie di Erlau rosso, vino di Ungheria; due piattini di castagne, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di uva, due di finocchi, gelato alla Veneziana, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, ginetti fini, imborracciate di canditi, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Livornese. Maccheroni incaciati al sugo. Fritto di palaie. Pollanche farsite. Entremets alla Saint-Clù. Fette di merluzzo all’Italiana. Arrosto di vitella. Crema di pistacchio. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due bottiglie di Sciablì bianco, vino di Francia, insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due piattini di butiro, due con crostini, due di tarantello, due di alici salate, due di peparoli, due d’olive, due di capperi, due di rafanelli, due piattini di castagne, due di finocchi, due di portogalli, due di pera, due di mela, gelato di cannella bianca, due piattini di dolci, cioè uno di spumette e l’altro di graffioletti, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di frutti di mare. Timpano scoverto di vermicelli all’oglio. Frittura di pastarelle di cecinelli. Calamari in umido. Ovi alla crema. Entremets di piselli al butiro. Arrosto di triglie. Sfoglietti di crema. RIPOSTO E DESSERTS. Due bottiglie di S. Giorgio bianco, vino di Ungheria, due insalate, cotta e cruda, due piattini di butiro e di crostini, due di alici salse, di olive, di peparoli, di capperi, di rafanelli, due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di mela, due di pera, due di portogalli, gelato di pistacchio, due piattini di dolci, uno di pignolate e l’altro di raffioletti, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla reale. Cannoletti incaciati al sugo. Cassettine di granelli e cervelle. Fricandò di petti di pollo. Carciofi alla perla. Cosciotto di castrato alla petroffe. Arrosto di spinola. Torta di sciroppata. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due di butiro, due di crostini, due di ostriche, due di tarantello, due d’olive, due di peparoli, due di capperini e due di rafanelli, due bottiglie di Lisbona bianco, vino di Portogallo, due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di mela, due di pera, due di uva, due di frutti secchi, due di rafanelli, gelato di torrone, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di mostaccioletti semplici e l’altro di biscottini nobili, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla parmegiana. Tagliarelli incaciati al sugo. Ordura di fegatini in canapè. Entremets di cappucce farsite. Gallotta in galantina fredda. Fricassè di piccioni alla massedoane. Arrosto di filetto. Crema di rose. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di butiro, detti con crostini, piattini d’alici salate, detti con rafanelli, piattini d’olive, detti con capperi, piattini di peparoli, detti con cetrioli, due bottiglie di Vaxen rosso, vino di Ungheria. Piattini di castagne arrosto, di mela, di pera, di portogalli, di verdura, di frutti secchi, gelato d’amarene, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, cioè, biscottini ordinari e detti al cucchiaio, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Tedesca. Maccheroni incaciati al sugo. Fritto di alici. Lesso di vaccina con salsa ascè. Entremets di gobbi alla Piacentina. Cosciotto di castrato alli piselli. Arrosto di panzetta di tonno. Mirenghe secche. RIPOSTO E DESSERTS. Due bottiglie di Cassì bianco, vino di Francia, due piattini d’insalate cotta e cruda, due di butiro e di crostini bruscati, due di alici salse, di olive, di peparoli, di capperi, di rafanelli, due di castagne arrosto, due di finocchi, due di mela, due di pera, due di portogalli, gelato di torrone, due piattini di dolci, uno di biscottini ordinarii e l’altro di biscottini al cucchiaio, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

Pagina 282|283

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Minestra di torzelle. Maccheroni di zita incaciati al sugo. Fritto di panzerotti. Lesso di vaccina con salsa alla spagnuola. Entremets di rape al fiore di latte. Prosciutto all’inglese. Palaie mollicate. Focaccia di mandorle. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due bottiglie di Tirolo rosso, vino di detta provincia, due insalate cotta e cruda, due piattini di butiro e due di crostini bruscati, due di diverse fellate, due piattini di tarantello, due d’alici salate, due piattini di peparoli e due di capperoni, due piattini d’olive e due di rafanelli, due piattini di castagne arrosto, due di verdure, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di percoche, due piattini di dolci, marzapani di cannella e mirenghe, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di piselli. Alici in cartoccio. Ovi nascoste. Sfoglietti di crema. RIPOSTO E DESSERTS. Prendi li soliti turini di pane, vino di pasto caraffe 12, un piattino con butiro, un altro con crostini bruscati, uno d’alici salse, un altro con tarantello, due di peparoli e capperini, due con rafanelli. Un piattino di ciriege, uno di pere, uno di mela, uno di portogalli e due di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni incaciati e sugo. Entrata di braciolette e funghi. Entremets di piselli e carciofi al butiro. Torta rustica. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto, un piattino di butiro, uno di crostini bruscati, due di fellate, uno d’olive, uno di rafanelli, due di peparoli e capperini. Quattro piattini di frutti, cioè ciriege, albicocche, perelle e portogalli, due di finocchi e selleri. Acqua gelata. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Timpano di maccheroni al latte. Fritto d’alici. Cocozzoli alla parmegiana. Tortanetti di pasta bugnè. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Quattro piattini di butiro, crostini, tarantello ed olive, due piattini di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, pere, prugne ed albicocche, due piattini di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni di zita incaciati al sugo. Gallotta in umido. Cartoccetti di cervelli mollicati. Gattò di Torino glassato. RIPOSTO E DESSERTS. Piattini di butiro, di crostini, di fellate, di composte in aceto, di rafanelli. Piattini di frutti, di ciriege, di pere, di prugne, d’albicocche, di portogalli, di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Timpano di vermicelli ingranito. Frittura d’erbe, come carciofi, sparagi, cocozzoli, funghi e fagiolini verdi. Entrata di tonno alli piselli. Gattò di mille foglie alla Tedesca. RIPOSTO E DESSERTS. Quattro piattini di butiro, crostini, alici salse, capperini e peparoli, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, pera, albicocche e mandorle, due di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni incaciati con salsa di pomidoro. Frittura di cocozzelli, sparagi, fagioletti, selleri e carciofi. Ragoste alli piselli e tartufi. Crema di pistacchio. Per li piattini di Riposto e Desserts farai come gli altri.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Minestra di frutti semplice con salsa di pomidoro. Frittura di granelli, cervelli e fegato. Arrosto d’agnello. Pasta bugnè confettata ec.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desteris. CUCINA. Zuppa di pan-gratto, piselli e vongole. Vol-ò-vent di sfoglio farsito di carne. Arrosto di quaglie. Torroncini di pasta frolla.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Rena bionda. Lingua di manzo alli cetrioletti. Fegato di vitella con salsa di pomidoro. Biscotti alla Prussiana.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Gravioli incaciati e sugo. Pollanche in umido. Arrosto d’agnello. Crema di caffè bianco ec.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di tagliolini. Lesso di vaccina con salsa di pomidoro. Arrosto di cefalo. Crema di cioccolatto.

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PRIMO SERVIZIO DI CUCINA. Zuppa alla Selvaggina. Lasagnette incaciate. Ordura di anemole d’erbe all’Inglese. Testa di vitella alla reale. Frittura di palaie. Storione alla Italiana con salsa di capperi. Schiuma di tartufi. Gattò di mille foglie glassato. PRIMO SERVIZIO DI RIPOSTO. Quattro piattini di butiro, quattro con crostini bruscati, quattro con fellate di diversi salami, quattro con fichi, quattro con frutti di mare, quattro con peparoli, quattro con rafanelli. VINI ESTERI PEL PRIMO SERVIZIO OLTRE IL VINO DI PASTO. Quattro bottiglie di Cotorotì rosso, vino di Francia, quattro di Cheres bianco, vino di Spagna, quattro di Tavel rosso, vino di Francia, quattro di S. Giorgio, bianco, vino di Ungheria. SECONDO SERVIZIO DI CUCINA. Lesso d’Ombrina con salsa alla remolada fredda. Fagiano alla Contessa. Frittelle di castagne brusche. Composta di piccioni. Gattò di cervelli alla Tedesca. Granadine di pesce spada alla Egiziana. Lepre alla Fiorentina. Bomba americana gelata alla vainiglia. SECONDO SERVIZIO DI RIPOSTO. Quattro piattini con frutti di mare, quattro con tarantello, quattro con diverse composte in aceto come cetrioletti, capperini, capperoni, milinsane, quattro con ostriche di Taranto in salsa, quattro con diverse insalate cotte e crude. VINI ESTERI PEL SECONDO SERVIZIO OLTRE IL VINO DI PASTO. Quattro bottiglie di Sciampagna, quattro di Grave bianco, vino di Francia, quattro di Paccaretto bianco, vino di Spagna, quattro di Oyras rosso, vino di Portogallo. DESSERTS. Quattro fruttiere montate a due registri con frutti, altri quattro piatti proprii per frutti con pezzettini di mellone, quattro con diverse uve, altri quattro con verdure, quattro compostiere con frutti in giulebbe, due piatti con due diverse qualità di formaggio estero, quattro piatti montati a diverse gradazioni di registri per dolci, cioè Biscottini di confetture, Biscotti di mandorle dolci, Pignolate e Raffioletti. Due forme di gelato, una di percoche e l’altra di caffè bianco, due bottiglie di rosolio diverso. VINI ESTERI PEL DESSERTS. Quattro bottiglie di Malaga, vino di Spagna, quattro di Vaxen rosso, vino di Ungheria, quattro di Aleatico rosso, vino di Toscana, e quattro di Moscato de’ Perier bianco, vino di Francia. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni incaciati al sugo. Ordura di pagnottine di riso. Arrosto di vitella. Cialdoncini di mandorle.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla parmegiana. Lesso di polli con salsa di pomidoro. Arrosto di cervellate con crostini. Bignè di mela in sortù.

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Zuppa. Bollito de pulle e vaccina. Fritto de mezz’alice. Arrusto de scorze.

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Menesta janca co le tonninole. Seccetelle a lo tiano. Arrusto de tunno. Frettata co la cepolla.

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Maccaruncielle ncasciate co lo brodo de lo stufato. Stufato de vaccina. Treglie fritte. Jancomancià.

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Menesta de cocozzielle co caso e ova. Pesce a lo tiano. Ova fritte. Baccalà mpasticcio.

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Menesta de cecorie. Bollito mmescato. Fritto de seccetelle. Arrusto de scorze.

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Frettata de vermicielle. Ova toste co la sauza de pommadoro. Lacierte arrustute. Frettata co la mozzarella.

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Fave secche a menesta co la cepolla e pommadore. Mbianco de pesce. Ova mpriatorio. Zeppolelle de vurracce.

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Maccarune de zita ncasciate co lo brodo. Brasciolone de puorco mbuttunato. Cervellate arrostute. Scagliuozzole.

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Menesta de torza e cappucce. Bollito de vacca. Fritto de pesce mmescato. Feletto de puorco arrostuto.

Pagina 447

Zuppa de fasule. Baccalà volluto. Alice arraganate. Frettata.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso al sugo di lenticchie. Maccheroni con parmigiano, e butiro. Ordura di cassettine di pane farsite di gamberi al tartufo. Entrata di ruladine di spinola alla senclù. Entremets di pastinache al latte. Ovi in trippa ai piselli. Arrosto di sarachi, o dentice. Sciarlotta di mele. RIPOSTO. Insalata cruda di scarola, e lattuga, detta cotta di cicorie, due piattini di butiro e due di crostini, due d’alici salate, due di comacchio, due d’olive e capperoni, due di peparoli in aceto, due di rafanelli, due di portogalli, due di pere, e due di castagne arrosto. DESSERTS. Due bottiglie del Reno, due piattini di dolci, cioè pastareale e mostaccioletti, una forma di gelato d’amarene, una bottiglia di rosolio di vainiglia. Il caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di sparagi col sugo di piselli. Paternostri incaciati con ovi. Ordura di anemole di ragosta farsite. Ovi alla salsa, al latte. Pesce solmone salato all’olandese. Entremets di cavolifiori al butiro. Arrosto di cefalo. Zuppa di crema col pan di Spagna. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di broccoli romani, detta cruda di scarola, due piattini di butiro e crostini, due d’alici salate, due d’olive, due di peperoni in aceto, due di capperini, due di rafanelli, due piattini di mele, due di pere, due di selleri, due di portogalli, due di castagne, due di dolci, cioè mostaccioletti e graffioletti, due bottiglie di Marsala, una di rosolio di maraschino, gelato di cannella, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di pesce alla bolognese. Broccoli di rape all’oglio con alici salse. Ordura di erbe diverse. Lesso di spinola con salsa di limone ed oglio. Ovi alla milanese. Selleri alla parmegiana. Arrosto di triglie. Crema di cioccolata. RIPOSTO e DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di cicorie, detta cruda di scarola, due piattini di butiro, due di crostini bruscati, due piattini di alici salate, due piattini d’olive, due di peparoli, due di capperi, due di rafanelli, due piattini di castagne arrosto, due di mele, due di pere, due d’uva passa, due di fichi secchi, due di noci scorzate, due piattini di selleri, due di dolci, uno di mostaccioletti imbottiti ed un altro di raffioletti imbottiti, due bottiglie di Frontignano, una bottiglia di rosolio, gelato di torrone, bevanda di caffè, acqua gelata.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso al culì di pomidoro. Broccoli al sugo di limone ed oglio. Ordura di tagliolini. Scorfani in umido. Granata di pesce al bagno-maria. Ovi alla salsa di spinaci. Gobbi alla besciamella. Pozzetti di amore. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due piattini di butiro, due di crostini, due di rafanelli, due d’alici salate, due di peparoli, due di capperoni, due di melinsane in aceto, due piattini di castagne, due di selleri, due di portogalli, due di pera, due di uva passa, due di fichi secchi, due di noci, due di pignoli, due bottiglie di Bordò, due piattini di dolci, cioè uno di pane di Spagna e l’altro di mirenghe semplici, una bottiglia di rosolio, gelato di latte e caffè, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di latte alla Lombarda. Broccoli di rape all’oglio con le alici salse. Ordura di foglie di borragini di magro. Lesso di spinola con salsa alla maionese. Pasticcio d’alici con pasta brisè. Ruladine di cappucce farsite al latte. Frittatine farsite con mozzarella alla salsa di pomidoro. Uffelle all’Italiana. RIPOSTO E DESSERTS. Due piattini di butiro, altri due di crostini, due d’alici salate, due d’olive, due di peparoli, due di capperi, due di rafanelli, due bottiglie del Reno vino di Germania, due piattini di castagne arrosto, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di noci, due di uva passa, due di fichi secchi, due di mandorle brustolite, due di finocchi. Per gelato schiuma di cioccolata, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di biscottini di confetture, un altro di biscottini di cioccolata, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso al latte di mandorle. Minestra di torzelle all’oglio. Cotelette di cefalo alla Tartara. Pasticcetti di pesce alla Bourbon. Tartufi al vino di Sciampagna. Ovi al zeffire. Cipolle alla parmegiana. Torta di ricotta. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Due bottiglie di Rivesalto rosso, vino di Spagna, due piattini di butiro con due di crostini, due piattini d’alici salate, due di peparoli, due d’olive, due di capperoni, due di citrioli e due di rafanelli, due piattini di castagne arrosto, due di mela, due di pera, due di portogalli, due di noci, due di mandorle brustolite, due di fichi secchi, due di uva passa. Gelato d’imperiale, due piattini di dolci, uno mandorle alla Polonese e l’altro di mostaccioletti semplici. Bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di rape. Maccheroni di zita al parmegiano e butiro. Ordura di pastarelle con le alici salate. Pesce solmone alla salsa di capperi. Pasticcetti bruschi farsiti di frutti di mare. Ovi alla duchessa. Carciofi all’erbette. Crema di limone alla fiocca. RIPOSTO E DESSERTS. Due bottiglie di Soterne bianco, vino di Francia, due piattini di butiro e due di crostini, due di rafanelli, altri due di tarantello, due di peparoli, di olive, di capperi. Due piattini di castagne arrosto, due di mela, due di pera, due di portogalli, due di verdure, due di prugna secche, due di noci, due di uva passa, due di fichi secchi, gelato di caffè bianco, due piattini di dolci, uno di biscottini ordinari e l’altro di biscottini al cucchiaio, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di fagioli. Vermicelli all’oglio ed alici salate. Merluzzo in umido. Pasticcio di pasta frolla con erbe. Schiuma di sparagi brusca. Ovi farsiti alla monachile. Carciofi farsite all’oglio. Crema di latte di mandorle con cioccolatto. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di selleri, insalata cruda di scarola, piattini di butiro e crostini bruscati, di tarantello, di olive, di peparoli, di capperini, di milinsane e cetrioli, di rafanelli, due bottiglie di Carcavello bianco, vino di Portogallo, piattini di marroni, ovvero castagne, di finocchi, di mela, di pera, di frutti secchi, gelato di violette, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, pasta reale e mostaccioletti. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Livornese. Vermicelli incaciati con sugo. Biscotti alla Tedesca. Lesso di polli con salsa di riso. Fritto di palaie. Entremets di piselli e carciofi al butiro. Arrosto di pivieri. Torta di sciroppato. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta di carote e patate, insalata cruda mischia, due piattini di butiro e due di crostini, due di diverse fellate, due piattini, uno di tarantello ed un altro di alici salate, due piattini di peparoli e capperini, due piattini d’olive e due di rafanelli, due bottiglie di Ponte bianco, vino di portogallo. Due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di portogalli, due di mela, due di pera, due d’uva, gelato di caffè bianco e una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di pignolata, l’altro di raffioletti, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di ragoste ai funghi. Vermicelli all’oglio con alici salate, capperini, olive e petrosemolo. Lesso di merluzzo con salsa d’oglio e limone. Pasticcio di pesce con sfoglio. Ricottelle fritte, dette di Massa. Ovi in trippa al culì di gamberi. Gattò di selleri. Crema ghiacciata. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cotta di carote, insalata cruda di lattuga, piattini di butiro; detti con crostini, piattini d’alici salate, detti con rafanelli, piattini d’olive, detti con capperi, piattini di peparoli, detti con cetrioli, due bottiglie di Peralta bianco, vino di Spagna. Piattini di castagne arrosto, di mela, di pera, di portogalli, di verdura, di frutti secchi, gelato d’amarene, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, cioè biscottini ordinari, e detti al cucchiaio, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Turca. Vermicelli al sugo e parmegiano. Lesso di pollo alla salsa piccante. Fritto d’alici. Sortù di animelle. Carciofi al parmegiano. Arrosto di braciolette. Crema di pistacchio. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due piattini di butiro e crostini, due d’alici salate, due d’olive e due di capperi, due di peparoli e due di cetrioli, due di rafanelli, due piattini di castagne, due di pera, due di mela, due di portogalli, due bottiglie di Altoduro bianco, vino di Portogallo, due piattini di dolci, cioè uno di marzapani di cannella e l’altro di biscottini al zephire, gelato di cannella rossa ai pignoli, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di santè. Maccheroni incaciati al sugo. Ordura di pomi di terra. Lesso di vaccina con salsa verde all’Olandese. Entremets di tartufi semplici. Galantina di pesce con salsa alli capperi. Arrosto di pollanche. Crema alla mirenga al bagno-maria. RIPOSTO e DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di butiro, due di crostini, due d’alici salate, due d’olive e peparoli, due di capperini, due di rafanelli, due bottiglie di Alicante rosso, vino di Spagna, due piattini di castagne arrosto, due di selleri, due di portogalli, due di mela, due di pera. Gelato di candito, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di marzapani amorosi e l’altro di mirenghe, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa brodettata. Fittuccine incaciate e sugo. Ordura di biscotti alla Tedesca. Lingua alla Turca. Entremets di rape alla vestale. Schiuma di ricotta brusca. Arrosto di pernici. Bocconi d’amore. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, due piattini di butiro e crostini, di rafanelli, di tarantello, d’alici salate, di peparoli, d’olive, di capperi, due bottiglie di Morascè bianco, vino di Francia, due piattini di castagne arrosto, due di verdure, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di rose, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di biscottini leggieri e l’altro di biscottini di cioccolata, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di lasagnette. Tortiglietti incaciati al sugo, ovvero così detti Ricci di foretana. Lingua di manzo in fricandò con salsa alla Cokcina. Fritto d’alici. Carciofi alla Italiana. Schiuma di pomi di terra brusca. Arrosto di piccioni. Torta di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta e cruda, due piattini di butiro, due di crostini, due d’alici salate, due d’olive e peparoli, due di capperini, due di rafanelli, due bottiglie di Visnel di Smirne, vino bianco delle coste dell’Arcipelago dalla parte di Levante, due piattini di castagne arrosto, due di fragole, due con zucchero polverizzato, due di portogalli, due di mela, due di pera, due di finocchi, gelato di pasticchio, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di pezzetti di pane di Spagna e l’altro di biscottini per liquori, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di pane composto. Vermicelli al parmegiano e sugo. Ordura di braciolette di riso. Lesso di capponi con salsa alla crema. Entremets di tartufi di grascio. Entremets di petti di polli alla Spagnuola. Arrosto di vitella. Cannelloni ripieni di crema di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cotta e cruda, due piattini di fellate, di butiro, due di crostini, due di ostriche, due di tarantello, due d’olive, due di peparoli, due di capperini e due di rafanelli, due bottiglie di Lunel bianco, vino di Francia, due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di mela, due di pera, gelato di latte e caffè, una bottiglia di rosolio, due piattini di dolci, uno di pignolata e l’altro di graffioletti, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla santè. Maccheroni incaciati al sugo. Fritto d’alici. Lesso di vaccina con guarnizione di torzelle. Funghi al butiro. Costatelle di vitella con salsa di capperi. Arrosto di tonno. Crema di vainiglia. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due bottiglie di Chianti rosso, vino di Toscana, due insalate cotta e cruda, due piattini di butiro e due di crostini bruscati, due di diverse fellate, due di tarantello, due d’alici salate, due di peparoli e due di capperoni, due piattini d’olive e due di rafanelli, due di castagne arrosto, due di verdure, due di portogalli, due di mela, due di pera, gelato di cioccolata, due piattini di dolci, uno di pasta reale e l’altro di mostaccioletti, una bottiglia di rosolio, bevanda di caffè.

Pagina 312|323

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di santè. Lesso di vaccina con salsa. Gattò di spinaci. Crema di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto, due piattini di butiro e crostini, due di fellate, due mischi di peparoli, olive e capperi, e due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, piccole pere moscarelle, mela e portogalli, due di finocchi e selleri, caffè.

Pagina 323

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Maccheroni incaciati al butiro. Fritto d’alici. Entrata di braciolette di tonno alli piselli. Torta di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due piattini di butiro e crostini, due d’alici salse e tarantello, due d’olive e capperi, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, uno di ciriege, uno di perelle, uno di mela, uno di portogalli, due di selleri. Caffé.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di tagliolini. Lesso di vaccina con salsa verde all’Olandese. Entremets di funghi al prosciutto. Sufflès. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due piattini di fellate, uno di butiro, uno con crostini, due di milinsane e cetrioli, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, perelle, albicocche e portogalli, due di verdure. Caffè.

Pagina 337|339

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso passato. Lesso di vaccina con guarnizione di torzelle. Zucchette ripiene al parmegiano. Crema brulé. RIPOSTO E DESSERTS. Quattro piattini di butiro, crostini, olive e peparoli, due di fellate, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, pera, albicocche e mandorle, due di verdure. Caffè.

Pagina 350

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Tagliolini in brodo di pollo. Lesso di polli con salsa di pomidoro. Entremets di carciofi farsiti. Crema di fragole. RIPOSTO E DESSERTS. Quattro piattini, di butiro, di crostini, di alici salate e capperi, due di fellate, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, albicocche, pere e mandorle, due di verdure, due di portogalli. Caffè.

Pagina 351

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di vongole. Ovi in trippa al culì di pomidoro. Arrosto di cefalo. Torta d’amarene. RIPOSTO E DESSERTS. Quattro piattini, uno di butiro, di crostini, di tarantello, d’alici salse, due d’olive e capperini, due di rafanelli. Quattro piattini, uno di fragole, di ciriege, di pera, di prugne, due di verdure, due di castagne arrosto. Caffè.

Pagina 353

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di rotelline. Pasticcio alla Genovese. Arrosto di pollastri novelli. Biscotti di pasta croccante alle mandorle. RIPOSTO E DESSERTS. Otto piattini, due di butiro e crostini, due di fellate, due d’alici salse, due di olive e capperini. Otto piattini, di mandorle, di ciriege, di pera, di prugne, d’albicocche, di portogalli, di castagne, di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Vermicelli incaciati con sugo. Fritto d’alici. Entrata di polli. Torta di cioccolatto. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due piattini di fellate, uno di butiro, uno di crostini, uno di peparoli, uno d’olive, uno di capperoni, uno di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, pere, albicocche, prugne, due di verdure. Caffè.

Pagina 360

Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa alla Tedesca. Pernici alla Turca. Fritto di palaie. Biscotti di gelsomini. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto, due piattini di butiro e crostini, due di fellate, due mischi di peparoli, olive e capperi e due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, ciriege, piccole pere moscarelle, mela e portogalli; due di finocchi e selleri, caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Timpano di vermicelli di magro nudo. Frittelle di cecinelli. Arrosto di triglie. Crema ghiacciata. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto. Due piattini di butiro e crostini, due d’alici salse e tarantello, due d’olive e capperi, due di rafanelli. Quattro piattini di frutti, uno di ciriege, uno di perelle, uno di mela, uno di portogalli, due di selleri. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al purè di piselli. Lesso di merluzzo con salsa d’oglio e limone. Carciofi all’oglio con crostini. Crema di pistacchio. RIPOSTO E DESSERTS. Sei piattini, di butiro, crostini, tarantello, alici salate, capperi e rafanelli. Un piattino di ciriege, uno di pere, uno di mele, uno di portogalli e due di verdure. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Tagliolini in brodo. Lesso di pollanche con salsa di pomidoro. Fagioletti verdi al butiro. Crema di rose. RIPOSTO E DESSERTS. Pane, vino di pasto, un piattino di butiro, uno di crostini bruscati, di fellate, di fichi, d’olive, di rafanelli, due di peparoli e capperini. Acqua gelata, otto piattini di frutti diversi. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Vermicelli incaciati con salsa di pomidoro. Frittura d’alici. Ovi alla salsa ascè. Ricottelle di massa ec.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di tortellini alla Bolognese. Fricandò di manzo alla cittadina. Fricassè di quaglie alla crema. Pasta bugnè ad ovi di lupo.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa semplice alla santè. Ordura di pomi di terra. Entremets di petti di pollo alli tartufi e piselli. Torta di ricotta ec.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Timpano di maccheroni con corteccia di milinsane. Frittura di triglie e calamaretti. Arrosto di vitella. Schiuma di ricotta dolce.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di tagliolini. Lesso di gallotta. Entremets di funghi con cervellate. Crema di rose ec.

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Paternostielle ncasciate co lo zuco de carne a la genovese. Carne a la genovese. Fritto de cardune. Pizza doce co la pasta nfrolla.

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Pesielle co la verrinia. Cassuola de nteriora de pulle. Fecato fritto. Arrusto de costate.

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Tagliarielli co le bongole. Baccalà ntortiera. Arrusto de lacierte. Zeppolelle fritte co l’alice salate.

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Menesta mmaretata. Bollito mmescato. Zizza de vacca ammollecata. Pizza rusteca.

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Maccarune de zita ncasciate. Porpette a lo tiano. Carcioffole fritte. Stenteniello arrostuto.

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Schiaffune ncasciate co lo brodo. Brasciole a lo tiano. Fritto de cocozzielle. Feletto de vacca arrostuto.

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Tagliarielle ncasciate colo butirro. Alice a lo tiano. Ova co la sauza a la franzese. Cauzuncielle fritte co la pasta, e mbottunatura doce.

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Stivaletti dinto a lo brodo russo. Stufato de vaccina. Costatelle de puorco ammollecate. Sanguinaccio.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa d’oglio alla santé. Maccheroni con parmegiano, e butiro. Ordura di flap-infrasce farsiti di pesce. Cefalo alla marinara. Schiuma di pomi di terra brusca. Entremets di rape al latte. Fritto di cecinelli. Bomba americana. RIPOSTO e DESSERTS. Pane; Vino caraffe 12. Insalata cotta, e cruda di lattuga e cavolfiore. Piattini di tarantello 2. Piattini di butiro 2. di crostini 2. Rafanelli 2. Olive 2. Capperi 2. Marsala due bottiglie. Neve per acqua gelata rotoli 2. Piattini d’uva 2. Di mela 2. Di finocchi. 2. Di castagne 2. Piattini di dolci 2. Marzapani amorosi, e di mirenghe. Rosolio di menta una bottiglia. Gelato di cannella. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di pesce alla bolognese. Sementina incaciata con sugo di pesce. Ordura di erbe diverse. Entrata di cefalo in fili con salsa. Ovi alla mariniera Inglese. Entremets di cipollette alla Savoiarda. Schiuma di baccalà. Imborracciate. RIPOSTO. Pane. Vino di pasto. Insalata di lattuga, detta di broccoli di rape. Piattini di tarantello, ed alici salate, detti di capperi ed olive, di cetrioli e piccole milinsane, di butiro e di crostini, di rafanelli, di finocchi, di portogalli, di mele, due bottiglie di madera, due piattini di dolci, cioè biscottini di pistacchi, e biscottini alla provenzale. Gelato di cannella rossa con pignoli. Una bottiglia di rosolio di limone. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa al brodo d’erbe. Tagliarelli all’oglio con le alici salate. Ordura di pagnottine brusche con mozzarella. Lesso di cefalo con salsa di limone ed oglio. Ovi alla monachile. Entremets di lattughe farsite alla marescialla. Entremets di vongole. Croccanda di mandorle a tarallini. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cruda di lattuga, detta cotta di sparagi, due piattini di alici salate, due di tarantello, due di peparoli ed olive, due di butiro, ed altri di crostini, due di rafanelli due di portogalli, due di finocchi, due di mele, due di castagne; due bottiglie di Frontignano, due di dolci, marzapani di cannella e mirenghe, gelato di portogallo, una bottiglia di rosolio. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, Desserts. CUCINA. Zuppa alla scuba. Maccheroni con sugo di pesce. Ordura di Keneff di riso. Merluzzo con oglio e limone. Anemole d’ovi. Entremets di cipollette alla veneziana. Calamari farsiti. Biscotti alla prussiana. RIPOSTO. Insalata cruda di lattuga. Cotta di scarola. Piattini d’alici salate, di olive e di capperi. Di ovo di tonno. Di butiro e di crostini. Di rafanelli. Di frutti secchi. Di finocchi. Di portogalli. Di mele. Di castagne. Due piattini di dolci. Biscottini ordinari. Pastiglie di cannella. Due bottiglie di Malaga. Sorbetto di caffè bianco. Rosolio. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa al latte di mandorle. Vermicelli con parmegiano e butiro. Ordura di pomi di terra. Pesci palombo alla Torinese. Ovi in fili. Baccalà alla giardiniera. Sparagi alla parmegiana. Torta d’amarene. RIPOSTO E DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cruda mista, cotta di selleri, due piattini di olive e peparoli, due di butiro e crostini, due di rafanelli, di finocchi, di portogalli, due di mele, due di castagne e frutti secchi, due bottiglie di Lunel, due di dolci, cioè biscottini leggieri detti di cioccolata. Gelato di rose, una bottiglia di rosolio. Caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto, e Desserts. CUCINA. Zuppa di magro per primavera. Sementina incaciata con sugo di pesce. Ordura di pasta briosce. Lesso di spinola con salsa maionese. Ovi alla svizzera. Pasticcio di baccalà. Carciofi al latte, e butiro. Crema di pistacchio. RIPOSTO E DESSERTS. Insalata cruda mischiata. Cotta di broccoli romani. Piattini d’olive e composte in aceto. Piattini di rafanelli. Piattini di finocchi. Piattini di castagne. Piattini di portogalli. Piattini di mele. Piattini di frutti secchi. Due bottiglie di Madera. Una bottiglia di rosolio. Piattini di dolci, cioè biscotti di cioccolata ed altri di provenza. Gelato di ananassa perché si trova in zucchero. Bevanda di caffè.

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Minuta del Pranzo, Riposto e Desserts. CUCINA. Zuppa di riso al latte di mandorle. Vermicelli al butiro e parmegiano. Ordura di petit-patè di sfoglio farsiti di pesce. Lesso di dentice con salsa alla marinara. Ovi alla monachile. Rape alla parmegiana. Schiuma di cavolfiore brusca. Torta di sciroppato. RIPOSTO e DESSERTS. Pane. Vino di pasto. Insalata cotta di pomi di terra, detta cruda di lattuga. Piattini di alici salse, detti di tarantello, due di peparoli, due d’olive, due di butiro, due di crostini, due di rafanelli. Due piattini di castagne arrosto, due di finocchi, due di mele, due di frutti secchi, due bottiglie di vino estero, due piattini di dolci, cioè uno di mostaccioletti semplici, un altro di biscottini nobili, una bottiglia di rosolio a piacere, gelato di cedrato. Bevanda di caffè.

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